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Windows 11 26H1 aggiorna accessibilità e sicurezza nelle nuove build Insider

🐧 Novità principali

  • La Build 28120.2546 rafforza sicurezza e accessibilità nel canale Experimental dedicato allo sviluppo di Windows 11 26H1.
  • Le sessioni Azure Virtual Desktop e Windows 365 possono disconnettersi automaticamente quando l’utente rimuove una smart card reindirizzata.
  • Narrator supporta display braille HID già durante l’installazione, mentre Voice Access aggiunge portoghese europeo, brasiliano e coreano.

Microsoft ha distribuito Windows 11 Insider Preview Build 28120.2546 nel canale Experimental dedicato a 26H1, aggiungendo miglioramenti rivolti soprattutto ad accessibilità, sessioni remote e navigazione delle impostazioni. L’aggiornamento permette agli amministratori di disconnettere automaticamente le sessioni Windows 365 e Azure Virtual Desktop quando viene rimossa una smart card, mentre Narrator amplia il supporto ai display braille HID. La release arriva dopo una distribuzione coordinata di nuove build nei canali Beta, Experimental e Release Preview, mostrando come Microsoft stia mantenendo percorsi distinti per le versioni correnti, 26H1 e le piattaforme future.

Build 28120.2546 resta confinata al canale Experimental

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La Build 28120.2546 è destinata al ramo Experimental di Windows 11 26H1 e non rappresenta un aggiornamento disponibile per i normali PC stabili. Microsoft utilizza questo canale per verificare modifiche che possono richiedere test più estesi o che dipendono dalle fondamenta tecniche della nuova versione del sistema operativo. L’azienda precisa inoltre che alcune funzioni vengono distribuite gradualmente e potrebbero non apparire immediatamente su tutti i dispositivi iscritti. La release contiene un numero limitato di cambiamenti visibili, accompagnati da correzioni generali dedicate all’affidabilità. Il modello segue la separazione già introdotta tra canali Beta ed Experimental per Windows 11 26H1, attraverso la quale Microsoft può testare contemporaneamente funzioni mature, componenti ancora sperimentali e codice destinato a hardware successivo. La numerazione 28120 distingue questa linea dalle build 26220 e 26300 utilizzate per altri percorsi Insider, evitando di considerare ogni incremento come una successione diretta verso la stessa release commerciale.

La rimozione della smart card chiude le sessioni remote

La novità più importante sul piano aziendale riguarda la Smart Card Removal Policy nelle sessioni autenticate tramite Microsoft Entra ID. Gli amministratori possono configurare Azure Virtual Desktop e Windows 365 affinché disconnettano automaticamente una sessione remota quando l’utente rimuove la smart card reindirizzata dal dispositivo locale. Il supporto interessa gli ambienti che utilizzano RDS AAD Auth e amplia una protezione già disponibile in altri scenari Windows. Senza questa policy, un dipendente potrebbe rimuovere il dispositivo di autenticazione lasciando comunque aperta e utilizzabile la sessione virtuale; con la nuova impostazione, la rimozione diventa un evento di sicurezza capace di interrompere l’accesso. La funzione è particolarmente rilevante per amministrazioni pubbliche, difesa, sanità e organizzazioni che utilizzano smart card per rispettare requisiti di autenticazione forte e controllo fisico delle credenziali. Il rafforzamento delle sessioni remote si collega ai precedenti interventi descritti nell’aggiornamento del programma Insider e nelle correzioni per Remote Desktop, ma questa volta l’obiettivo non è risolvere un malfunzionamento: Microsoft estende una policy di conformità agli ambienti cloud autenticati con Entra ID.

Narrator riconosce i display braille senza configurazioni aggiuntive

Narrator supporta ora i display braille che adottano lo standard aperto HID, riducendo la dipendenza da driver e procedure di installazione specifiche del produttore. I dispositivi compatibili possono essere collegati via USB e utilizzati immediatamente, mentre i modelli Bluetooth vengono associati dalla normale sezione dedicata agli accessori. Microsoft indica tra i prodotti supportati Orbit Reader 20, Orbit Slate 340, Freedom Scientific Focus 40 e APH Mantis Q40. Il miglioramento più rilevante riguarda però la fase OOBE, perché i display HID collegati via USB funzionano già durante la configurazione iniziale di Windows. Una persona sordocieca può quindi completare l’installazione del PC fin dalla prima schermata senza richiedere che un altro utente prepari preventivamente sistema e driver. Le opzioni di input e output braille restano configurabili in Impostazioni, nella sezione Accessibilità dedicata a Narrator. L’adozione di HID porta inoltre un vantaggio strutturale: uno standard comune semplifica compatibilità futura, aggiornamenti e sostituzione dei dispositivi, evitando che ogni modello richieda un’integrazione proprietaria distinta.

Voice Access aggiunge tre lingue e le impostazioni accettano il gamepad

La Build 28120.2546 estende Voice Access al portoghese del Portogallo, al portoghese brasiliano e al coreano della Corea del Sud. Gli utenti possono così controllare Windows, dettare testi e interagire con elementi dell’interfaccia utilizzando nuove varianti linguistiche. Microsoft continua a sviluppare Voice Access come funzione locale di accessibilità e produttività, distinta dalla semplice dettatura cloud e utilizzabile per ridurre la dipendenza da mouse e tastiera. La pagina rapida Bluetooth delle Impostazioni diventa inoltre navigabile attraverso un gamepad, intervento utile sui dispositivi collegati a un televisore, sugli handheld e nelle configurazioni nelle quali il controller rappresenta il principale strumento di input. Viene corretto anche un crash della pagina Grafica delle Impostazioni, mentre i suoni di sistema vengono adattati meglio alla modalità scura. Sono modifiche meno profonde rispetto alle funzioni di sicurezza e braille, ma indicano l’intenzione di rendere Windows utilizzabile attraverso modalità di interazione differenti invece di progettare ogni pannello esclusivamente intorno a tastiera, mouse e touchscreen.

Microsoft distribuisce build diverse per rami e piattaforme

Il 20 luglio Microsoft aveva pubblicato un gruppo più ampio di build Insider: 26220.8925 nel canale Beta, 26300.8935 nel canale Experimental, 28020.2539 nella Beta 26H1 e 28000.2605 nella Release Preview 26H1. Per Windows 11 24H2 e 25H2 erano state distribuite rispettivamente le build 26100.8968 e 26200.8968 in Release Preview. Il giorno successivo è arrivata la 28120.2546 per Experimental 26H1, confermando che i vari canali non vengono aggiornati necessariamente nello stesso momento. Questa struttura amplia il modello già osservato nelle build Insider 26220, 26300, 28020 e 29531, con percorsi paralleli dedicati alla release attuale, al prossimo aggiornamento e alle piattaforme hardware future. Per gli utenti Insider diventa quindi essenziale verificare numero di build e canale prima di interpretare una funzione come imminente: la presenza nel ramo Experimental conferma che Microsoft la sta testando, non che verrà necessariamente distribuita con la stessa forma nella versione stabile di Windows 11.

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