Google Cloud ha attraversato il 2025 come un anno di svolta strutturale, in cui Google Cloud, Gemini for Government, Cloud SQL for MySQL e le nuove architetture di sicurezza hanno ridefinito il modo in cui agenzie pubbliche, istituzioni educative e infrastrutture critiche adottano il cloud, trasformando l’intelligenza artificiale da promessa teorica a strumento operativo per missioni reali.
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Google Cloud e il settore pubblico: dall’adozione alla trasformazione
Nel corso del 2025, Google Cloud ha consolidato una posizione sempre più centrale nel settore pubblico, spostando il baricentro dall’adozione tecnologica alla trasformazione operativa. Agenzie governative, università e organizzazioni di ricerca hanno iniziato a utilizzare il cloud non solo come piattaforma infrastrutturale, ma come abilitatore di processi decisionali, automazione e resilienza.
Un elemento distintivo è stato l’approccio “cloud senza vincoli”, pensato per ambienti altamente regolamentati, dove la flessibilità deve convivere con requisiti stringenti di sicurezza e conformità. In questo contesto, Google Cloud ha rafforzato la propria strategia Zero Trust always-on, integrando AI e sicurezza come componenti nativi dell’infrastruttura, anziché come layer aggiuntivi.

L’impatto è visibile nella rapidità con cui enti pubblici hanno potuto modernizzare flussi di lavoro complessi, riducendo tempi decisionali e aumentando la capacità di risposta a scenari critici, dalla logistica alla gestione dei servizi essenziali.
Gemini e FedRAMP High: l’AI entra nella produttività governativa
Uno dei passaggi più rilevanti dell’anno è stata l’autorizzazione FedRAMP High per Gemini in Workspace e per l’app Gemini, che ha reso questi strumenti i primi assistenti generativi AI per la produttività a raggiungere questo livello di certificazione. Si tratta di un risultato chiave, perché FedRAMP High rappresenta lo standard di riferimento per l’utilizzo del cloud in contesti governativi ad alta sensibilità.
Accanto a Gemini, hanno ottenuto FedRAMP High anche Agent Assist, Looker e Vertex AI Vector Search, ampliando la possibilità di automatizzare l’accesso alla conoscenza, analizzare grandi volumi di dati e supportare decisioni complesse in modo tracciabile e sicuro. L’elemento distintivo non è solo la presenza dell’AI, ma la sua integrazione in ambienti dove auditabilità, controllo degli accessi e protezione dei dati sono imprescindibili.
Da questa evoluzione nasce Gemini for Government, una porta di accesso AI-ottimizzata ai servizi cloud commerciali di Google, progettata specificamente per enti pubblici. Il servizio consente di utilizzare modelli come Gemini 3 Flash e soluzioni agentic AI mantenendo separazione logica, sicurezza avanzata e conformità normativa.
Google Distributed Cloud e i requisiti militari di massimo livello
Sul fronte delle infrastrutture più sensibili, Google Distributed Cloud ha raggiunto il DoD Impact Level 6, il livello più alto previsto dal Dipartimento della Difesa statunitense per ambienti non classificati ma critici. Questo traguardo riguarda sia le soluzioni cloud distribuite sia le appliance air-gapped, progettate per operare in totale isolamento di rete.
Il raggiungimento dell’IL6 si innesta su precedenti accreditamenti IL5 e Top Secret, e si integra con il Cybersecurity Maturity Model Certification Level 2, necessario per la gestione di informazioni controllate. In termini pratici, significa che Google Cloud è ora in grado di supportare carichi di lavoro estremamente sensibili, mantenendo coerenza operativa dal data center centrale fino al tactical edge.
Collaborazioni come quella con la Defense Logistics Agency e con General Dynamics Information Technology mostrano come queste capacità vengano già utilizzate per modernizzare supply chain globali e portare AI sicura in contesti operativi avanzati. La selezione di Gemini for Government per il programma GenAI.mil conferma la direzione intrapresa.
Cloud SQL for MySQL: scritture ottimizzate e performance prevedibili
Tra le innovazioni più tecniche ma strategiche del 2025 spiccano le writes ottimizzate di Cloud SQL for MySQL Enterprise Plus. Questa evoluzione introduce un set di ottimizzazioni automatiche che consentono di incrementare il throughput di scrittura fino a tre volte rispetto all’edizione Enterprise standard, senza interventi manuali di tuning.

