📌 In Sintesi
- I preordini USA dei Galaxy Z Fold 8 e Z Flip 8 partiranno il 22 luglio con uno sconto parziale sull’upgrade a 512 GB.
- Samsung potrebbe lanciare un dispositivo scorrevole prima del Galaxy Z TriFold 2, rallentato dalla riprogettazione della cerniera.
- Galaxy S27 Ultra manterrebbe le fotocamere verticali, mentre Camera Assistant prepara Mirror View per i nuovi foldable.
Samsung prepara il lancio dei Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8 modificando una delle promozioni più riconoscibili dei precedenti preordini. Negli Stati Uniti l’upgrade da 256 GB a 512 GB non dovrebbe più essere gratuito: il produttore coprirebbe soltanto il 50% della differenza, lasciando all’acquirente l’altra metà. La scelta riflette l’aumento dei costi delle memorie e anticipa un lancio fissato per il 22 luglio 2026, con vendite generali previste dal 7 agosto. Parallelamente, Samsung starebbe accelerando lo sviluppo di uno smartphone con display scorrevole, potenzialmente destinato ad arrivare prima del Galaxy Z TriFold 2.
Cosa leggere
I preordini dei Galaxy Z Fold 8 perdono l’upgrade storage gratuito
La nuova struttura promozionale segna un cambiamento rispetto alle campagne precedenti, nelle quali Samsung offriva spesso il passaggio gratuito dalla configurazione base da 256 GB a quella da 512 GB. Con i nuovi foldable, l’azienda dovrebbe invece dividere il sovrapprezzo con l’acquirente, applicando uno sconto pari alla metà della differenza tra i due tagli. Il vantaggio rimane concreto, ma risulta meno generoso e mostra quanto la pressione sui prezzi delle memorie stia entrando direttamente nelle strategie commerciali dei produttori. I preordini statunitensi dovrebbero partire il 22 luglio, data scelta anche per il nuovo evento Galaxy Unpacked già anticipato da Samsung per la presentazione dei Galaxy Z Fold 8 e Z Flip 8, mentre la disponibilità generale sarebbe fissata al 7 agosto 2026. Gli utenti registrati in anticipo potrebbero comunque ottenere un credito Samsung da 30 dollari, oltre a eventuali accessori o vantaggi collegati al programma promozionale. Il nuovo schema permette all’azienda di preservare l’attrattiva della fase di lancio senza assorbire integralmente il rincaro dello storage, particolarmente pesante su dispositivi già collocati nella fascia premium. Per il consumatore, il preordine continua a rappresentare il momento più conveniente per scegliere la memoria superiore, ma non offre più il beneficio integrale delle generazioni precedenti.
Il rincaro delle memorie modifica prezzi e promozioni dei foldable
La riduzione del bonus non appare come una decisione isolata, ma come una conseguenza della crescita dei costi di DRAM e NAND, componenti essenziali per memoria operativa e archiviazione. L’espansione dei data center dedicati all’intelligenza artificiale sta assorbendo quote crescenti della capacità produttiva, spingendo i fornitori a privilegiare soluzioni più redditizie e lasciando meno margine per l’elettronica di consumo. Samsung può contare su una struttura industriale più integrata rispetto a molti concorrenti, ma non è completamente protetta dall’aumento delle materie prime e dei semiconduttori. La stessa pressione emerge nell’aumento dei costi di manutenzione: in Corea del Sud il prezzo dei materiali per le riparazioni fuori garanzia dei display è cresciuto in media del 5%, con un incremento medio di circa 11.000 won per intervento. Matrice Digitale aveva già analizzato come riparare i Galaxy costi di più mentre i nuovi Fold 8 adottano componenti premium. Samsung attribuisce il rincaro soprattutto ai componenti, che rappresentano circa l’80% del costo totale della riparazione, mentre manodopera e tariffe di servizio restano invariate. L’aumento dei prezzi di rame e oro, indicato vicino al 60% nella prima metà dell’anno, rende più costosi circuiti, connettori e moduli integrati. Nei foldable l’effetto è amplificato dalla complessità dei display flessibili, che richiedono più strati, protezioni e componenti strutturali rispetto ai pannelli tradizionali.
Il phone scorrevole potrebbe arrivare prima del Galaxy Z TriFold 2
Samsung starebbe valutando di anticipare il proprio smartphone con schermo scorrevole rispetto alla seconda generazione del dispositivo a tripla piega. Il prototipo mostrato al MWC 2026 utilizza un pannello da 5,1 pollici in formato 16:9 quando è chiuso e raggiunge 6,7 pollici in rapporto 22:9 una volta esteso. Il dispositivo non impiega una cerniera tradizionale, ma un sistema che fa scorrere e arrotolare parte del display all’interno della scocca. Questa soluzione consentirebbe di offrire una superficie più ampia senza ricorrere a due snodi e tre sezioni rigide, riducendo almeno in teoria spessore, peso e complessità meccanica. L’arrivo commerciale viene ipotizzato tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028, mentre il Galaxy Z TriFold 2 potrebbe subire un rinvio rispetto alla finestra inizialmente prevista per metà 2027. Il rallentamento sarebbe legato alla necessità di riprogettare la cerniera, contenere il peso e ridurre i costi di un prodotto che combina due punti di piega, più pannelli e una struttura particolarmente complessa. Il quadro aggiorna le indiscrezioni già emerse quando Galaxy Z Fold 8 Ultra ha mostrato una piega quasi invisibile e TriFold 2 è slittato. Samsung potrebbe quindi usare il dispositivo scorrevole come passaggio intermedio, mantenendo alta l’attenzione sull’innovazione senza forzare il debutto di un trifold ancora troppo costoso o voluminoso.
