KDE Plasma 6.6 arriva il 17 febbraio e ridisegna l’esperienza desktop Linux

di Redazione
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KDE Plasma 6.6 arriva il 17 febbraio 2026 come uno degli aggiornamenti più ambiziosi dell’ambiente desktop KDE, puntando su Wayland, accessibilità, qualità grafica e integrazione profonda tra sistema e applicazioni. In parallelo, il progetto rilascia KDE Frameworks 6.22 e KDE Gear 25.12.1, completando un ciclo che rafforza l’intero ecosistema KDE su Linux e sistemi Unix-like.

Il rilascio stabile di Plasma 6.6 segue una fase di test strutturata, con beta pubbliche il 13 gennaio e il 27 gennaio, segno di un lavoro orientato alla stabilità su larga scala. Il risultato è un desktop che non introduce solo nuove funzioni, ma consolida Wayland come base operativa matura anche per utenti avanzati, workstation e laptop.

Plasma 6.6 e il nuovo equilibrio tra Wayland e compatibilità

Uno dei punti centrali di KDE Plasma 6.6 è il rafforzamento dell’esperienza Wayland, senza sacrificare la compatibilità con applicazioni legacy. Il compositore KWin introduce l’emulazione XRandr, migliorando il comportamento delle applicazioni XWayland che fanno ancora affidamento su vecchie API di gestione schermo. Questo passaggio riduce anomalie in scenari multi-monitor e rende la transizione a Wayland meno traumatica per software non ancora nativo.

Sul piano grafico, Plasma 6.6 migliora la pipeline colore per il piano DRM, con benefici diretti su qualità visiva, fedeltà cromatica e latenza, soprattutto in configurazioni complesse o su schermi ad alta risoluzione. A questo si affianca una regolazione della nitidezza visiva, resa possibile dal supporto del kernel Linux 6.19, che consente un controllo più fine dell’output su pannelli ad alta densità di pixel.

Plasma Login Manager e il futuro del login grafico

Tra le novità più strategiche spicca l’introduzione del Plasma Login Manager, una nuova soluzione per la gestione del login grafico che potrebbe affiancare o sostituire SDDM in alcune distribuzioni. Il nuovo componente è già in fase di test su sistemi come Fedora 44, CachyOS ed EndeavourOS, con l’obiettivo di offrire integrazione nativa con Plasma, maggiore coerenza visiva e un controllo più diretto del flusso di avvio.

Questo passaggio non è solo estetico, ma architetturale: KDE punta a ridurre le dipendenze esterne e a controllare in modo più stretto l’esperienza end-to-end, dal login alla sessione desktop.

Produttività e strumenti: OCR, registrazione schermo e QR code Wi-Fi

Sul fronte della produttività quotidiana, Plasma 6.6 introduce miglioramenti concreti e immediatamente percepibili. Spectacle integra finalmente una funzione di OCR, permettendo di estrarre testo direttamente dagli screenshot, una caratteristica sempre più richiesta in ambito professionale e didattico.

La registrazione dello schermo diventa più flessibile grazie alla possibilità di escludere finestre specifiche, un dettaglio cruciale per chi realizza demo, streaming o presentazioni senza esporre informazioni sensibili. Il widget Reti guadagna la visualizzazione di codici QR per le connessioni Wi-Fi, facilitando la condivisione rapida della rete con smartphone e altri dispositivi.

Sicurezza, accessibilità e gestione energetica

Plasma 6.6 interviene anche su aspetti spesso invisibili ma fondamentali. Le password Wi-Fi vengono ora memorizzate in locazioni root, migliorando la separazione dei privilegi e la sicurezza del sistema. Il supporto ai sensori di luce ambientale consente una regolazione automatica della luminosità, con benefici sia per il comfort visivo sia per il risparmio energetico sui laptop.

In ambito accessibilità, KDE estende il supporto colorblind, introduce Slow Keys su Wayland e migliora la gestione dell’input per utenti con disabilità motorie. Il mirroring dello schermo su Wayland diventa più flessibile, con modalità personalizzate utili in contesti professionali e didattici.

Personalizzazione, temi e gaming

La personalizzazione resta uno dei pilastri di Plasma. Con la versione 6.6, gli utenti possono salvare temi globali, semplificando backup e migrazione tra sistemi. La dashboard delle applicazioni diventa più flessibile, con schemi colore personalizzabili, aree ridimensionabili e un default scuro più coerente.

Per il gaming, KDE introduce workaround HDR che migliorano l’esperienza dei giochi Windows eseguiti tramite Wine o Proton, mentre le regole di opacità per finestre picture-in-picture affinano il multitasking video. Plasma estende inoltre il supporto a OpenBSD, segnale di un’attenzione crescente verso piattaforme alternative a Linux.

KDE Frameworks 6.22: stabilità e rifinitura dell’infrastruttura

KDE Frameworks 6.22 rappresenta l’aggiornamento mensile delle librerie Qt alla base di Plasma e delle applicazioni KDE. Il rilascio risolve problemi concreti su Wayland, come le perdite di dati nella clipboard in Klipper e la copia errata degli screenshot in Spectacle.

Vengono corretti bug fastidiosi nel Quick Launch, migliorata la gestione degli archivi 7z in KArchive evitando loop infiniti, e aggiornati componenti chiave come KColorScheme, che ora utilizza le API Qt native. Anche il supporto internazionale beneficia di aggiornamenti, con KHolidays che integra festività giapponesi e nepalesi fino al 2030.

KDE Gear 25.12.1: applicazioni più solide e complete

Il rilascio di KDE Gear 25.12.1 consolida la serie 25.12 con un aggiornamento di manutenzione che tocca decine di applicazioni. KDE Itinerary amplia la capacità di estrazione dati da email e biglietti, includendo compagnie come KLM, sistemi museali come GOMUS e conferme di booking.com italiane.

Kdenlive migliora la cattura audio, la gestione dei layout e la visualizzazione dei livelli sonori, mentre KMail risolve crash e problemi critici sui filtri. Applicazioni come Okular, NeoChat, Konversation e Koko ricevono affinamenti mirati che migliorano usabilità e stabilità, confermando l’attenzione del progetto anche ai dettagli.

Un rilascio che consolida KDE come desktop di riferimento

Con Plasma 6.6, Frameworks 6.22 e Gear 25.12.1, KDE dimostra una strategia chiara: meno sperimentazione fine a sé stessa, più maturità dell’ecosistema. Wayland diventa finalmente una base affidabile anche per utenti esigenti, mentre le applicazioni si evolvono in modo coerente con il desktop.

Il rilascio del 17 febbraio 2026 non rappresenta solo un aggiornamento, ma un passo deciso verso un desktop Linux moderno, accessibile e competitivo, capace di adattarsi sia a contesti professionali sia all’uso quotidiano avanzato.

Domande frequenti su KDE Plasma 6.6

Quando viene rilasciato KDE Plasma 6.6?

KDE Plasma 6.6 è previsto in versione stabile per il 17 febbraio 2026, dopo due beta pubbliche a gennaio.

Plasma 6.6 è pensato principalmente per Wayland?

Sì, Plasma 6.6 rafforza in modo significativo Wayland, pur mantenendo una buona compatibilità con applicazioni X11 tramite XWayland.

Cos’è il Plasma Login Manager?

È un nuovo display manager sviluppato da KDE, pensato come alternativa integrata a SDDM per la gestione del login grafico.

Quali sono i vantaggi principali per l’utente finale?

Migliore qualità grafica, più sicurezza, strumenti di produttività come OCR negli screenshot, maggiore accessibilità e un’esperienza Wayland più stabile.


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