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Samsung rollable arriva nel 2028, Galaxy M47 è ufficiale e addio One UI 9 per S22

📌 In Sintesi

  • Samsung accelera lo sviluppo del primo smartphone rollable, previsto nella prima metà del 2028 con display OLED espandibile.
  • Il nuovo Galaxy M47 punta su autonomia e supporto software esteso grazie a una batteria da 6000 mAh e sei anni di aggiornamenti.
  • La futura One UI 9 basata su Android 17 non arriverà su diversi modelli Galaxy, inclusa l’intera serie Galaxy S22.

Samsung continua a muoversi su più fronti, alternando la ricerca di nuovi form factor all’aggiornamento della gamma smartphone e alla gestione del ciclo di vita dei dispositivi già in commercio. Le ultime indiscrezioni indicano che il primo smartphone rollable dell’azienda potrebbe arrivare nella prima metà del 2028, introducendo una nuova evoluzione dei display flessibili dopo il successo della famiglia Galaxy Z Fold e Galaxy Z Flip. Parallelamente il produttore sudcoreano ha presentato il nuovo Galaxy M47, smartphone di fascia media progettato per offrire lunga autonomia e aggiornamenti software estesi, mentre è stata resa nota la lista dei dispositivi che non saranno compatibili con One UI 9, basata su Android 17. Le tre novità delineano la strategia di Samsung: investire sull’innovazione futura, rafforzare il segmento medio del mercato e mantenere una politica di supporto software sempre più strutturata.

Samsung guarda oltre i pieghevoli con il primo smartphone rollable

Dopo diversi anni di brevetti e prototipi mostrati nelle principali fiere dedicate all’elettronica, Samsung sembra pronta a trasformare il concetto di display arrotolabile in un prodotto commerciale. Secondo le ultime indiscrezioni, il debutto del primo smartphone rollable è previsto nella prima metà del 2028, con uno schermo sviluppato da Samsung Display capace di estendersi lateralmente senza ricorrere alle classiche cerniere utilizzate dagli attuali dispositivi pieghevoli. L’obiettivo è offrire un telefono compatto durante il trasporto e un display di dimensioni molto più ampie quando necessario, mantenendo un design più sottile rispetto agli attuali foldable. Il progetto rappresenta l’evoluzione naturale delle tecnologie già presentate da Samsung Display con concept come Flex Hybrid e Rollable Flex, dimostrando che l’azienda continua a esplorare nuove soluzioni per superare i limiti degli smartphone tradizionali.

Le sfide tecnologiche del display espandibile

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Il laptop Lenovo ThinkBook Plus G6 Rollable è dotato di un display OLED arrotolabile di Samsung Display. / Foto per gentile concessione di Samsung Display

Portare un dispositivo rollable sul mercato richiede però la soluzione di numerosi problemi ingegneristici. Il meccanismo di scorrimento dovrà garantire affidabilità dopo migliaia di aperture e chiusure, evitando deformazioni del pannello OLED e mantenendo uniformità di luminosità e colori lungo tutta la superficie dello schermo. Anche la protezione del display dagli agenti esterni e la resistenza strutturale del telaio rappresentano aspetti fondamentali. Samsung Display lavora da anni su materiali flessibili sempre più resistenti, ma il passaggio da un prototipo a un dispositivo destinato alla produzione di massa richiede standard qualitativi molto più elevati. Se il calendario dovesse essere confermato, il 2028 potrebbe segnare l’arrivo di una nuova categoria di smartphone premium destinata ad affiancare, e non necessariamente sostituire, gli attuali modelli pieghevoli.

Galaxy M47 punta tutto su autonomia e aggiornamenti

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In attesa delle innovazioni più futuristiche, Samsung continua ad ampliare il proprio catalogo con il nuovo Galaxy M47, smartphone di fascia media progettato per soddisfare gli utenti che privilegiano autonomia e durata nel tempo. Il dispositivo integra una batteria da 6000 mAh, supporta la ricarica rapida cablata fino a 45 W e introduce anche la funzione Bypass Charging, particolarmente utile durante il gaming perché alimenta direttamente il dispositivo riducendo il surriscaldamento della batteria. Il processore scelto è lo Snapdragon 6 Gen 3, affiancato da 6 o 8 GB di memoria LPDDR5X e storage UFS 3.1 da 128 o 256 GB, una configurazione che garantisce prestazioni adeguate sia nell’utilizzo quotidiano sia nelle applicazioni più impegnative.

