Proton 10.0-4 segna un passaggio importante per il gaming su Linux perché porta nella release stabile una lunga serie di titoli che fino a poco tempo fa funzionavano solo tramite Proton Experimental, spesso con workaround e instabilità. L’aggiornamento rilasciato da Valve consolida il lavoro fatto sulla serie 10, corregge regressioni introdotte nei mesi precedenti e amplia in modo significativo il catalogo di giochi Steam pienamente giocabili su sistemi Linux senza configurazioni manuali.
Accanto a Proton, arriva anche GParted 1.8, un rilascio molto atteso nel mondo Linux desktop e server. Dopo quasi due anni dalla versione 1.6, il celebre editor di partizioni open source introduce fix critici per filesystem FAT, migliorie sulla gestione delle partizioni EFI e una serie di correzioni che rendono più affidabili le operazioni su dischi moderni. Due aggiornamenti diversi per natura, ma accomunati da un impatto concreto sull’esperienza quotidiana degli utenti Linux.
Cosa leggere
Proton 10.0-4 amplia il catalogo Steam su Linux
Con Proton 10.0-4, Valve rende ufficialmente supportati numerosi giochi che ora risultano playable o verified su Linux. Tra i titoli più rilevanti entrati nella compatibilità stabile ci sono Drop Dead: The Cabin, Quantum Threshold, Surgeon Simulator: Experience Reality e Zero Caliber 2 Remastered, tutti caratterizzati da un uso intensivo di grafica 3D o realtà virtuale. Il passaggio alla serie stabile significa eliminazione di stutter, crash sporadici e problemi di input che affliggevano le versioni precedenti.
Il supporto non si limita ai nuovi ingressi. Proton 10.0-4 migliora sensibilmente anche titoli già popolari come Far Cry 5, Age of Empires IV: Anniversary Edition, Ghost of Tsushima Director’s Cut e Warframe, riducendo glitch grafici e migliorando la gestione di Vulkan su hardware AMD e Nvidia. Questo conferma la strategia di Valve di rendere Proton una piattaforma di compatibilità affidabile nel tempo, non solo un mezzo per “avviare” giochi Windows su Linux.
Miglioramenti hardware e controller in Proton 10.0-4
Uno degli aspetti più apprezzati di Proton 10.0-4 riguarda il supporto hardware avanzato. L’aggiornamento estende il supporto agli haptics del DualSense, rendendo disponibili vibrazioni avanzate in molti giochi compatibili. Su titoli come Tekken 8, l’input dei controller PlayStation risulta ora più preciso e coerente, migliorando sensibilmente l’esperienza competitiva.
Un altro passo avanti rilevante è il supporto al riconoscimento vocale in Phasmophobia, che ora funziona correttamente anche su Linux grazie alle API speech aggiornate di Wine. È un dettaglio che mostra quanto Proton stia andando oltre la semplice compatibilità grafica, integrando funzionalità di sistema spesso trascurate in ambienti non Windows.
Componenti tecnici aggiornati in Proton 10.0-4
Dal punto di vista tecnico, Proton 10.0-4 integra Wine Mono 10.4.1, migliorando l’esecuzione delle applicazioni .NET e riducendo errori legati ai runtime gestiti. Il cuore grafico resta vkd3d-proton 3.0b, che traduce DirectX 12 in Vulkan con prestazioni più stabili e una gestione più efficiente del ray tracing. Questi aggiornamenti incidono direttamente su frame rate, tempi di caricamento e compatibilità con GPU di ultima generazione.
L’attivazione di Proton 10.0-4 resta semplice e completamente integrata in Steam. L’utente seleziona la versione nelle preferenze di compatibilità del gioco e Steam gestisce automaticamente il download e l’uso del runtime corretto, senza necessità di interventi manuali o script esterni.
GParted 1.8 risolve bug critici sui filesystem FAT
Sul fronte della gestione disco, GParted 1.8 introduce correzioni molto importanti per i filesystem FAT16 e FAT32. In particolare, viene risolto un bug che poteva causare blocchi e messaggi di errore quando l’etichetta della partizione coincideva con il nome della directory root. Questo problema, apparentemente marginale, poteva rendere inutilizzabili operazioni di base come il labeling o la copia di partizioni su chiavette USB e supporti di avvio.
