Apple MacBook 2026 segna una delle riorganizzazioni più profonde della linea notebook degli ultimi anni, con quattro modelli distinti, un’inedita proposta entry-level, il consolidamento dei chip M5, e l’anticipo di una svolta premium con OLED touchscreen. La strategia di Apple punta a coprire fasce di mercato finora scoperte, mantenendo al tempo stesso la pressione su prestazioni ed efficienza, in un contesto di crescente competizione con PC Windows e Chromebook.
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MacBook entry-level: la mossa inattesa contro Chromebook
La novità più rilevante è l’arrivo di un MacBook entry-level, pensato per studenti e utenti casuali, con l’obiettivo dichiarato di competere con Chromebook e notebook Windows di fascia bassa. Secondo le anticipazioni, questo modello adotta un display LCD da 13 pollici, leggermente più compatto rispetto al MacBook Air, e soprattutto un chip A18 Pro, derivato dalla linea iPhone, con prestazioni multi-core comparabili a M1 e una GPU più moderna.
Per contenere costi e spessore, Apple rinuncia a Thunderbolt, integrando porte USB-C standard. Il design viene descritto come ultra-sottile e leggero, con una palette colori più ampia del consueto, tra cui argento, blu, rosa e giallo. Le stime di prezzo oscillano tra 641 e 825 euro, una fascia inedita per macOS che, se confermata, cambierebbe radicalmente la percezione del Mac come prodotto esclusivamente premium.
MacBook Pro 14 e 16 pollici con M5 Pro e M5 Max
All’inizio del 2026 Apple aggiorna anche i MacBook Pro da 14 e 16 pollici con M5 Pro e M5 Max, dopo il refresh base con M5 previsto per l’autunno 2025. I nuovi chip sono prodotti da TSMC con processo a 3 nanometri, migliorando bandwidth di memoria, velocità SSD ed efficienza energetica.

Apple mantiene il design attuale fino all’arrivo di M6, concentrandosi su affinamenti interni. I prezzi stimati partono da 1.834 euro per il 14 pollici M5 Pro, 2.200 euro per il 16 pollici M5 Pro, fino a 2.934 euro e 3.209 euro per le versioni M5 Max. L’obiettivo dichiarato è estendere l’autonomia reale sotto carico, uno dei punti di forza storici dei MacBook Pro Apple Silicon.
MacBook Air M5: continuità ed efficienza
Nel primo trimestre 2026, probabilmente a marzo, arriva il MacBook Air con M5, un aggiornamento focalizzato su efficienza energetica più che su rivoluzioni. Le stime indicano una CPU più veloce del 10–15% e una GPU fino al 36% superiore, sulla base dei benchmark osservati su M5 iPad Pro, con punte di 4.133 punti single-core e 15.437 multi-core.

Il prezzo base dovrebbe restare intorno ai 916 euro, rafforzando il ruolo del MacBook Air come notebook di riferimento per la maggior parte degli utenti. Apple insiste su autonomia estesa e silenziosità, elementi che continuano a differenziare l’Air dalla concorrenza diretta.
MacBook Pro OLED touchscreen: il salto premium con M6
La vera discontinuità arriva a fine 2026 o inizio 2027 con un MacBook Pro premium dotato di display OLED touchscreen e chip M6 su processo 2 nm. Apple introduce cornici più sottili, chassis alleggerito e un pannello OLED capace di neri profondi, contrasto elevato e luminosità superiore ai mini-LED attuali.
Il display OLED apre anche al touch, una scelta finora evitata sui MacBook, accompagnata da un foro per la camera in stile Dynamic Island e dal mantenimento del trackpad completo. I prezzi superano l’attuale gamma, con stime intorno a 1.834 euro per il 14 pollici e 2.292 euro per il 16 pollici, segnando un ulteriore posizionamento verso l’alto.
Rumors su iPhone Fold e iPhone Air 2
Parallelamente ai Mac, il 2026 è l’anno chiave per i rumor su iPhone Fold e iPhone Air 2. iPhone Fold adotta un display OLED crease-free fornito da Samsung, con aspect ratio 4:3 simile a iPad mini. Il dispositivo si apre in formato largo, trasformandosi in una sorta di iPad tascabile, con iOS 27 adattato a multitasking stile iPad, sidebar e finestre multiple.

La tecnologia Colour filter on Encapsulation (CoE) elimina il polarizzatore tradizionale, rendendo lo stack più sottile, luminoso ed efficiente. La stessa soluzione dovrebbe arrivare su iPhone Air 2, atteso nel 2027 dopo vendite sotto le attese del primo modello. iPhone Air 2 integra batteria più capiente, una seconda fotocamera posteriore e una ultra-wide da 48 MP, rispondendo ai feedback degli utenti.
Ecosistema software: iOS 26, adozione lenta e nuove funzioni
Sul fronte software, iOS 26 introduce l’app Games come hub gaming, la possibilità di cambiare app default e numerose funzioni di intelligenza visiva. Nonostante ciò, l’adozione resta bassa, intorno al 16%, con molti utenti ancora fermi a iOS 18. Apple continua a supportare versioni precedenti con aggiornamenti di sicurezza, riducendo l’urgenza dell’upgrade ma rallentando la transizione dell’ecosistema.
Apple Watch e salute: verso il monitoraggio glicemico non invasivo
Un altro fronte strategico riguarda Apple Watch e la salute. Apple lavora a un monitoraggio della glicemia non invasivo basato su analisi del respiro, con trial clinici in corso. La tecnologia promette di intercettare segnali precoci del diabete senza sensori invasivi, ma resta complessa da miniaturizzare per un dispositivo da polso.
Home app e scadenza febbraio 2026
Apple ha fissato al 10 febbraio 2026 la scadenza per l’upgrade alla nuova architettura Home app. Senza aggiornamento, accessori e automazioni smettono di funzionare. Il passaggio abilita guest access, supporto ai robot vacuum e una maggiore affidabilità, ma richiede versioni minime di iOS, macOS e tvOS, escludendo dispositivi più vecchi.
Domande frequenti sui MacBook Apple 2026
Quanti MacBook lancerà Apple nel 2026?
Apple prevede quattro modelli principali: un MacBook entry-level, MacBook Air con M5, MacBook Pro 14 e 16 pollici con M5 Pro/Max e un MacBook Pro premium OLED touchscreen con M6.
Il MacBook entry-level avrà macOS completo?
Sì, il modello entry-level utilizza macOS completo, ma con alcune rinunce hardware come Thunderbolt, per contenere costi e spessore.
Quando arriverà il MacBook Pro OLED touchscreen?
Le stime indicano fine 2026 o inizio 2027, insieme al chip M6 su processo a 2 nm.
Apple introdurrà davvero un iPhone Fold nel 2026?
I rumor indicano un iPhone Fold con display OLED crease-free e formato simile a iPad mini, con lancio previsto a fine 2026, ma Apple non ha ancora confermato ufficialmente.