Xreal 1S segna il nuovo passo dell’azienda nel mercato degli occhiali AR combinando un display 1200p per occhio, un refresh rate a 120Hz, un prezzo ridotto e un ecosistema pensato per il gaming portatile, con l’introduzione dell’hub Neo che risolve limiti di alimentazione e output video su console come Nintendo Switch e Steam Deck.
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Xreal 1S e salto di qualità visivo
Gli occhiali AR Xreal 1S introducono un display Full HD 1920 x 1200 pixel per occhio, superando la risoluzione 1080p del modello precedente Xreal One. Il passaggio al formato 16:10 consente una visualizzazione più naturale dei contenuti, eliminando barre nere e distorsioni su dispositivi compatibili e migliorando l’uso con console portatili e PC handheld.

Il refresh rate a 120Hz garantisce una resa fluida nelle scene dinamiche, riducendo motion blur e affaticamento visivo durante sessioni di gioco prolungate. Il campo visivo da 52 gradi amplia la percezione dello spazio virtuale, consentendo la simulazione di schermi fino a 500 pollici con bordi meno invasivi rispetto alle generazioni precedenti.
Luminosità e utilizzo in ambienti reali

La luminosità massima raggiunge i 700 nits, in aumento rispetto ai 600 nits del modello precedente. Questo incremento migliora sensibilmente la visibilità in ambienti luminosi, rendendo gli Xreal 1S più utilizzabili anche in condizioni di luce diurna. L’integrazione dell’oscuramento elettrocromico consente di scurire elettronicamente le lenti senza ricorrere a coperture fisiche, aumentando la praticità nell’uso quotidiano.
Chip X1 e conversione istantanea 2D-3D
Al centro dell’esperienza Xreal 1S si trova il chip X1, progettato per convertire contenuti 2D in scene 3D spaziali in tempo reale. Il processo avviene direttamente sugli occhiali, senza la necessità di applicazioni dedicate o software aggiuntivi, permettendo di trasformare film, video e giochi tradizionali in esperienze più immersive.

La latenza di tracciamento della testa di 3 millisecondi rappresenta uno dei punti di forza del sistema, risultando inferiore a quella di diversi visori premium. Questo riduce la sensazione di ritardo tra movimento fisico e risposta visiva, migliorando comfort e precisione, soprattutto nel gaming.
Ergonomia e comfort d’uso
Xreal ha lavorato anche sull’ergonomia, con una distribuzione del peso più equilibrata e un design pensato per l’uso prolungato. Filtri dedicati aiutano a ridurre l’affaticamento oculare, mentre la resa cromatica resta stabile anche durante sessioni lunghe. L’obiettivo è rendere gli occhiali AR utilizzabili non solo per demo o brevi esperienze, ma come schermo principale portatile.
Hub Neo e superamento dei limiti hardware
Accanto agli Xreal 1S, l’azienda introduce l’hub Neo, un accessorio pensato per risolvere due limiti tipici del gaming portatile: alimentazione e output video. Neo funge da hub DisplayPort e integra una batteria da 10.000 mAh, consentendo di gestire contemporaneamente segnale video e alimentazione.

L’hub supporta risoluzioni fino a 1200p a 120Hz, permettendo agli Xreal 1S di esprimere appieno le proprie capacità anche con console che presentano restrizioni sull’output video. Questo aspetto risulta particolarmente rilevante per Nintendo Switch e per i dispositivi handheld di nuova generazione.
Gaming portatile e schermi virtuali
La combinazione tra Xreal 1S e hub Neo trasforma il gaming portatile in un’esperienza più vicina a quella domestica. I giochi vengono proiettati su schermi virtuali di grandi dimensioni, con una fluidità elevata e una latenza contenuta. La conversione 2D-3D aggiunge profondità visiva senza richiedere interventi da parte degli sviluppatori, ampliando l’appeal della piattaforma per titoli esistenti.

Il supporto al formato 16:10 si integra perfettamente con dispositivi come Steam Deck, evitando adattamenti forzati e mantenendo le proporzioni originali dell’immagine.
Miglioramenti rispetto a Xreal One
Rispetto a Xreal One, il modello 1S introduce una serie di aggiornamenti mirati. La risoluzione sale da 1080p a 1200p, il refresh rate raggiunge i 120Hz, il campo visivo viene ampliato e la luminosità cresce fino a 700 nits. L’oscuramento elettrocromico sostituisce soluzioni manuali, mentre il chip X1 abilita una conversione 2D-3D nativa assente nella generazione precedente. A questi miglioramenti tecnici si affianca una riduzione del prezzo, che passa a 412 euro, rendendo il prodotto più accessibile rispetto al modello precedente.
Prezzi e disponibilità
Gli occhiali Xreal 1S sono disponibili da subito al prezzo di 412 euro. L’hub Neo verrà distribuito a partire da febbraio 2026 con un prezzo di 91 euro, posizionandosi come accessorio chiave per chi punta a un utilizzo intensivo nel gaming portatile e nell’intrattenimento mobile.
Strategia Xreal nel mercato AR
Con Xreal 1S, l’azienda rafforza la propria strategia nel settore della realtà aumentata puntando su specifiche tecniche concrete, prezzo più contenuto e integrazione con l’hardware esistente. L’obiettivo non è proporre un visore chiuso, ma uno schermo AR universale capace di affiancare smartphone, console e PC portatili, portando l’AR in scenari d’uso quotidiani e immediatamente fruibili.
Domande frequenti su Xreal 1S
Qual è la principale novità degli Xreal 1S rispetto al modello precedente?
La risoluzione passa a 1920 x 1200 pixel per occhio con refresh rate a 120Hz, accompagnata da maggiore luminosità e da un prezzo ridotto.
Gli Xreal 1S richiedono app dedicate per il 3D?
No, il chip X1 converte i contenuti 2D in 3D direttamente sugli occhiali senza software aggiuntivi.
A cosa serve l’hub Neo?
Neo fornisce alimentazione e output video DisplayPort simultanei, supportando fino a 1200p a 120Hz e migliorando l’uso con console portatili.
Quando sarà disponibile l’hub Neo?
L’hub Neo è previsto per febbraio 2026, mentre gli Xreal 1S sono già disponibili.