Xiaomi 18 integra una fotocamera periscopio anche nel modello vanilla, segnando un cambio di strategia rilevante per la gamma flagship del brand. Secondo le informazioni diffuse dal tipster Digital Chat Station sulla piattaforma Weibo, il nuovo dispositivo adotterà un teleobiettivo periscopico simile a quello visto sulla generazione precedente di fascia più alta, portando zoom ottico avanzato e fotografia a lungo raggio anche fuori dalle varianti Pro e Ultra. La scelta posiziona Xiaomi in controtendenza rispetto a molti concorrenti, che continuano a riservare queste soluzioni ai modelli più costosi.
L’integrazione del periscopio nel Xiaomi 18 base indica una volontà precisa: alzare il livello del modello standard, trasformandolo in un vero flagship completo e non più in una versione “ridotta” pensata solo per contenere il prezzo.
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Fotocamera periscopio nel Xiaomi 18 e salto generazionale sullo zoom
Il cuore dell’upgrade fotografico del Xiaomi 18 è il teleobiettivo periscopio da 50MP con apertura f/3.0, una soluzione che permette di ottenere zoom ottico fino a 5x senza aumentare in modo significativo lo spessore dello smartphone. La tecnologia periscopica utilizza un sistema di prismi o specchi per piegare il percorso della luce all’interno del corpo del telefono, consentendo lunghezze focali elevate in uno spazio ridotto.
Rispetto al teleobiettivo tradizionale con zoom ottico 2,6x utilizzato sul Xiaomi 17 vanilla, il nuovo setup consente scatti più dettagliati a distanza, migliorando ritratti, fotografia urbana e soggetti lontani come fauna o eventi sportivi. Il leak suggerisce che Xiaomi stia testando anche configurazioni intermedie da 3,5x o 4x, a seconda del mercato e dell’ottimizzazione finale del modulo.

Il periscopio sarebbe inoltre dotato di stabilizzazione ottica OIS, elemento chiave per mantenere nitidezza e ridurre il micromosso, soprattutto in condizioni di luce complessa.
Qualità d’immagine, limiti del periscopio e compensazioni tecniche
Uno dei limiti storici dei teleobiettivi periscopici è la perdita di luce, dovuta al percorso ottico più complesso. Xiaomi sembra aver affrontato questo aspetto utilizzando sensori di dimensioni generose, fino a 1/1,55 pollici, e un’elaborazione computazionale più aggressiva, capace di combinare più frame per ridurre rumore e migliorare gamma dinamica.

L’adozione del periscopio nel modello base rappresenta quindi non solo un upgrade hardware, ma anche un’evoluzione software. Le modalità di scatto avanzate, i profili HDR e l’uso dell’intelligenza artificiale permettono di compensare le criticità ottiche, offrendo risultati più coerenti anche in notturna o in ambienti ad alto contrasto.
Confronto con Xiaomi 17 e democratizzazione delle feature premium
Il confronto con la generazione precedente è netto. Xiaomi 17 vanilla si fermava a uno zoom ottico contenuto, lasciando il vero salto fotografico alle versioni Pro. Con Xiaomi 18, invece, la distinzione tra modello base e premium si assottiglia, almeno sul fronte della fotografia a lungo raggio.
Il successo commerciale del Xiaomi 17 Pro, che secondo le stime ha registrato una crescita delle vendite intorno al 20% anno su anno, sembra aver convinto l’azienda a trasferire parte delle tecnologie avanzate anche sul modello standard, ampliando il bacino di utenti interessati a una camera “di livello Ultra” senza dover sostenere costi più elevati.
Snapdragon 8 Elite Gen 6 e fotografia computazionale
Il comparto fotografico del Xiaomi 18 sarà supportato dal Snapdragon 8 Elite Gen 6, un SoC progettato per gestire carichi intensivi di elaborazione AI on-device. Questo permette editing avanzato direttamente sul dispositivo, riconoscimento delle scene, autofocus predittivo e gestione più rapida dei dati provenienti dal sensore periscopico.
Le configurazioni di memoria previste arrivano fino a 16GB di RAM, una scelta che non risponde solo alle esigenze di multitasking, ma anche alla crescente complessità degli algoritmi di fotografia computazionale, sempre più affamati di risorse.
Altre caratteristiche trapelate del Xiaomi 18
Oltre alla fotocamera periscopio, i leak parlano di un pacchetto tecnico rafforzato. Tra gli elementi più rilevanti figurano scanner di impronte ultrasonico 3D, più preciso e affidabile anche con dita umide, ricarica wireless potenziata e un livello di resistenza a polvere e acqua che potrebbe raggiungere standard elevati come IP68.
Il modello Pro continuerebbe a distinguersi con soluzioni particolari come display posteriori dedicati a widget e traduzione in tempo reale, ma il Xiaomi 18 vanilla guadagnerebbe una dotazione più equilibrata e completa rispetto al passato.
Impatto sul mercato e posizionamento competitivo
L’introduzione del periscopio sul Xiaomi 18 base ha un impatto diretto sul mercato flagship. Molti concorrenti, in particolare Apple e Samsung, riservano gli zoom ottici più spinti ai modelli top di gamma, creando una segmentazione netta. Xiaomi, al contrario, sembra puntare a democratizzare l’accesso alla fotografia avanzata, rafforzando l’attrattiva del modello vanilla.
Questa scelta potrebbe rivelarsi decisiva nei mercati europei e asiatici, dove il rapporto qualità-prezzo rimane un fattore determinante e dove uno smartphone intorno ai 600 euro con periscopio ottico rappresenta una proposta aggressiva.
Strategia software e sviluppo post-lancio
Sul piano software, Xiaomi continuerà a investire sull’ottimizzazione dell’app fotocamera, introducendo modalità Pro con controlli manuali, miglioramenti AI per ritratti e notturna, e aggiornamenti OTA mirati a raffinare le prestazioni del periscopio nel tempo. Questo approccio consente di estendere il ciclo di vita del dispositivo e migliorare l’esperienza fotografica anche mesi dopo il lancio.
Preparazione al lancio e aspettative
Il debutto del Xiaomi 18 è atteso intorno a settembre 2026, con un forte focus comunicativo proprio sulla fotocamera periscopio. Demo dal vivo, collaborazioni con creator e fotografi e una campagna centrata sullo zoom ottico reale potrebbero trasformare questa feature nel principale argomento di vendita del modello base.

Xiaomi 18 non si limita a un aggiornamento incrementale, ma propone un riequilibrio dell’offerta flagship, portando nel segmento vanilla una tecnologia che fino a poco tempo fa era considerata esclusiva delle varianti più costose.
Domande frequenti su Xiaomi 18
Xiaomi 18 avrà davvero una fotocamera periscopio nel modello base?
Sì, secondo i leak più attendibili il teleobiettivo periscopio sarà presente anche sul modello vanilla, una novità significativa rispetto alle generazioni precedenti.
Quale zoom ottico offrirà il periscopio del Xiaomi 18?
Le informazioni indicano zoom ottico fino a 5x, con possibili varianti intermedie tra 3,5x e 4x a seconda delle ottimizzazioni finali.
Il periscopio compromette lo spessore del telefono?
No, la tecnologia periscopica piega il percorso della luce internamente, consentendo focali lunghe senza aumentare in modo rilevante lo spessore del dispositivo.
Il Xiaomi 18 potrà competere con i flagship premium sul fronte fotografico?
Con periscopio ottico, sensore da 50MP, OIS e fotografia computazionale avanzata, Xiaomi 18 si avvicina molto alle prestazioni dei modelli Pro, soprattutto nello zoom e nei ritratti.
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