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ChatGPT Plus ha memoria e migliora l’assistente personale

Scopri come l’aggiornamento di ChatGPT Plus migliora l’esperienza utente con una nuova ‘memoria’ che rende il chatbot più umano

Gli ultimi aggiornamenti della sottoscrizione a ChatGPT Plus rappresentano un salto significativo verso un’esperienza utente più personalizzata e “umana” con l’introduzione della memoria. Queste innovazioni includono la capacità del chatbot di ricordare le preferenze degli utenti e di applicarle nelle interazioni future, rendendolo un assistente personale ancora più efficace.

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Dettagli degli Aggiornamenti

Memoria personalizzata

ChatGPT Plus ora può memorizzare dettagli specifici forniti dagli utenti, come preferenze personali o informazioni rilevanti per i loro compiti quotidiani. Ad esempio, se un utente preferisce che le note di riunione includano titoli, punti elenco e azioni riassunte, ChatGPT ricorderà e applicherà questa preferenza nelle future interazioni.

Integrazione nel contesto personale

Il chatbot può ora tenere conto del contesto personale e professionale dell’utente per offrire risposte più mirate e utili. Se un utente gestisce un caffè, ChatGPT può iniziare a suggerire idee per i post sui social media basandosi su quella specifica attività commerciale.

Esperienza utente migliorata

Con l’introduzione di queste funzionalità, ChatGPT Plus diventa un assistente più “umano”, capace non solo di rispondere alle domande ma anche di anticipare le esigenze degli utenti basandosi su interazioni precedenti.

Implicazioni per la Privacy

Con la memoria attiva, ChatGPT Plus offre un servizio più personalizzato, ma solleva anche questioni importanti sulla privacy. OpenAI assicura che le informazioni degli utenti sono gestite con la massima cura e che gli utenti possono controllare o eliminare i loro dati memorizzati in qualsiasi momento, garantendo trasparenza e controllo personale.

L’ultimo aggiornamento di ChatGPT Plus che ne fornisce “memoria” è un esempio di come l’intelligenza artificiale possa essere adattata per migliorare l’assistenza personale, mantenendo al contempo un forte impegno verso la sicurezza e la privacy degli utenti. Queste miglioramenti non solo rendono ChatGPT un assistente più utile e personale ma anche stabiliscono un nuovo standard per l’interazione con l’IA.

Di Livio Varriale

Giornalista e scrittore: le sue specializzazioni sono in Politica, Crimine Informatico, Comunicazione Istituzionale, Cultura e Trasformazione digitale. Autore del saggio sul Dark Web e il futuro della società digitale “La prigione dell’umanità” e di “Cultura digitale”. Appassionato di Osint e autore di diverse ricerche pubblicate da testate Nazionali. Attivista contro l’abuso dei minori, il suo motto è “Coerenza, Costanza, CoScienza”.

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