Galaxy prepara un hedge fund crypto da 91 milioni mentre la finanza istituzionale accelera

di Redazione
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Galaxy lancia un hedge fund crypto da 91 milioni di euro nel primo trimestre del 2026, segnando un passaggio strategico rilevante nella trasformazione della finanza tradizionale verso modelli ibridi tra mercati regolamentati e asset digitali. La società guidata da Mike Novogratz ha strutturato il fondo come veicolo long-short, con un’allocazione fino al 30% in token crypto e la restante parte investita in azioni di società finanziarie attive nei servizi digitali, nella compliance regolatoria e nelle infrastrutture tecnologiche legate alla blockchain. Il seeding iniziale proviene da family office, individui ad alto patrimonio e investitori istituzionali, confermando l’interesse crescente verso strategie crypto gestite e strutturate.

Galaxy Digital e la strategia del fondo hedge crypto

Il nuovo fondo hedge di Galaxy Digital nasce in un contesto di mercato caratterizzato da volatilità e ritracciamenti, con Bitcoin scambiato intorno a 82.100 euro, ma anche da segnali strutturali di maturazione dell’ecosistema. La strategia long-short consente di bilanciare esposizione direzionale agli asset digitali con posizioni difensive o opportunistiche su titoli azionari collegati alla finanza digitale e ai servizi regolamentati.

L’approccio riflette la visione di Galaxy secondo cui il valore non risiede esclusivamente nei token, ma nell’intero stack tecnologico e normativo che sostiene l’economia crypto. In questa logica rientra anche l’investimento in Forward Industries, che ha portato Galaxy a essere tra i principali attori nel tesoro Solana, insieme a Jump Crypto e Multicoin Capital, rafforzando l’esposizione a ecosistemi blockchain ad alta attività applicativa.

Il lancio del fondo in una fase di ritracciamento non è casuale. Storicamente, Galaxy ha spesso scelto momenti di debolezza dei prezzi per costruire posizioni strategiche, puntando su orizzonti di medio-lungo periodo e sulla convergenza tra regolamentazione, intelligenza artificiale e asset digitali programmabili.

Bitcoin, stablecoin e Internet of Value secondo Ripple

Il contesto in cui si inserisce l’iniziativa di Galaxy è descritto in modo chiaro dalle previsioni di Monica Long, che individua il 2026 come punto di inflessione per l’adozione istituzionale delle criptovalute. Secondo Long, entro la fine dell’anno circa il 50% delle aziende Fortune 500 manterrà una qualche forma di esposizione strutturata agli asset digitali.

La visione di Ripple si concentra sull’evoluzione dell’Internet of Value, in cui stablecoin, Treasury bills onchain e strumenti finanziari programmabili diventano fondamenta per il settlement globale. In questo scenario, le stablecoin non sono più un prodotto di nicchia, ma un’infrastruttura di base per la liquidità in tempo reale, già integrata nei flussi di pagamento di attori come Visa e Stripe.

Long stima che tra il 5% e il 10% dei settlement globali possa avvenire onchain nei prossimi anni, con la mobilità del collateral come caso d’uso chiave per mercati dei capitali più efficienti e meno frammentati. In questo quadro, gli ETF crypto rappresentano ancora una quota limitata dell’accesso istituzionale, mentre il vero salto avviene nei flussi B2B e nelle infrastrutture di pagamento.

Annuity, Bitcoin e l’ingresso delle assicurazioni

Un segnale concreto dell’istituzionalizzazione crypto arriva dal settore assicurativo. Delaware Life Insurance Company ha annunciato una collaborazione con BlackRock per integrare esposizione a Bitcoin all’interno di annuity fisse indicizzate, mantenendo la protezione del capitale.

Il nuovo indice BlackRock U.S. Equity Bitcoin Balanced Risk 12% affianca prodotti già esistenti come Momentum Growth, Momentum Growth Plus e DualTrack Income, offrendo un’esposizione misurata agli asset digitali senza compromettere le garanzie tipiche dei prodotti pensionistici. Colin Lake ha sottolineato come questa innovazione risponda alle esigenze di professionisti finanziari e clienti che cercano diversificazione e upside controllato.

Dal lato BlackRock, Robert Mitchnick ha evidenziato la domanda crescente per prodotti come l’iShares Bitcoin Trust, segnale di un interesse ormai strutturale da parte di investitori istituzionali e retail evoluti.