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Galaxy M47 5G

Il comparto multimediale comprende un display Super AMOLED da 6,7 pollici con risoluzione Full HD+, refresh rate a 120 Hz e protezione Corning Gorilla Glass Victus+, mentre il comparto fotografico è composto da una fotocamera principale da 50 MP, un sensore ultra-grandangolare da 5 MP e una fotocamera macro da 2 MP. Sul fronte software, il dispositivo debutta con One UI 8.5 basata su Android 16 e beneficia di sei anni di aggiornamenti del sistema operativo e sei anni di patch di sicurezza, una politica ormai estesa anche a numerosi modelli della fascia media Samsung.

One UI 9 lascia indietro numerosi Galaxy

Accanto ai nuovi lanci arriva anche la conferma della fine del supporto software per diversi modelli della gamma Galaxy. Samsung ha infatti pubblicato l’elenco dei dispositivi che non riceveranno One UI 9, la futura interfaccia basata su Android 17. Tra gli esclusi figurano l’intera famiglia Galaxy S22, composta da Galaxy S22, Galaxy S22+ e Galaxy S22 Ultra, oltre al popolare Galaxy S21 FE, dispositivi che hanno ormai raggiunto il limite previsto dalla politica di aggiornamenti annunciata al momento del lancio.

Galaxy S22 Ultra
Galaxy S22 Ultra

L’elenco comprende anche numerosi smartphone della serie Galaxy A, tra cui Galaxy A73 5G, Galaxy A53 5G, Galaxy A33 5G, Galaxy A14, Galaxy A05, Galaxy A05s e Galaxy A06, oltre ai modelli delle famiglie Galaxy M e Galaxy F come Galaxy M53, Galaxy M33, Galaxy M14, Galaxy M05, Galaxy F53, Galaxy F33, Galaxy F14 e Galaxy F05. Questi dispositivi continueranno a ricevere gli aggiornamenti di sicurezza previsti dal proprio ciclo di vita, ma non avranno accesso alle nuove funzionalità introdotte con la prossima versione della One UI.

Una politica di supporto sempre più differenziata

La decisione riflette l’evoluzione della strategia software di Samsung. I modelli più recenti, come la serie Galaxy S24, beneficiano infatti di sette anni di aggiornamenti del sistema operativo e patch di sicurezza, mentre le generazioni precedenti erano state commercializzate con un periodo di supporto inferiore. Questo significa che smartphone ancora molto diffusi sul mercato, come la serie Galaxy S22, continueranno a funzionare normalmente ma non riceveranno le novità legate ad Android 17, comprese eventuali funzioni basate sull’intelligenza artificiale o ottimizzazioni dell’interfaccia. Per gli utenti che desiderano accedere alle future evoluzioni della piattaforma, il passaggio ai modelli più recenti diventerà quindi inevitabile nel corso dei prossimi anni.

Samsung prepara la prossima fase della propria evoluzione

Le tre novità mostrano chiaramente come Samsung stia distribuendo gli investimenti lungo orizzonti temporali differenti. Lo sviluppo dello smartphone rollable punta a definire il futuro dei dispositivi premium oltre l’attuale generazione di foldable, mentre il Galaxy M47 consolida la presenza dell’azienda nella fascia media offrendo caratteristiche molto richieste come autonomia elevata, display AMOLED e supporto software di lunga durata. Parallelamente, la conclusione del ciclo di aggiornamenti per numerosi modelli Galaxy evidenzia l’importanza crescente delle politiche di supporto nella scelta di uno smartphone. Con l’espansione delle funzionalità basate sull’intelligenza artificiale e l’arrivo di nuovi form factor, Samsung continua così a bilanciare innovazione, sostenibilità del software e rinnovo della propria gamma, mantenendo una delle strategie più articolate dell’intero mercato Android.

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