Il display scorrevole riduce le cerniere ma introduce nuove complessità
L’assenza di una cerniera visibile non rende automaticamente più semplice la progettazione. Un telefono scorrevole deve gestire tensione, curvatura e riavvolgimento del pannello senza creare pieghe permanenti, infiltrazioni o usura lungo i bordi. Il meccanismo interno deve mantenere il display perfettamente piatto una volta esteso e proteggerlo quando rientra nella scocca. Diventano centrali anche la resistenza alla polvere, la distribuzione della batteria e il consumo energetico del motore che controlla l’apertura, qualora Samsung scelga un sistema automatizzato. Rispetto a un trifold, tuttavia, lo smartphone scorrevole evita la presenza di due cerniere e può offrire una trasformazione più graduale tra formato compatto e display allungato. Il prototipo da 5,1 a 6,7 pollici suggerisce un dispositivo orientato alla portabilità, non un tablet tascabile di grandi dimensioni. Samsung potrebbe quindi differenziarlo dai Galaxy Z Fold, utilizzandolo come prodotto sperimentale dedicato a chi cerca uno smartphone compatto capace di espandersi per video, lettura e multitasking. La scelta confermerebbe una strategia basata su più form factor paralleli, anziché sulla semplice sostituzione dei pieghevoli tradizionali.
Galaxy S27 Ultra manterrebbe il layout verticale delle fotocamere
Sul fronte degli smartphone convenzionali, le indiscrezioni ridimensionano l’ipotesi di una profonda revisione estetica per Galaxy S27 Ultra. Samsung manterrebbe la disposizione verticale dei moduli posteriori, senza adottare una barra orizzontale simile a quella vista su alcuni Pixel o sul design attribuito ad altri modelli premium. La continuità con Galaxy S26 Ultra consentirebbe di preservare un’identità visiva ormai riconoscibile e, soprattutto, di ridurre i costi di progettazione e produzione. Le modifiche potrebbero limitarsi a dettagli delle cornici, degli anelli delle lenti o dell’allineamento dei sensori. Non viene esclusa nemmeno la rimozione di un modulo considerato poco utile, qualora la carenza di componenti e l’aumento dei prezzi imponessero una semplificazione della distinta base. Le precedenti indiscrezioni avevano già descritto un Galaxy S27 Ultra concentrato soprattutto su batteria, fotocamera frontale e piattaforma interna, come riportato nell’approfondimento su Galaxy S27 Ultra con batteria maggiorata e nuovo sensore selfie. La scelta di conservare il layout verticale non implica necessariamente un comparto fotografico immutato: Samsung può aggiornare sensori, ottiche ed elaborazione software senza modificare radicalmente la disposizione esterna.
Camera Assistant introduce Mirror View per i nuovi Galaxy Z
Samsung prepara infine un aggiornamento di Camera Assistant pensato per sfruttare i display multipli dei nuovi pieghevoli. La funzione principale, denominata Mirror View, dovrebbe essere inizialmente esclusiva di Galaxy Z Fold 8, Galaxy Z Flip 8 e Galaxy Z Fold 8 Ultra. La modalità interviene sulla gestione dell’anteprima fotografica tra schermo interno, display esterno e pannello di copertura, offrendo una visualizzazione più coerente quando il soggetto utilizza uno dei display come monitor. L’aggiornamento introdurrà anche un comando per impedire lo spegnimento automatico dell’app Fotocamera dopo un periodo di inattività, utile nelle riprese prolungate, durante l’uso con treppiede o nelle sessioni controllate da accessori esterni. L’opzione relativa alla velocità minima dell’otturatore aggiungerà inoltre il valore di 1/60 di secondo, offrendo un compromesso più preciso tra luminosità e riduzione del mosso. Camera Assistant amplierà il supporto linguistico e migliorerà la compatibilità con i controller wireless TILTA, rafforzando l’utilizzo dei Galaxy come strumenti per la produzione video mobile. Mirror View potrebbe raggiungere successivamente anche alcuni pieghevoli precedenti, ma il debutto sui nuovi modelli permette a Samsung di legare la funzione a One UI 9 e alla campagna commerciale della generazione Fold 8. Nel complesso, l’azienda sta affrontando l’aumento dei costi riducendo alcuni incentivi, mentre continua a differenziare la gamma attraverso nuovi form factor e funzioni software dedicate.
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