Token, treasury crypto e nuovi modelli aziendali

Il panorama crypto del 2026 vede anche l’emergere di modelli aziendali ibridi. Trump Media and Technology Group ha fissato il 2 febbraio 2026 come data record per un airdrop di token digitali destinati ai detentori di azioni DJT, con token non trasferibili e conformi alle linee guida SEC. L’infrastruttura tecnica è gestita da Crypto.com, che cura minting e custodia fino alla distribuzione.

Parallelamente, Bitmine Immersion Technologies ha ottenuto l’approvazione degli azionisti per aumentare le azioni autorizzate e rafforzare la propria strategia di treasury in Ether, arrivando ad accumulare decine di migliaia di ETH e preparando il lancio del Made in America Validator Network per espandere le operazioni di staking. Nonostante la volatilità di mercato, con Ether sceso verso 2.752 euro, la società mantiene una linea di disciplina finanziaria, evitando emissioni sotto il valore netto modificato.

Infrastrutture e pagamenti: Mastercard e ZeroHash

Anche i circuiti di pagamento tradizionali continuano a muoversi. Mastercard sta valutando un investimento in ZeroHash dopo il fallimento di negoziati per un’acquisizione da 1,83 miliardi di euro. ZeroHash rimane indipendente e punta su partnership commerciali, fornendo infrastrutture blockchain a piattaforme come Interactive Brokers e Kalshi, in particolare per il funding tramite stablecoin.

Secondo la società, l’indipendenza consente maggiore flessibilità nell’innovazione e una migliore integrazione tra finanza tradizionale e asset digitali, confermando come il valore strategico si stia spostando dalle acquisizioni alle alleanze infrastrutturali.

Regolamentazione, riserve strategiche e compliance fiscale

Sul fronte normativo, Scott Bessent ha ribadito l’impegno degli Stati Uniti ad aggiungere Bitcoin sequestrato a una riserva strategica nazionale, sospendendo le vendite degli asset digitali confiscati in procedimenti giudiziari. La linea è sostenuta da iniziative legislative come il BITCOIN Act, promosso da Cynthia Lummis, e da chiarimenti del Dipartimento di Giustizia sulla gestione degli asset sequestrati.

Parallelamente, la compliance fiscale si rafforza. PayPal ha delineato i nuovi requisiti di reporting IRS, con l’introduzione del Form 1099-DA per le transazioni in asset digitali e soglie aggiornate per bonus e pagamenti crypto nel 2025 e 2026. La standardizzazione del reporting segna un ulteriore passo verso la normalizzazione dell’uso delle criptovalute nei contesti finanziari regolamentati.

Implicazioni per il mercato crypto e istituzionale

L’insieme di questi sviluppi mostra un quadro coerente. L’istituzionalizzazione crypto non procede più per annunci isolati, ma attraverso fondi hedge strutturati, prodotti assicurativi, infrastrutture di pagamento, modelli di treasury aziendale e quadri regolatori sempre più definiti. Il fondo hedge da 91 milioni di euro di Galaxy rappresenta un tassello chiave di questa transizione, combinando flessibilità operativa e disciplina finanziaria in un momento di trasformazione profonda dei mercati globali.

Domande frequenti su Galaxy hedge fund crypto

Che tipo di strategia utilizza il nuovo hedge fund crypto di Galaxy?

Il fondo adotta una strategia long-short, combinando posizioni su token crypto con investimenti in azioni di società finanziarie e tecnologiche legate all’ecosistema digitale, per gestire volatilità e rischio.

Perché Galaxy lancia il fondo durante un ritracciamento del mercato?

Galaxy considera le fasi di ritracciamento come opportunità per costruire esposizioni strategiche a valutazioni più interessanti, puntando su trend strutturali di lungo periodo come regolamentazione e adozione istituzionale.

Qual è il ruolo delle stablecoin nell’adozione istituzionale prevista per il 2026?

Le stablecoin sono viste come infrastruttura chiave per il settlement globale e la liquidità in tempo reale, già integrate nei sistemi di pagamento di grandi operatori e destinate a crescere nel segmento B2B.

In che modo le assicurazioni stanno entrando nel mercato crypto?

Alcune compagnie assicurative integrano esposizione a Bitcoin in prodotti come annuity indicizzate, offrendo partecipazione agli asset digitali con protezione del capitale, grazie a partnership con gestori come BlackRock.

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