Windows 11 Insider Preview entra in una nuova fase evolutiva con i build rilasciati da Microsoft il 27 gennaio 2026 nei canali Release Preview, Dev e Beta. Le nuove versioni puntano su miglioramenti strutturali, funzionalità per creator, integrazione cross-device con Android e rafforzamento della sicurezza, delineando con chiarezza la direzione di Windows 11 nelle future release pubbliche. I cambiamenti interessano sia l’esperienza utente sia componenti profondi della piattaforma, con un approccio graduale basato su Controlled Feature Rollout.
Cosa leggere
Aggiornamenti nel Release Preview Channel: build 26100.7701 e 26200.7701
Nel canale Release Preview arrivano i build 26100.7701 per Windows 11 24H2 e 26200.7701 per 25H2, entrambi accompagnati dall’aggiornamento KB5074105 non legato alla sicurezza. Queste versioni rappresentano lo stadio più vicino alla release stabile e mostrano in modo concreto quali funzionalità sono destinate a raggiungere il pubblico generale.
Uno degli interventi più rilevanti riguarda l’espansione del supporto linguistico per Settings Agent sui Copilot+ PC, che ora include tedesco, portoghese, spagnolo, coreano, giapponese, hindi, italiano e cinese semplificato. Questo passaggio segnala l’intenzione di Microsoft di rendere l’assistenza intelligente integrata nel sistema realmente globale e non più limitata ai mercati anglofoni.
Microsoft introduce inoltre nuove esperienze cross-device che permettono di riprendere attività iniziate su smartphone Android direttamente su PC. È possibile continuare il playback di Spotify, lavorare su documenti Word, Excel o PowerPoint e riprendere sessioni di navigazione. Il supporto si estende anche a browser Vivo per dispositivi Vivo e all’apertura di file condivisi tramite l’app Microsoft Copilot su smartphone HONOR, OPPO, Samsung, Vivo e Xiaomi, rafforzando l’integrazione tra ecosistemi Android e Windows.
Windows MIDI Services: un salto generazionale per creator e sviluppatori
Uno dei cambiamenti tecnicamente più significativi è l’evoluzione di Windows MIDI Services, che ora offre supporto completo a MIDI 0 e MIDI 2.0, includendo la traduzione WinMM e WinRT MIDI 1.0. Microsoft introduce porte MIDI condivise, nomi personalizzati, loopback, comunicazione MIDI app-to-app e una serie di ottimizzazioni prestazionali che risolvono limiti storici della piattaforma.
Il nuovo pacchetto App SDK e Tools viene reso disponibile separatamente. Sebbene non firmato, e quindi accompagnato da possibili avvisi di sicurezza, rappresenta un segnale chiaro verso la comunità di sviluppatori musicali: Windows 11 punta a diventare una piattaforma di riferimento per produzione audio e sperimentazione MIDI avanzata, colmando un gap che per anni ha penalizzato l’ecosistema rispetto a soluzioni alternative.
Accessibilità, impostazioni e sicurezza nel Release Preview
Sul fronte accessibilità, Narrator offre ora un controllo più fine sugli annunci dei controlli on-screen, consentendo di personalizzare il livello di dettaglio e l’ordine delle informazioni durante la navigazione tra le app. Questo intervento migliora sensibilmente l’esperienza per utenti con disabilità visive in contesti complessi.
La home page di Settings introduce una nuova card Device, visibile per gli utenti con account Microsoft negli Stati Uniti, che mostra specifiche chiave del dispositivo e dettagli di utilizzo, con collegamento diretto a System > About. Anche Smart App Control diventa più flessibile, potendo essere attivato o disattivato direttamente da Windows Security senza la necessità di una reinstallazione pulita del sistema.
In ambito sicurezza, Microsoft aggiorna Secure Boot in Windows 11 24H2, sostituendo il file bootmgfw.efi firmato nel 2011 con una versione firmata nel 2023. Questo cambiamento richiede dispositivi dotati del certificato Windows UEFI CA 2023 e può generare violazioni Secure Boot in caso di reset del database o riattivazione manuale, risolvibili tramite media di recovery. Viene inoltre introdotta la rotazione automatica delle chiavi di backup DPAPI in dominio, migliorando la resilienza crittografica in ambienti enterprise.
