Galaxy S26 alza l’asticella: storage base a 256GB, satellite e display privacy

di Redazione
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La serie Galaxy S26 ha un design unico e Samsung aggiorna A16 e A53 con One UI 8.0

Galaxy S26 segna un cambio di passo concreto nella strategia hardware di Samsung, che interviene su tre punti critici per l’uso quotidiano e la competitività di lungo periodo: storage base portato a 256GB, comunicazione satellitare confermata e nuove tecnologie di display e ricarica. Le informazioni emerse delineano una serie S più matura, meno compressa sulle configurazioni entry-level e più allineata a un utilizzo intensivo di AI, media ad alta risoluzione e servizi always-on.

Galaxy S26 e lo storage base a 256GB

Il passaggio dai 128GB del Galaxy S25 ai 256GB di base su Galaxy S26 rappresenta una scelta strutturale. Non è un semplice raddoppio numerico: con video 4K/8K, foto RAW, cache AI on-device e app sempre più pesanti, i 128GB erano diventati un collo di bottiglia reale. Samsung uniforma così l’esperienza di partenza, riducendo la pressione sugli upgrade a pagamento.

La gamma si articola con 256GB e 512GB per S26 e S26 Plus, mentre S26 Ultra aggiunge l’opzione 1TB. La mossa rafforza la linea base e avvicina l’offerta Samsung agli standard premium del mercato 2026, soprattutto nei mercati dove l’espansione microSD non è più una variabile.

Comunicazione satellitare su tutta la serie

Samsung conferma la comunicazione satellitare per l’intera famiglia S26, con modelli USA che hanno già superato la certificazione FCC. La funzione supporta chiamate vocali e messaggistica via rete non terrestre grazie al partner Skylo, fornendo copertura supplementare dallo spazio in assenza di segnale cellulare.

La disponibilità resta limitata a mercati selezionati, con gli Stati Uniti in prima linea. È un elemento chiave per la sicurezza personale e l’uso outdoor, ma anche un segnale della direzione industriale: il satellite diventa feature strutturale, non più sperimentale o limitata a un singolo modello.

Ricarica wireless Qi2 a 25W e accessori magnetici

Tra le novità più concrete c’è il caricabatterie wireless magnetico da 25W (modello EP-P2900BBEGWW), compatibile Qi2. Su S26 Ultra la potenza raggiunge i 25W, mentre S26 e S26 Plus si attestano a 20W. È un salto netto rispetto ai 15W delle generazioni precedenti.

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Il design include porta USB-C e cavo intrecciato in nylon, con raccomandazione di alimentatore 45W Power Delivery per sfruttare la massima efficienza. L’adozione Qi2 consolida l’ecosistema magnetico e riduce le frizioni di allineamento tipiche del wireless charging tradizionale.

Display con privacy a livello pixel e pannello 10-bit

Samsung introduce un display privacy pixel-level su S26, basato su hardware dedicato come Flex Magic Pixel OLED. La tecnologia oscura la visione laterale mantenendo la piena leggibilità frontale e può essere attivata per app specifiche, proteggendo password e campi sensibili. Non si tratta di un semplice filtro software: la gestione è per-pixel e non verrà retroportata su modelli precedenti.

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Su S26 Ultra arriva anche il pannello OLED a 10-bit, capace di 1,07 miliardi di colori rispetto ai 16,7 milioni degli 8-bit. I nuovi materiali M14 migliorano efficienza e riducono il banding in HDR, mantenendo elevata la luminosità con consumi più contenuti.

Fotocamera: il pulsante dedicato resta fuori

È emersa l’ipotesi di un pulsante fotocamera dedicato con gesture swipe, simile a quello visto su iPhone e già adottato da OPPO su alcuni flagship. Un ex dipendente ha confermato lo sviluppo interno, ma Samsung avrebbe scartato l’idea. I render leakati non mostrano il pulsante, suggerendo una scelta conservativa in favore di ergonomia e pulizia del design.

Galaxy A37 e A57: leak di design e specifiche

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I leak anticipano Galaxy A37 e Galaxy A57, che rafforzano il mid-range con scelte pragmatiche. Entrambi presentano display ampi con punch-hole, tripla fotocamera posteriore, cornici non uniformi e Key Island per i pulsanti laterali. A37 adotta frame plastico ed Exynos 1480, A57 passa al metallo con il nuovo Exynos 1680.

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Le configurazioni includono 6GB o 8GB di RAM, 128GB o 256GB di storage, fotocamera principale da 50MP con OIS, frontale da 12MP e batteria da 5.000mAh con ricarica a 45W. Il posizionamento è chiaro: feature solide, prezzi controllati.

Exynos 2700: i primi segnali per Galaxy S27

Guardando oltre S26, Samsung prepara Exynos 2700 (sigla S5E9975), apparso su Geekbench con CPU a 10 core e GPU Xclipse 970. Il chip è realizzato con processo 2nm SF2P e integra Heat Path Block (HPB) per separare il calore tra processore e DRAM, puntando a prestazioni sostenute. È un’indicazione precoce, ma segnala l’intenzione di rafforzare l’autonomia tecnologica della serie S27.

Galaxy Z Trifold: debutto USA e posizionamento ultra-premium

Galaxy Z Trifold
Galaxy Z Trifold

Samsung lancia Galaxy Z Trifold negli USA il 30 gennaio 2026, in quantità limitate e prezzo 2.658 euro per 512GB. Il tri-fold propone display esterno AMOLED 6,5″ 120Hz e interno da 10″ 120Hz, Snapdragon 8 Elite, 16GB di RAM, One UI 8.0 su Android 16 QPR2 e sette anni di aggiornamenti. È un prodotto vetrina che ridefinisce il segmento foldable più che i volumi.

Domande frequenti su Galaxy S26

Il passaggio a 256GB di base incide sul prezzo?

Non ci sono indicazioni ufficiali di aumenti diretti legati allo storage base. L’obiettivo sembra riallineare il valore piuttosto che spingere ulteriori upgrade.

La comunicazione satellitare sarà disponibile in Europa?

Al lancio la disponibilità è limitata. Gli USA sono confermati; altri mercati dipenderanno da accordi locali e regolamentazioni.

Il display privacy funziona su tutto il sistema?

La protezione è selettiva: si attiva per app e campi sensibili, mantenendo usabilità e qualità visiva nelle altre situazioni.

Qi2 a 25W funziona anche con accessori di terze parti?

Sì, purché certificati Qi2 e in grado di fornire la potenza richiesta; per l’output massimo è consigliato un alimentatore da 45W PD.

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