Huawei: chiamate potenziate dall’IA, reti 5G Massive MIMO da record e storage estremo per i supercomputer

📌 In Sintesi

  • Huawei viene riconosciuta da GlobalData come unico leader per il Single Voice Core con funzionalità AI Calling.
  • In Sudafrica debutta la prima rete commerciale su larga scala con Massive MIMO nella banda sub-1 GHz.
  • OceanStor A800 conquista il primo posto nella classifica IO500 dedicata ai sistemi di storage per AI e supercalcolo.

Huawei continua a consolidare la propria presenza nelle infrastrutture digitali annunciando tre importanti risultati che interessano settori strategici per l’evoluzione delle telecomunicazioni e dell’intelligenza artificiale. L’azienda ha ottenuto il riconoscimento di unico leader nella valutazione GlobalData 2026 dedicata ai sistemi IMS e Voice Core grazie alla piattaforma Single Voice Core con funzionalità AI Calling, ha realizzato insieme all’operatore rain South Africa la prima implementazione commerciale su larga scala della tecnologia Massive MIMO nella banda sub-1 GHz e ha portato il sistema di storage OceanStor A800 al vertice della classifica internazionale IO500, punto di riferimento per la valutazione delle prestazioni nei carichi di lavoro di High Performance Computing (HPC) e Intelligenza Artificiale. Sebbene appartengano a segmenti differenti, le tre innovazioni delineano una strategia comune che punta a integrare capacità di elaborazione AI direttamente nelle reti di comunicazione e nelle infrastrutture di calcolo.

Single Voice Core porta l’intelligenza artificiale nelle comunicazioni vocali

Il Single Voice Core (SVC) rappresenta la piattaforma cloud-native sviluppata da Huawei per la gestione unificata dei servizi voce sulle reti mobili. La soluzione supporta tutte le principali tecnologie, dalle infrastrutture 2G e 3G fino alle reti 4G e 5G, includendo servizi come VoLTE, VoNR, VoIP, VoWiFi e VoBB. L’architettura basata su container eseguiti su bare metal e su un motore ridondato ad alta affidabilità consente agli operatori di effettuare una migrazione progressiva verso le reti vocali di nuova generazione mantenendo la continuità dei servizi esistenti. L’elemento distintivo della piattaforma è però rappresentato dalle nuove funzioni AI Calling, che sfruttano algoritmi di intelligenza artificiale per introdurre la riduzione intelligente del rumore, la traduzione simultanea durante le conversazioni, la generazione automatica di riepiloghi delle chiamate e nuove modalità di interazione vocale avanzata. Secondo Huawei, queste funzionalità sono già utilizzate da oltre 80 milioni di utenti in Cina, mentre la piattaforma nel suo complesso gestisce più di 2 miliardi di utenti VoLTE e VoNR e circa 200 milioni di utenti 2G e 3G, risultando implementata in oltre 420 reti a livello mondiale.

GlobalData conferma Huawei come unico leader del settore Voice Core

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Il riconoscimento ottenuto nella valutazione GlobalData 2026 assume particolare rilevanza perché assegna a Huawei Single Voice Core il punteggio massimo in tutte le categorie considerate dagli analisti. La piattaforma viene così indicata come unico leader del mercato nel segmento IMS e Voice Core, confermando la posizione raggiunta dall’azienda nella trasformazione delle reti vocali verso l’era del 5G Advanced.

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Huawei: chiamate potenziate dall'IA, reti 5G Massive MIMO da record e storage estremo per i supercomputer 2

L’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle comunicazioni voce rappresenta uno dei principali elementi di differenziazione rispetto alle soluzioni tradizionali, poiché consente agli operatori di offrire servizi evoluti senza modificare radicalmente l’infrastruttura esistente. Per Huawei il risultato conferma una strategia orientata ad affiancare all’evoluzione della rete anche funzionalità intelligenti capaci di migliorare l’esperienza degli utenti finali.

Il Sudafrica inaugura la prima rete Massive MIMO nella banda sub-1 GHz

Il secondo annuncio riguarda l’infrastruttura radio. In collaborazione con rain South Africa, Huawei ha completato quella che viene definita la prima implementazione commerciale su larga scala della tecnologia Massive MIMO nella banda sub-1 GHz FDD, distribuita su migliaia di siti radio nelle principali città sudafricane. Tradizionalmente il Massive MIMO è stato utilizzato soprattutto nelle bande di frequenza medio-alte, mentre l’estensione alle frequenze inferiori a 1 GHz consente di combinare l’elevata copertura tipica delle bande basse con i vantaggi prestazionali della tecnologia multi-antenna. Secondo i dati diffusi dall’azienda, la nuova soluzione migliora la copertura uplink di circa 5 dB, quella downlink di 3 dB e permette di triplicare la capacità della rete rispetto alle tradizionali configurazioni 4T4R. Il risultato deriva da innovazioni nell’architettura radio, nelle antenne, negli algoritmi di elaborazione del segnale e nella gestione delle interferenze, consentendo una maggiore efficienza spettrale e una migliore esperienza per gli utenti, soprattutto nelle aree caratterizzate da elevata densità di traffico o da copertura complessa.

OceanStor A800 conquista il vertice della classifica IO500

Il terzo risultato riguarda il settore dello storage ad alte prestazioni. OceanStor A800 ha infatti raggiunto il primo posto sia nella Research List sia nella Full List della classifica internazionale IO500, benchmark utilizzato per misurare le prestazioni dei sistemi di archiviazione destinati ai supercomputer e ai cluster dedicati all’intelligenza artificiale. Il sistema ha ottenuto un punteggio complessivo di 603.334,58, registrando una larghezza di banda superiore a 8.291 GiB/s e prestazioni sui metadati pari a oltre 43 milioni di kIOPS. Il test è stato eseguito utilizzando 664 nodi di calcolo e quasi 80.000 processi paralleli, condizioni che simulano gli scenari tipici dei grandi modelli linguistici e delle infrastrutture HPC moderne. Huawei attribuisce questi risultati all’impiego di tecnologie proprietarie come DataTurbo, alla separazione tra piano dati e piano di controllo, all’utilizzo diretto delle DPU per l’accesso agli SSD e a sofisticati algoritmi di gestione della cache. L’architettura supporta inoltre una scalabilità fino al livello Exabyte, caratteristica essenziale per i futuri data center dedicati all’intelligenza artificiale.

Una strategia che unisce telecomunicazioni e infrastrutture AI

Le tre innovazioni annunciate mostrano una direzione tecnologica comune. Huawei punta infatti a costruire un ecosistema in cui reti di telecomunicazione, piattaforme di elaborazione e sistemi di archiviazione operano come un’unica infrastruttura intelligente. Le funzionalità di AI Calling trasformano il tradizionale servizio voce in una piattaforma arricchita dall’intelligenza artificiale, mentre il Massive MIMO sub-1 GHz aumenta la capacità delle reti mobili senza rinunciare alla copertura garantita dalle frequenze più basse. Parallelamente, OceanStor A800 offre la velocità necessaria per alimentare i grandi modelli di intelligenza artificiale e le applicazioni di supercalcolo che richiedono accessi simultanei a enormi volumi di dati. Nel loro insieme queste soluzioni riflettono una strategia che mira a preparare le infrastrutture digitali per la prossima generazione di servizi AI, dove connettività, elaborazione e storage saranno sempre più strettamente integrati per sostenere applicazioni distribuite, agenti intelligenti e modelli linguistici di grandi dimensioni.

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