Apple si prepara a un 2026 di svolta che potrebbe ridefinire il posizionamento dell’azienda su più fronti, dall’hardware di punta al software intelligente, fino alla sostenibilità dei dispositivi nel ciclo enterprise. Al centro dei piani emergono un iPhone pieghevole, una nuova linea MacBook low-cost, e un’evoluzione profonda dell’intelligenza artificiale integrata in iOS 27, segnando una transizione strategica verso un ecosistema più flessibile, modulare e orientato alla longevità.
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iPhone pieghevole: il debutto Apple nel foldable
Secondo le anticipazioni raccolte da analisti e ricercatori di settore, Apple lancerà il primo iPhone pieghevole nel settembre 2026, adottando un design book-style. Il dispositivo integrerebbe un display interno OLED da 7,6 pollici e uno schermo esterno da 5,3 pollici, con uno spessore di circa 4,5 mm da aperto, tra i più sottili della categoria. Le indiscrezioni indicano una piega quasi invisibile, frutto di una nuova architettura del pannello e della cerniera.

Il prezzo previsto si collocherebbe tra 1.835 e 2.294 euro, posizionando il foldable iPhone come prodotto premium destinato a un’utenza early adopter. Sul piano tecnico, il dispositivo dovrebbe adottare un chip A20 realizzato a 2 nanometri, segnando un nuovo passo avanti nell’efficienza energetica e nelle prestazioni AI on-device. L’approccio Apple sembra orientato a un ingresso prudente nel segmento pieghevole, privilegiando maturità tecnologica e integrazione software rispetto alla corsa al mercato.
MacBook low-cost: la risposta ad education e Chromebook
Accanto al foldable iPhone, Apple starebbe preparando un MacBook low-cost da 12,9 pollici, destinato a debuttare all’inizio del 2026. Il dispositivo utilizzerebbe un chip A18 Pro, derivato dalla linea iPhone, con 8 GB di RAM e display LCD, puntando a prestazioni paragonabili ai primi Mac con M1 ma con costi di produzione inferiori.
Il prezzo previsto sotto i 917 euro rappresenterebbe una discontinuità nella strategia Mac, con un chiaro obiettivo di competizione diretta con i Chromebook nel settore education e nei mercati enterprise sensibili al costo totale di proprietà. Le colorazioni vivaci e il design sottile suggeriscono un posizionamento orientato alla portabilità e alla diffusione su larga scala, più che alla potenza bruta.
iOS 27 e Apple Intelligence come infrastruttura
Sul fronte software, Apple prepara un’evoluzione profonda dell’AI con iOS 27, atteso per l’autunno 2026. Dopo i primi passi di Apple Intelligence, la nuova versione del sistema operativo dovrebbe introdurre una Siri riprogettata, basata su modelli linguistici di nuova generazione, con maggiore consapevolezza contestuale, integrazione tra app e capacità di gestire interazioni complesse senza ricorrere costantemente al cloud.

Le anticipazioni parlano di un’architettura modulare, con funzioni AI distribuite tra elaborazione locale e servizi remoti selettivi, mantenendo il focus storico di Apple su privacy e controllo dei dati. Le interfacce per dispositivi pieghevoli e le nuove API per sviluppatori indicano che iOS 27 non sarà solo un aggiornamento funzionale, ma una piattaforma pensata per nuove categorie di hardware.
Vision Pro e il ridimensionamento del VR
Nel quadro del 2026 emerge anche un dato critico: Vision Pro, aggiornato con chip M5 nell’autunno precedente, avrebbe registrato vendite limitate, con circa 45.000 unità nel trimestre holiday 2025. I report di mercato indicano un calo del 14% del settore VR, suggerendo che Apple stia adottando un approccio più prudente su questa linea, riducendo la spinta commerciale e concentrandosi su iterazioni tecnologiche di lungo periodo.

Questo ridimensionamento non implica un abbandono del spatial computing, ma una riallocazione delle priorità verso prodotti con adozione più ampia e ritorni industriali più prevedibili, come iPhone, Mac e servizi software.
Sostenibilità e longevità dei Mac in ambito enterprise
Un sondaggio condotto da MacPaw evidenzia come i Mac siano percepiti come i dispositivi più sostenibili nel contesto enterprise, con una durata media operativa tra 3 e 5 anni. Le aziende citano una riduzione dei costi di manutenzione, una maggiore stabilità del sistema e benefici legati all’efficienza energetica dei chip Apple Silicon. Questo aspetto rafforza la strategia Apple di puntare su longevità e aggiornamenti software estesi, elementi che diventano centrali in un contesto di sostenibilità e razionalizzazione IT. Il MacBook low-cost si inserisce in questa visione come strumento di diffusione, non come compromesso qualitativo.
Fitness+, servizi e fidelizzazione dell’ecosistema
Nel 2026 Apple continua a investire anche nei servizi, con Apple Fitness+ che introduce programmi multi-settimana orientati alla costruzione di abitudini, come percorsi progressivi di forza, yoga e HIIT. Le iniziative legate ad Apple Watch e alle sfide annuali rafforzano la fidelizzazione dell’utente, integrando hardware, software e contenuti in un unico flusso.

Questa strategia conferma che l’innovazione Apple non passa solo da nuovi dispositivi, ma da un ecosistema coerente in cui servizi e hardware si rafforzano a vicenda, aumentando il valore nel tempo.
Un 2026 di transizione strategica per Apple
L’insieme dei piani delineati per il 2026 mostra un’Apple impegnata in una transizione strategica, più che in una semplice espansione di gamma. L’arrivo dell’iPhone pieghevole segna l’ingresso in una nuova categoria matura, il MacBook low-cost amplia la base utenti, mentre iOS 27 e Apple Intelligence puntano a rendere l’AI una infrastruttura invisibile dell’esperienza digitale.
Più che inseguire ogni trend, Apple sembra orientata a selezionare con precisione dove investire, bilanciando innovazione, sostenibilità e controllo dell’ecosistema. Il 2026 si profila così come un anno chiave non solo per i prodotti, ma per la ridefinizione del ruolo di Apple nel panorama tecnologico globale.
Domande Frequenti su Apple nel 2026
Quando è previsto il lancio dell’iPhone pieghevole Apple?
Le previsioni indicano settembre 2026, con un posizionamento premium e un design book-style.
Quanto potrebbe costare l’iPhone pieghevole?
Il prezzo stimato si colloca tra 1.835 e 2.294 euro, in linea con i foldable di fascia alta.
Che ruolo avrà il MacBook low-cost nella strategia Apple?
Servirà ad ampliare la presenza nei settori education ed enterprise, competendo con i Chromebook su costo e longevità.
iOS 27 introdurrà una nuova Siri basata su AI avanzata?
Sì, i rumor indicano una Siri riprogettata con maggiore consapevolezza contestuale e integrazione profonda tra app e sistema.