Il novembre 2025 segna per Samsung un mese di trasformazione profonda, in cui l’azienda consolida la propria leadership tecnologica attraverso innovazioni AI, aggiornamenti software avanzati, dispositivi Galaxy riprogettati e partnership strategiche che ridisegnano l’equilibrio competitivo globale. In un contesto segnato da prezzi dei chip in ascesa, concorrenza nel settore delle fotocamere mobile e nuove esigenze nell’elettronica di consumo, Samsung mostra una direzione chiara: creare un ecosistema sempre più integrato, efficiente e orientato alle performance AI-driven. Il rilascio della beta One UI 8.5, la collaborazione con Nvidia per la costruzione dell’“AI Megafactory” coreana, il debutto della memoria ultra-low-power FeFET e i progressi negli smartphone Galaxy sono tasselli di una strategia che unisce infrastrutture nazionali, ricerca avanzata e prodotti consumer. Le evidenze del mese mostrano un’azienda che combina ingegneria dei chip, software intelligente e design dei device per governare il mercato del 2026.
Cosa leggere
Aggiornamenti software e AI in One UI
L’arrivo della beta One UI 8.5 su Galaxy S25, S25+ e S25 Ultra rappresenta uno dei passaggi chiave dell’evoluzione software di Samsung. Il rollout parte da Stati Uniti, Regno Unito, Corea del Sud e Germania, con espansione successiva in India e Polonia. Rimangono esclusi invece Galaxy S25 FE ed Edge, riflettendo politiche interne e priorità commerciali. In questa versione, l’azienda rafforza la centralità dell’intelligenza artificiale integrata, proponendo nuove funzioni orientate al contesto. La più significativa è Now Nudges, un sistema che analizza ciò che è presente sullo schermo e suggerisce azioni pertinenti, trasformando le interazioni quotidiane in percorsi fluidi tra messaggi, mappe, traduzioni o contenuti condivisi. Il meccanismo opera anche in applicazioni terze come WhatsApp, Facebook e social network frequenti tra gli utenti Galaxy. Parallelamente, Samsung corregge criticità emerse in One UI 8 attraverso aggiornamenti di componenti Good Lock come LockStar, che adesso gestisce in modo più affidabile l’Adaptive Clock, sincronizzando automaticamente i colori del widget orologio con lo sfondo. L’ecosistema Android, nel frattempo, vede evoluzioni correlate con l’update 25.46 di Google Play Services, che introduce uno switch immediato dei contenuti multimediali tra dispositivi compatibili. La funzione consente di spostare la riproduzione audio tra telefono, infotainment auto, soundbar o speaker senza interruzioni, rispondendo a un trend crescente di convergenza tra device personali e ambienti domestici. L’aggiornamento include anche miglioramenti nella condivisione della posizione tramite tracker Bluetooth, con URL dedicati utili per compagnie aeree e smarrimenti, sebbene ancora non compatibili con l’ecosistema SmartTag di Samsung.
Innovazioni hardware e dispositivi Galaxy

Sul piano hardware, Samsung compie un passo decisivo con lo sviluppo di una memoria ultra-low-power basata su transistor ferroelettrici FeFET. Questa tecnologia introduce un’architettura capace di ridurre il consumo energetico fino al 96% rispetto ai chip NAND tradizionali, superando limiti storici nella gestione energetica dei dispositivi mobile e nei sistemi edge AI. L’adozione futura di questo approccio potrebbe rivoluzionare smartphone, wearable, dispositivi XR e server distribuiti, con benefici tangibili per consumo, latenza e autonomia operativa. Parallelamente, il mercato della componentistica vive un incremento notevole dei prezzi. I chip DDR5 registrano un aumento del 60% nel 2025, con moduli da 16 GB saliti da 48 a 123 euro, e versioni da 32 GB passate da 105 a 286 euro. La causa principale deriva dalla domanda crescente dei modelli AI, dei data center e del settore PC, che spinge verso carenze strutturali e competizione feroce per le linee produttive. Samsung affronta anche una sfida diretta da parte di Sony, che lancia il sensore fotografico LYT-901 da 200 MP, dotato di pixel più grandi e autofocus all-pixel. Con dimensioni da 1/1.12 pollici e pixel da 0.7 micron, il sensore supera in alcuni parametri l’ISOCELL HP1, offrendo prestazioni superiori in low-light e uno zoom in-sensor 4x. Grazie a tecnologie DCG-HDR e HF-HDR, Sony raggiunge un range dinamico oltre i 100 dB. I primi smartphone a integrarlo includono Xiaomi 17 Ultra, OPPO Find X9 Ultra e Vivo X300 Ultra, definendo una competizione serrata per le fotocamere premium del 2026.
In questo contesto, Samsung aggiorna l’hardware del Galaxy S26 Ultra, introducendo la ricarica Super Fast Charging 3.0 a 60W, un aumento rispetto ai 45W precedenti. Il miglioramento prosegue un’evoluzione complessa: dopo i 15W del Galaxy S6 e il salto ai 45W del S20 Ultra, Samsung aveva ridotto la velocità a 25W nel S21 Ultra prima di rialzarla con le generazioni successive. A differenza dei brand cinesi che adottano protocolli proprietari fino a 240W, Samsung mantiene un approccio basato sugli standard USB PD, garantendo compatibilità globale e sicurezza. Una variante estetica riguarda la colorazione nera del modello 2026, ora dotata di frame nero invece del tradizionale argento, un dettaglio che produce un effetto visivo più uniforme ma altera la percezione dei bordi e dei bezel.
Strategie e collaborazioni Samsung
La collaborazione con Nvidia rappresenta uno degli investimenti strategici più rilevanti del mese. Samsung acquista oltre 50.000 GPU per realizzare una AI Megafactory all’interno di un progetto coordinato dal governo coreano. L’iniziativa coinvolge realtà come Hyundai, Naver Cloud e SK Telecom, delineando un’infrastruttura nazionale dotata complessivamente di 260.000 GPU Nvidia, inclusi 300.000 chip Blackwell, con l’obiettivo di trasformare la Corea nel secondo hub AI globale dopo gli Stati Uniti. Samsung e SK Hynix ricoprono un ruolo essenziale come produttori di memoria HBM per la famiglia Nvidia Blackwell, un segmento centrale nella competizione globale dei chip AI. L’azienda integra i modelli AI anche internamente, attraverso framework agentici e soluzioni on-device che rientrano nella visione di un ecosistema unificato.

