Google rilascia Snapseed 4.0 su Android con editing non distruttivo e Snapseed Camera, mentre introduce pass colorati in Google Wallet e una gestione centralizzata delle ricevute provenienti da Gmail. Nello stesso periodo l’azienda annuncia la fine del backup desktop di Google Photos tramite Drive e prepara per Android 17 un toggle che permette di nascondere la barra di ricerca sul Pixel Launcher. I dispositivi Pixel ricevono inoltre nuove funzioni dedicate al monitoraggio del volume e alla sicurezza alla guida. Gli aggiornamenti distribuiti tra l’8 e il 9 maggio 2026 rafforzano l’ecosistema Android con strumenti più maturi per fotografia, produttività e personalizzazione quotidiana. Snapseed 4.0 colma finalmente il divario con la versione iOS e porta su Android funzionalità professionali senza abbonamenti o watermark. Google Wallet evolve invece verso un’esperienza più organizzata e visivamente dinamica, mentre Android 17 introduce finalmente una delle opzioni più richieste dagli utenti Pixel: la possibilità di rimuovere la barra di ricerca dalla home screen. L’insieme di questi interventi mostra come Google stia raffinando i propri servizi esistenti prima del grande ciclo di aggiornamenti previsto per Android 17.
Cosa leggere
Snapseed 4.0 rinnova completamente l’editing fotografico su Android
Snapseed 4.0 rappresenta l’aggiornamento più importante degli ultimi anni per l’app fotografica di Google e arriva su Android dopo quasi due anni di sviluppo. L’app raggiunge la piena parità con la versione iOS aggiornata nel 2025 e introduce una nuova interfaccia completamente ridisegnata. Il rollout procede gradualmente ma molti utenti possono già installare l’aggiornamento tramite Play Store oppure attraverso sideload dai canali dedicati. La homepage mostra ora una griglia con le foto già modificate tramite Snapseed e include un pulsante flottante che permette di accedere rapidamente a Snapseed Camera. L’editor viene organizzato in tre tab principali chiamati Looks, Tools ed Export, con una struttura più moderna e intuitiva. Gli strumenti risultano suddivisi in categorie come Refine, Fix, Style e All, semplificando la navigazione tra le funzioni professionali disponibili.
Snapseed 4 introduce editing non distruttivo e Snapseed Camera

La novità più importante di Snapseed 4.0 riguarda l’editing non distruttivo, che conserva sempre la foto originale e permette modifiche reversibili in qualsiasi momento. Gli utenti possono così sperimentare effetti, regolazioni e filtri senza compromettere il file iniziale. Arriva inoltre la funzione Batch Edit, che consente di applicare look personalizzati e correzioni a più immagini contemporaneamente, velocizzando il workflow fotografico soprattutto sui social. Snapseed Camera permette invece di scattare direttamente con stili filmici o preset personalizzati applicando effetti in tempo reale durante la cattura. Il mirino include una modalità Pro con controllo manuale di ISO, velocità dell’otturatore e messa a fuoco. Gli utenti possono scegliere tra dieci simulazioni film ispirate a pellicole iconiche come Kodak Portra, Fuji Superia e Polaroid, rendendo l’esperienza più vicina a quella delle app professionali premium.
Color HSL, Dehaze e Bloom espandono gli strumenti professionali

Snapseed 4.0 aggiunge strumenti avanzati che ampliano sensibilmente le capacità dell’app. Il nuovo tool Color HSL offre controllo preciso su tinta, saturazione e luminanza per ogni singolo colore presente nella foto. Gli utenti possono intervenire in modo selettivo su cieli, pelle, vegetazione o luci artificiali con regolazioni molto più accurate rispetto alle versioni precedenti. Arrivano inoltre gli strumenti Dehaze, pensato per eliminare foschia e riflessi, Halation, che aggiunge bagliori analogici ispirati alla pellicola, e Bloom, che diffonde la luce creando un effetto morbido e cinematografico.