Dev Channel: build 26300.7674 e cambiamenti di piattaforma
Nel Dev Channel, Microsoft rilascia il build 26300.7674 con KB5074170, basato sulla versione 25H2 tramite enablement package. Questo build include le stesse funzionalità viste nel Beta ma introduce anche cambiamenti di piattaforma “dietro le quinte”, che possono generare differenze negli issue noti rispetto agli altri canali.
Vengono risolti numerosi problemi, tra cui l’assenza del comando “Extract All” nella command bar di File Explorer per archivi non ZIP, anomalie nell’icona di Search, schermate nere su monitor secondari e problemi di accesso in Azure Virtual Desktop e Windows 365. Restano tuttavia alcune criticità, come malfunzionamenti nella visualizzazione per categorie del menu Start e comportamenti anomali di File Explorer che riporta l’utente a Desktop o Home in modo inatteso.
Beta Channel: build 26220.7670 orientato a stabilità e fix
Il Beta Channel riceve il build 26220.7670 con KB5074169, anch’esso basato su 25H2. L’obiettivo principale di questa release è la stabilizzazione, con fix simili a quelli del Dev Channel ma senza le modifiche strutturali più profonde. Microsoft continua a utilizzare il Controlled Feature Rollout, consentendo agli Insider di attivare manualmente l’accesso anticipato alle novità tramite le impostazioni di Windows Update.
Le correzioni riguardano File Explorer, Start Menu, Search, problemi di login in ambienti virtualizzati e bug check critici come SYSTEM_SERVICE_EXCEPTION, migliorando l’affidabilità complessiva del sistema in scenari quotidiani ed enterprise.
Una roadmap sempre più chiara per Windows 11
L’insieme di questi rilasci mostra una strategia coerente: Microsoft sta usando il programma Insider non solo per testare singole feature, ma per preparare transizioni strutturali su MIDI, sicurezza UEFI, accessibilità e continuità tra dispositivi. Le integrazioni cross-device con Android e il rafforzamento di Copilot+ PC indicano una visione in cui Windows 11 diventa il fulcro di workflow ibridi, mentre gli aggiornamenti a Secure Boot e DPAPI rispondono a esigenze di sicurezza sempre più stringenti in ambito enterprise e governativo.
Per gli Insider, questi build rappresentano un banco di prova avanzato. Per Microsoft, sono un passaggio chiave verso un Windows 11 più maturo, modulare e allineato alle nuove priorità di produttività, creator economy e sicurezza.
Domande frequenti sui nuovi build Windows 11 Insider
Quali sono le principali novità dei build Release Preview di gennaio 2026?
Le novità principali includono l’espansione linguistica di Settings Agent sui Copilot+ PC, nuove funzioni cross-device con Android, un importante aggiornamento di Windows MIDI Services e miglioramenti significativi a sicurezza, accessibilità e impostazioni di sistema.
Perché l’aggiornamento di Secure Boot in Windows 11 24H2 è rilevante?
L’aggiornamento sostituisce un componente firmato nel 2011 con uno del 2023, rafforzando la catena di trust UEFI. Questo migliora la sicurezza ma richiede compatibilità con il certificato Windows UEFI CA 2023 e può necessitare di recovery in caso di violazioni.
Qual è la differenza principale tra Dev Channel e Beta Channel in questi rilasci?
Il Dev Channel include cambiamenti di piattaforma più profondi e sperimentali, con un rischio maggiore di bug, mentre il Beta Channel si concentra su stabilità e fix, rappresentando uno stadio più vicino alla release finale.
Le funzionalità MIDI introdotte saranno disponibili anche fuori dal programma Insider?
L’obiettivo di Microsoft è portare il nuovo stack MIDI nelle release pubbliche di Windows 11, ma la disponibilità finale dipenderà dai feedback degli Insider e dalla maturità degli strumenti App SDK e Tools.
Iscriviti a Matrice Digitale
Ricevi le notizie principali direttamente nella tua casella di posta.
Niente spam, disiscriviti quando vuoi.