Parallelamente, la divisione TV di Samsung prepara la strategia 2026, centrata su pubblicità, AI e streaming gratuito. L’azienda espande le capacità di Tizen OS, trasformando i televisori in piattaforme multimediali avanzate con esperienze AI-driven, giochi e shopping integrato. Il servizio Samsung TV Plus, fondato sul modello FAST, cresce in previsione di un mercato che potrebbe raggiungere 11 miliardi di euro entro il 2027. In ambito IoT, Samsung consente ora di disattivare gli annunci sui frigoriferi smart, un cambiamento ottenuto tramite aggiornamento software e accessibile tramite menu dedicato nelle impostazioni dei modelli dotati di schermi ampi.
Premi e lanci prodotti Samsung
Samsung ottiene riconoscimenti importanti agli Euroconsumers Awards 2025, dominando la categoria degli aspirapolvere cordless. I modelli della serie Jet, in particolare le linee Bespoke Jet, si distinguono per potenza e affidabilità, con il Bespoke AI Jet Ultra definito l’aspirapolvere stick più potente al mondo. Il feedback positivo deriva da test laboratoriali e valutazioni dei consumatori europei, rafforzando la posizione dell’azienda nel segmento home appliance.

Nel settore tablet, arriva il Galaxy Tab A11+, lanciato in Australia e Giappone sia in versione standard che Kids Edition. Il modello presenta display LCD da 11 pollici 90 Hz, quattro speaker Dolby Atmos, 7.040 mAh di batteria e supporto DeX. Con processore MediaTek Dimensity 7300, storage fino a 256 GB e microSD da 2 TB, il dispositivo offre un rapporto qualità-prezzo competitivo, soprattutto nella versione Kids, dotata di case rinforzato e S Pen rugged.
Aggiornamenti sicurezza e feature connettività

Samsung distribuisce gli aggiornamenti di sicurezza di novembre 2025 sul Galaxy S23 FE, con il firmware S711BXXSCFYK3 che risolve 25 vulnerabilità. Miglioramenti importanti coinvolgono anche la gestione hotspot, ora capace di sfruttare simultaneamente bande 2.4 GHz e 6 GHz, consentendo connessioni più veloci per dispositivi moderni mantenendo compatibilità con hardware legacy. La diffusione progressiva della funzione in One UI rafforza la connettività dei device Galaxy e migliora l’esperienza multi-device.
Sfide competitive e prezzi futuri
Il mercato degli occhiali smart evidenzia una sfida cruciale tra Meta e Samsung. Meta domina il segmento con i Ray-Ban Meta, venduti a 347 euro, integrando chiamate, musica, fotocamera, live streaming e Meta AI, con interconnessioni dirette a Instagram e WhatsApp. Samsung prepara il dispositivo SM-O200P, previsto nel 2026, con camera, Wi-Fi, Bluetooth e integrazione con Gemini AI. Tuttavia, la mancanza di un ecosistema social integrato rappresenta una criticità per il brand coreano, che esplora collaborazioni con piattaforme come TikTok. Google sviluppa anche una nuova funzione Translate per gli occhiali XR Samsung, basata su playback audio persistente.

Samsung si prepara inoltre al lancio del Galaxy Z Trifold, con prezzo fissato a 2.291 euro, inferiore ai rumor iniziali e più competitivo rispetto al Huawei Mate XTs. Il lancio globale rimane limitato a pochi mercati strategici. I prezzi top-level degli smartphone aumentano in vista del 2026, con rincari generati dal costo crescente dei chip memoria, che influiranno anche su Galaxy S26, iPhone 18 Pro e i futuri iPhone foldable. Analisti prevedono aumenti prolungati fino al 2027.