La nuova versione aggiunge inoltre la creazione del flag LBA per FAT16 e FAT32, migliorando la compatibilità con sistemi legacy e firmware UEFI meno tolleranti. Per gli utenti che lavorano spesso con supporti rimovibili o ambienti di installazione, si tratta di un miglioramento concreto e immediatamente percepibile.
Gestione EFI e sicurezza migliorata in GParted 1.8
GParted 1.8 introduce avvisi espliciti quando una EFI System Partition viene creata come partizione logica. Questo aiuta a prevenire configurazioni errate che possono causare problemi di boot su sistemi GPT/UEFI. Inoltre, durante la copia delle partizioni, GParted ora preserva correttamente il tipo di partizione EFI, evitando modifiche silenziose che potevano compromettere l’avvio del sistema.
Un altro cambiamento rilevante riguarda i mount point temporanei. GParted 1.8 utilizza directory private temporanee per montare le partizioni durante le operazioni, migliorando l’isolamento e riducendo il rischio di interferenze con altri processi di sistema. È una scelta che rafforza la sicurezza, soprattutto in ambienti multiutente o live.
Correzioni e rifiniture per utenti avanzati
Per chi usa GParted in contesti professionali, la versione 1.8 introduce anche migliorie meno visibili ma fondamentali. L’output dei comandi viene ora mostrato con font a larghezza fissa, rendendo più leggibili log e messaggi diagnostici. La copia delle partizioni GPT preserva correttamente i GUID di tipo, e sono stati risolti crash legati al caricamento delle icone e alla gestione dei job in coda.
Il codice è stato rifattorizzato per garantire compatibilità con GCC 15 e standard C++14, assicurando che GParted continui a compilare correttamente sulle distribuzioni Linux più recenti.
Perché Proton 10.0-4 e GParted 1.8 contano davvero per Linux
Il rilascio simultaneo di Proton 10.0-4 e GParted 1.8 mostra due anime complementari dell’ecosistema Linux. Da un lato, Proton consolida Linux come piattaforma di gaming credibile, capace di offrire esperienze comparabili a Windows su Steam. Dall’altro, GParted rafforza uno degli strumenti più critici per la gestione dei dischi, aumentando affidabilità e sicurezza in operazioni spesso delicate.
Per utenti avanzati, sysadmin e gamer Linux, questi aggiornamenti non sono semplici version bump, ma segnali chiari di maturità dell’ecosistema. Linux continua a crescere sia come piattaforma di intrattenimento ad alte prestazioni sia come ambiente solido per la gestione dell’hardware e dei dati.
Domande frequenti su Proton 10.0-4 e GParted 1.8
Proton 10.0-4 migliora davvero le prestazioni dei giochi su Linux?
Sì. Proton 10.0-4 riduce regressioni della serie 10, migliora la traduzione DirectX 12 tramite vkd3d-proton e introduce fix specifici per numerosi giochi, con benefici concreti su stabilità e frame rate.
Come si attiva Proton 10.0-4 su Steam?
L’utente deve aprire le proprietà del gioco su Steam, entrare nella sezione compatibilità e selezionare Proton 10.0-4. Steam scarica automaticamente il runtime e lo utilizza al successivo avvio.
GParted 1.8 è sicuro per operazioni su dischi di sistema?
GParted 1.8 introduce fix importanti e migliorie sulla gestione EFI e FAT, ma resta fondamentale usarlo con cautela. È consigliato effettuare sempre un backup completo prima di operare su partizioni di sistema.
Quali filesystem supporta GParted 1.8?
GParted 1.8 supporta EXT2/3/4, Btrfs, XFS, FAT16/32, exFAT, NTFS, HFS/HFS+, UDF, UFS, linux-swap, LVM2 PV e altri, consentendo operazioni di ridimensionamento, copia e verifica su SSD, HDD e USB.
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