SmartThings AI rappresenta il fulcro tecnologico attraverso cui Samsung integra i propri compagni AI in casa, nei PC e nell’intrattenimento, coordinando Galaxy Book6, Bespoke AI, Knox Matrix e l’intero ecosistema connesso presentato al CES 2026. L’approccio non ruota intorno a singole funzioni spettacolari, ma a una infrastruttura distribuita che consente all’intelligenza artificiale di operare come partner invisibile, riducendo il carico cognitivo quotidiano, migliorando efficienza energetica e sicurezza, e mantenendo il controllo dei dati in mano all’utente.
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SmartThings AI come sistema nervoso dell’ecosistema domestico
SmartThings AI non agisce come semplice hub di controllo, ma come architettura cognitiva distribuita capace di orchestrare sensori, attuatori e dispositivi eterogenei. Al CES 2026, Samsung ha chiarito come l’AI venga eseguita prevalentemente in locale, con un uso del cloud selettivo, limitato alle correlazioni su larga scala. Questo modello riduce latenza, aumenta affidabilità operativa e rafforza la protezione dei dati personali.

La piattaforma coordina l’interazione tra dispositivi Samsung e prodotti di terze parti, grazie a una strategia di interoperabilità aperta. L’obiettivo è trasformare la smart home in un ambiente predittivo, capace di individuare anomalie energetiche, perdite d’acqua o comportamenti anomali e di intervenire preventivamente. In questo contesto, l’AI non osserva dall’alto, ma agisce come insieme di micro-intelligenze specializzate sotto una regia unificata.
Bespoke AI e l’automazione concreta delle attività domestiche
All’interno di SmartThings AI, la linea Bespoke AI rappresenta il livello più tangibile di applicazione dell’AI alla vita quotidiana. Il Bespoke AI Family Hub utilizza sistemi di visione artificiale per riconoscere gli alimenti, monitorarne il consumo e suggerire ricette o pianificazioni settimanali coerenti con le abitudini dell’utente. L’integrazione con modelli linguistici consente sintesi nutrizionali, report automatici e suggerimenti contestuali senza interazioni invasive.
Il Bespoke AI Jet Bot Steam Ultra mostra come l’AI possa operare in modo autonomo in ambienti complessi. Grazie a sensori stereoscopici avanzati e chip dedicati, il robot distingue superfici, ostacoli e liquidi trasparenti, adattando la strategia di pulizia in tempo reale. In questo scenario, SmartThings AI coordina il dispositivo con gli altri elementi domestici, ottimizzando consumi energetici e tempi operativi.
Galaxy Book6 e l’estensione dell’AI dal mobile al PC

La serie Galaxy Book6 segna un punto di svolta nell’estensione dei compagni AI all’ambiente professionale. I dispositivi basati su Intel Core Ultra Serie 3 integrano NPU dedicate capaci di eseguire carichi AI on-device, abilitando analisi semantica, sintesi dei contenuti e ricerca intelligente dei file senza dipendenza continua dal cloud.
L’integrazione con SmartThings AI trasforma il PC in un nodo attivo dell’ecosistema, non più isolato ma parte di un contesto intelligente condiviso. Il risultato è una continuità operativa tra lavoro e casa, in cui l’AI gestisce informazioni, contesti e interazioni mantenendo coerenza, sicurezza e bassa latenza.
Knox Matrix e la sicurezza come prerequisito strutturale
Uno dei pilastri della visione Samsung è la fiducia. Knox Matrix introduce un modello di sicurezza cross-device in cui ogni elemento dell’ecosistema contribuisce alla protezione collettiva. L’autenticazione distribuita e la verifica continua dell’integrità dei dispositivi riducono il rischio di compromissioni laterali e attacchi a catena.
In questo quadro, l’AI diventa anche strumento di difesa, capace di rilevare comportamenti anomali e di reagire in modo coordinato. La scelta di privilegiare l’AI locale rafforza ulteriormente la protezione dei dati sensibili, inserendosi in un modello di trust-by-design che rende trasparente il funzionamento delle funzionalità intelligenti.
Intrattenimento e display come compagni AI contestuali

Samsung estende il concetto di compagno AI anche all’intrattenimento, trasformando TV e display in interfacce contestuali. Tecnologie come Micro RGB e Vision AI permettono di modulare qualità visiva, luminosità e audio in base al contenuto e all’ambiente. L’interazione hands-free consente accesso a informazioni senza interrompere l’esperienza.

In questo scenario, SmartThings AI sincronizza illuminazione, audio e altri elementi domestici per creare esperienze immersive coerenti, dove l’AI suggerisce, adatta e ottimizza senza risultare invasiva.
Ecosistemi aperti e interoperabilità come strategia di lungo periodo
La scelta degli ecosistemi aperti rappresenta un elemento distintivo. Samsung ha ribadito l’importanza della collaborazione cross-brand e delle alleanze di settore per garantire una interoperabilità reale. SmartThings AI diventa così una piattaforma scalabile, capace di integrare nuovi dispositivi e servizi senza sostituire l’infrastruttura esistente. Questo approccio abilita anche modelli di servizio innovativi, come programmi assicurativi basati su dati di utilizzo condivisi su base volontaria, in cui l’AI contribuisce a ridurre i rischi e a generare valore economico per l’utente.
L’AI come compagno quotidiano e non come vetrina tecnologica
La narrativa emersa al CES 2026 indica un cambio di paradigma. Samsung non propone l’AI come spettacolo tecnologico, ma come presenza costante, affidabile e discreta. Dalla gestione domestica alla produttività, passando per salute e intrattenimento, SmartThings AI incarna una visione in cui la tecnologia si ritrae per lasciare spazio all’esperienza umana.

L’estensione degli aggiornamenti software fino a sette anni rafforza una strategia orientata a durabilità, fiducia e sostenibilità tecnologica.
Domande Frequenti su SmartThings AI
Cos’è SmartThings AI nel contesto dell’ecosistema Samsung?
SmartThings AI è l’architettura centrale che coordina dispositivi, sensori e servizi Samsung e di terze parti, utilizzando intelligenza artificiale distribuita per gestire automazioni, sicurezza ed efficienza energetica.
In che modo SmartThings AI tutela la privacy degli utenti?
La piattaforma privilegia l’elaborazione AI on-device, limitando l’uso del cloud e integrando sistemi di sicurezza come Knox Matrix per garantire controllo e trasparenza sui dati.
Qual è il ruolo di Galaxy Book6 all’interno di SmartThings AI?
Galaxy Book6 agisce come nodo intelligente dell’ecosistema, eseguendo funzioni AI localmente e interagendo con la smart home per offrire continuità tra lavoro e ambiente domestico.
SmartThings AI supporta dispositivi non Samsung?
Sì, la strategia di ecosistema aperto consente l’integrazione di dispositivi di altri brand, favorendo interoperabilità e scalabilità nel tempo.