Anche gli strumenti Portrait e Film ricevono aggiornamenti significativi, mentre funzioni consolidate come Selective, Healing e RAW Develop vengono mantenute e ottimizzate. Google continua così a offrire oltre trenta strumenti professionali senza introdurre pubblicità, watermark o modelli in abbonamento, distinguendo Snapseed dalla maggior parte delle alternative mobile moderne.
Google Wallet introduce pass colorati e ricevute centralizzate da Gmail
Google Wallet riceve un importante redesign che introduce pass colorati e una gestione più ordinata di tessere, biglietti e ricevute. La nuova grafica utilizza colori più vivaci e rifiniture moderne che migliorano l’impatto visivo complessivo dell’app. Contestualmente Google avvia il rollout di una funzione che permette di centralizzare in Wallet pass e ricevute provenienti direttamente da Gmail. Gli utenti possono attivare l’opzione chiamata Gestisci pass da Gmail all’interno delle impostazioni dell’app. Una nuova pagina denominata Pass e ricevute da Gmail raccoglie automaticamente acquisti online, conferme ordine e transazioni estratte dalla posta elettronica. Ogni scheda mostra importo, commerciante, data e stato dell’ordine. Toccando una ricevuta si accede ai dettagli completi e all’email originale. Un’icona cestino permette di rimuovere la scheda da Wallet senza cancellare il messaggio da Gmail, mantenendo ordine e separazione tra posta e archivio digitale personale.
Google Photos abbandona il backup desktop tramite Drive
Google conferma ufficialmente la fine del supporto al backup delle cartelle desktop verso Google Photos tramite l’app Google Drive. Dal 15 giugno 2026 gli utenti non potranno più configurare nuove cartelle di sincronizzazione utilizzando il client desktop. Le cartelle già impostate continueranno a funzionare fino al 10 agosto 2026, data in cui il supporto verrà definitivamente interrotto. L’azienda invita gli utenti a utilizzare direttamente il sito web di Google Photos oppure la relativa app web per eseguire i backup. Nel primo caso il caricamento avviene soltanto mentre la pagina rimane aperta nel browser, mentre l’app web permette sincronizzazioni in background mantenendo però attive entrambe le applicazioni. La decisione punta a semplificare l’ecosistema di backup eliminando funzioni duplicate tra Drive e Photos e spingendo gli utenti verso soluzioni cloud più moderne e integrate.
Android 17 permette finalmente di nascondere la barra di ricerca
Un leak relativo ad Android 17 QPR1 rivela che Google introdurrà un nuovo toggle capace di nascondere definitivamente la barra di ricerca sul Pixel Launcher. La funzione compare nelle impostazioni del launcher sotto la voce Barra di ricerca. Una volta disattivata, la barra scompare dalla home screen e le applicazioni dockate si spostano automaticamente più in basso. La novità risolve una delle richieste storiche della community Pixel, che da anni chiedeva maggiore libertà nella personalizzazione dell’interfaccia. Google aveva già consentito la rimozione del widget At a Glance con Android 16, mentre questo nuovo toggle completa la pulizia della home screen e rende l’esperienza Pixel più minimale e flessibile. Il leak proviene da una build stabile di Android 17 QPR1, suggerendo che la funzione arriverà nei futuri aggiornamenti trimestrali previsti nel corso del 2026.
Pixel aggiunge monitoraggio volume e sicurezza alla guida
I dispositivi Pixel ricevono nuove funzioni di sicurezza legate al monitoraggio del volume audio e alla guida. Il sistema controlla i livelli sonori durante gli spostamenti e avvisa l’utente quando l’ascolto tramite auricolari o altoparlanti supera soglie considerate potenzialmente dannose per l’udito. La funzione si integra con gli strumenti di sicurezza già presenti nell’ecosistema Pixel e punta a ridurre distrazioni e rischi durante la guida. Google continua così ad ampliare le protezioni contestuali su Android trasformando gli smartphone Pixel in dispositivi sempre più attenti a salute, sicurezza e benessere digitale. Il monitoraggio del volume si aggiunge alle funzioni già esistenti dedicate alla sicurezza personale, alle emergenze e alla protezione dell’utente durante gli spostamenti quotidiani.
Google rafforza Android tra fotografia AI e personalizzazione Pixel
Gli aggiornamenti distribuiti da Google dimostrano una strategia chiara orientata al consolidamento dell’ecosistema Android. Snapseed 4.0 porta strumenti fotografici professionali a milioni di utenti senza costi aggiuntivi e trasforma l’app in una delle soluzioni mobile più complete per editing avanzato. Google Wallet diventa più ordinato e intelligente grazie all’integrazione con Gmail, mentre Google Photos semplifica l’infrastruttura di backup abbandonando soluzioni legacy legate a Drive. Sul fronte software, Android 17 introduce finalmente maggiore libertà nella personalizzazione del Pixel Launcher con la rimozione della barra di ricerca, una modifica apparentemente semplice ma richiesta da anni. Le nuove funzioni di monitoraggio audio e sicurezza alla guida completano il quadro di un ecosistema Android sempre più maturo, attento alla produttività quotidiana e capace di integrare AI, fotografia e personalizzazione senza stravolgere l’esperienza utente.
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