Le ottimizzazioni agiscono dinamicamente su parametri critici di MySQL, adattandosi al workload e alle risorse disponibili. Meccanismi come l’adaptive purge, la gestione scalabile dell’I/O shardato, il recupero REDO più rapido e il warmup intelligente del buffer pool riducono la latenza e migliorano la prevedibilità delle performance, anche in scenari OLTP intensivi.
Per le organizzazioni pubbliche e enterprise, questo significa maggiore stabilità applicativa, tempi di recovery più rapidi e una riduzione significativa della complessità operativa. L’automazione del tuning elimina una delle principali fonti di errore umano nella gestione dei database ad alta intensità di scrittura.
Cybersecurity automotive e la partnership con Auto-ISAC
Un altro tassello fondamentale dell’anno è l’ingresso di Google Cloud come Innovator Partner in Auto-ISAC, l’organizzazione che coordina la sicurezza informatica per il settore automotive. La partnership riflette la crescente convergenza tra veicoli, cloud, reti ad alta velocità e AI, in un contesto in cui le superfici di attacco si estendono dalla fabbrica al veicolo connesso.
Auto-ISAC rappresenta oltre il 99% dei veicoli light-duty in Nord America e coinvolge decine di OEM e fornitori. L’apporto di Google Cloud, inclusa l’expertise di Mandiant, mira a rafforzare la difesa collettiva contro minacce che colpiscono IT, OT, supply chain e product security. In un’era di software-defined vehicles, la sicurezza diventa una funzione continua, non un requisito statico.
Questo impegno rientra in un investimento complessivo di oltre 9 miliardi di euro in cybersecurity su cinque anni, e si affianca a collaborazioni analoghe in settori come energia, sanità e finanza, delineando un approccio sistemico alla protezione delle infrastrutture critiche.
VM Extensions Manager: controllo e automazione su larga scala
Sul piano della gestione infrastrutturale, Google Cloud ha introdotto in preview VM Extensions Manager, una funzionalità che semplifica radicalmente l’installazione e il ciclo di vita delle estensioni sulle istanze Compute Engine. Il nuovo framework consente di definire policy centralizzate, inizialmente a livello zonale, che stabiliscono quali estensioni devono essere presenti e in quale versione.

Estensioni come Cloud Ops Agent o Agent for SAP possono ora essere distribuite e aggiornate automaticamente, con controlli di rollout graduali o immediati a seconda delle esigenze operative. Questo riduce attività manuali che in passato richiedevano mesi di scripting e coordinamento, portandole a poche ore di configurazione.

Per grandi fleet di VM, soprattutto in ambienti pubblici o regolamentati, VM Extensions Manager rappresenta un salto di qualità nella governance infrastrutturale, garantendo coerenza, conformità e rapidità di intervento.
Un cloud che diventa compagno operativo
Il filo conduttore delle trasformazioni Google Cloud nel 2025 è il passaggio da piattaforma passiva a compagno operativo attivo. L’AI non è più confinata a progetti pilota, ma entra nei processi quotidiani di governi, enti educativi e infrastrutture critiche. La sicurezza non è più reattiva, ma integrata nativamente. Le infrastrutture non richiedono tuning manuale costante, ma si adattano dinamicamente al contesto.
In questo scenario, Google Cloud non propone solo tecnologia, ma un modello operativo che punta a resilienza, prevedibilità e fiducia, elementi essenziali per chi opera in contesti dove l’errore non è un’opzione.
Domande frequenti su Google Cloud e le trasformazioni del 2025
Perché FedRAMP High è così rilevante per Google Cloud?
Perché consente l’uso di AI generativa e strumenti avanzati in contesti governativi ad alta sensibilità, mantenendo conformità e sicurezza elevate.
Cloud SQL for MySQL Enterprise Plus è utile solo per grandi carichi?
È particolarmente vantaggioso per workload OLTP intensivi in scrittura, ma migliora stabilità e recovery anche in scenari medi.
Cosa distingue Gemini for Government dagli altri servizi AI?
È progettato specificamente per il settore pubblico, con isolamento, controlli di sicurezza avanzati e conformità normativa integrata.
VM Extensions Manager è già pronto per ambienti enterprise?
È in preview, ma offre già benefici concreti per la gestione centralizzata e coerente di grandi flotte di VM.