🐧 Novità principali
- Chrome 151 Stable corregge sette vulnerabilità, compresa la Critical CVE-2026-76017 use-after-free nel componente Chromoting.
- Chrome 152 raggiunge Early Stable su desktop e Android ed è già Stable su iOS, preparando il prossimo passaggio di major release.
- Chrome 153 entra nel canale Beta su desktop, Android e iOS mentre Chrome 154 arriva già nel ramo Dev.
Google Chrome attraversa una nuova settimana di aggiornamenti ravvicinati che coinvolge contemporaneamente Windows, macOS, Linux, Android, iOS e ChromeOS. Il ramo Stable desktop resta su Chrome 151, aggiornato con sette correzioni di sicurezza e una vulnerabilità classificata Critical, mentre Chrome 152 entra nella distribuzione Early Stable su desktop e Android ed è già disponibile in versione stabile su iOS. Più avanti nel ciclo, Chrome 153 raggiunge Beta e Chrome 154 entra già nel canale Dev. La sovrapposizione delle quattro generazioni mostra ancora una volta il modello rolling adottato da Google, nel quale sicurezza, sperimentazione e rollout graduale procedono in parallelo.
Cosa leggere
Chrome 151 corregge sette vulnerabilità e una falla Critical in Chromoting
L’aggiornamento più importante sul piano della sicurezza riguarda Chrome 151.0.7922.173/.174 per Windows e macOS e 151.0.7922.173 per Linux, distribuito progressivamente dal 20 agosto. Nel bollettino ufficiale dello Stable Channel desktop Google conferma sette correzioni di sicurezza, guidate da CVE-2026-76017, vulnerabilità Critical di tipo use-after-free in Chromoting, il componente Chromium utilizzato nelle funzionalità di accesso remoto. Seguono cinque problemi High: CVE-2026-76018, elevation of privilege nel componente Import; CVE-2026-76019, autorizzazione non corretta nei Workers; CVE-2026-76020, race condition nel motore JavaScript V8; CVE-2026-76021, use-after-free nel DOM; e CVE-2026-76022, buffer overflow nel sottosistema Network. Chiude il gruppo CVE-2026-76023, classificata High e relativa alla gestione impropria delle risorse nel Linux Toolkit Theming. Google continua a limitare temporaneamente alcuni dettagli tecnici finché la maggioranza degli utenti non ha ricevuto le patch, riducendo la quantità di informazioni immediatamente utilizzabile per sviluppare exploit contro installazioni non aggiornate. L’update segue di pochi giorni la precedente tornata in cui Chrome 152 avanzava mentre Chrome 151 correggeva cinque vulnerabilità High, confermando quanto rapidamente possano accumularsi nuove patch all’interno della stessa major release.
Android riceve le stesse patch mentre Chrome 152 entra nell’Early Stable
Su Android, Google aggiorna Chrome 151 alla versione 151.0.7922.173, accompagnandola con miglioramenti generali a stabilità e prestazioni. Nel release note ufficiale di Chrome per Android viene precisato che le release Android includono normalmente le stesse correzioni di sicurezza delle corrispondenti build desktop, salvo indicazioni differenti. Parallelamente è già partita la distribuzione anticipata di Chrome 152.0.7977.54 a una piccola percentuale di utenti Android. Lo stesso schema viene utilizzato sul desktop, dove 152.0.7977.54/.55 è entrato nell’Early Stable per una quota limitata di utenti Windows e macOS. Questa fase precede il rollout Stable generale e consente a Google di individuare regressioni su un campione reale prima di ampliare la distribuzione. La transizione continua il ciclo osservato quando Chrome 151 aveva raggiunto contemporaneamente desktop, Android e iOS, ma ora la stratificazione è ancora più marcata perché la major successiva viene distribuita mentre Chrome 151 continua a ricevere fix di sicurezza. Per gli utenti Stable il punto essenziale resta quindi verificare il completamento dell’aggiornamento e riavviare il browser quando richiesto, soprattutto alla luce della presenza di una vulnerabilità Critical nel pacchetto corrente.
Chrome 153 arriva in Beta mentre Chrome 154 entra già nel ramo Dev
La pipeline di sviluppo si è già spostata due generazioni più avanti. Il 20 agosto Google ha promosso Chrome 153.0.8010.5 nel canale Beta per Windows, macOS e Linux e ha pubblicato la stessa build 153.0.8010.5 su Android, mentre iOS riceve 153.0.8010.4 Beta. Un solo giorno dopo, il canale Dev desktop è avanzato a Chrome 154.0.8013.2 su Windows, Mac e Linux e Android ha ricevuto Chrome Dev 154.0.8013.0. I release note ufficiali del canale Dev desktop mostrano quindi una situazione nella quale quattro generazioni convivono contemporaneamente: 151 Stable, 152 Early Stable, 153 Beta e 154 Dev. È una fotografia particolarmente chiara del ciclo di sviluppo moderno di Chromium. Le major release non costituiscono compartimenti isolati: mentre una viene protetta attraverso patch di sicurezza, la successiva viene validata su un gruppo ristretto e le due generazioni ulteriori raccolgono modifiche destinate alla piattaforma web futura. La progressione era iniziata già con Chrome 150 e il rinnovamento dell’interfaccia Android, ma l’attuale sovrapposizione rende ancora più evidente la velocità raggiunta dal ciclo.
iOS passa a Chrome 152 e i canali separati riducono il rischio del rollout
Su iOS la situazione differisce leggermente perché Chrome 152.0.7977.53 è già entrato nel canale Stable, con Google che indica soprattutto miglioramenti di stabilità e prestazioni, mentre Chrome 153 prosegue separatamente nella Beta. Il comportamento mostra perché il numero di major non debba essere interpretato come una fotografia perfettamente sincronizzata tra tutte le piattaforme: Android, desktop, iOS e ChromeOS possono ricevere build differenti e passare da un canale all’altro con tempistiche diverse. La strategia consente a Google di rallentare o ampliare un rollout senza bloccare l’intera famiglia Chrome. È particolarmente importante per un browser che rappresenta una superficie di attacco privilegiata e che deve contemperare modifiche frequenti con la necessità di distribuire rapidamente patch per problemi in V8, DOM, rete, Workers e componenti di accesso remoto. La stessa pressione sulla sicurezza emerge da episodi recenti come Pass-ta-key contro le passkey sincronizzate di Google Password Manager e dalle misure con cui Chrome blocca miliardi di notifiche abusive ogni giorno su Android. Nel ciclo attuale, tuttavia, il dato operativo più urgente resta CVE-2026-76017: Chrome 151 Stable deve essere aggiornato, mentre sviluppatori e amministratori possono già iniziare a verificare compatibilità e regressioni sulle generazioni 152, 153 e 154 che stanno avanzando nei canali successivi.
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