Claude in partial outage il 24 agosto: errori su Mythos 5, Fable 5 e Opus 5

🤖 Cosa cambia

  • Claude registra il 24 agosto un partial outage con errori elevati su Mythos 5, Fable 5, Opus 5 e altri modelli.
  • Anthropic ha identificato la causa e segnala una stabilizzazione di Opus 5 e Fable 5, ma il ripristino non è ancora completo.
  • Claude.ai, API, Claude Code e Cowork risultano parzialmente degradati, mentre Claude Console e Claude for Government restano operativi.

Claude affronta un nuovo problema di disponibilità nella mattinata europea del 24 agosto 2026. Anthropic ha confermato errori elevati nelle richieste dirette a diversi modelli, inclusi Claude Mythos 5, Claude Fable 5 e Claude Opus 5, mentre la propria infrastruttura segnala un partial outage per Claude.ai, API, Claude Code e Claude Cowork. L’azienda ha già individuato la causa dell’incidente e, nell’aggiornamento delle 09:47 CEST, ha indicato una stabilizzazione degli errori su Opus 5 e Fable 5. Il recupero, tuttavia, non risulta ancora completo. L’episodio arriva dopo una sequenza particolarmente ravvicinata di disservizi registrati durante agosto.

Claude inizia a mostrare errori nelle prime ore del 24 agosto

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Le prime segnalazioni degli utenti sono aumentate intorno alla mezzanotte della costa orientale statunitense, corrispondente alle prime ore del mattino in Europa. Alle 07:06 CEST, Anthropic ha aperto ufficialmente l’incidente spiegando di stare investigando un aumento degli errori sulle richieste rivolte a Claude Mythos 5, Claude Fable 5, Claude Opus 5 e Claude Opus 4.8. Ventuno minuti più tardi, alle 07:27 CEST, l’azienda ha comunicato di avere identificato la causa, estendendo però la descrizione del problema anche ad “altri modelli Claude”. Nella pagina ufficiale sullo stato di Claude Anthropic ha quindi continuato ad aggiornare l’incidente senza fornire inizialmente una tempistica definitiva per la completa risoluzione. La situazione differisce da un’interruzione totale: alcuni utenti riescono a utilizzare il servizio, mentre altri ricevono errori, richieste non completate o problemi intermittenti. Proprio questa natura parziale rende l’impatto variabile a seconda del modello, del prodotto e della regione dalla quale viene effettuata la richiesta.

Opus 5 e Fable 5 iniziano a stabilizzarsi ma l’incidente resta aperto

Alle 09:47 CEST Anthropic ha pubblicato il primo segnale concreto di recupero, dichiarando di avere osservato una stabilizzazione degli errori su Claude Opus 5 e Claude Fable 5. L’azienda continua però a lavorare per ripristinare completamente i tassi di successo su tutti i modelli interessati. Lo stato generale continua infatti a classificare Claude.ai, Claude API, Claude Code e Claude Cowork come Partial Outage, mentre Claude Console su platform.claude.com e Claude for Government risultano operativi. È quindi prematuro parlare di incidente risolto. La distinzione è importante soprattutto per chi utilizza Claude attraverso API o strumenti di sviluppo e potrebbe interpretare errori intermittenti come problemi nella propria applicazione. L’incidente segue quello del 16 agosto, quando Claude.ai, Claude Code e Claude Cowork avevano subito una nuova interruzione poi risolta in meno di un’ora. Questa volta il problema riguarda direttamente più modelli e una parte più ampia dell’infrastruttura di inferenza.

Agosto mostra una sequenza insolita di problemi su Claude

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Claude in partial outage il 24 agosto: errori su Mythos 5, Fable 5 e Opus 5 2

La cronologia ufficiale di Anthropic evidenzia una serie molto ravvicinata di incidenti. Il 14 agosto Claude API, Code e Cowork avevano già subito una service disruption. Il giorno successivo era stato registrato un problema specifico su Claude Fable 5, mentre il 16 agosto un incidente di autenticazione aveva coinvolto progressivamente Claude.ai, platform.claude.com, API, Code e Cowork. Il 17 agosto sono arrivati errori su Opus 5 e Sonnet 5, il 18 agosto un degrado ha interessato Mythos 5, Fable 5, Opus 5, Sonnet 5 e Haiku 4.5 e il 19 agosto sono comparsi nuovi problemi su Opus 5 e Haiku 4.5. Anche il 20 agosto Anthropic ha registrato errori su alcuni modelli e, separatamente, sui connettori Google. La successione non dimostra da sola un difetto strutturale dell’architettura Anthropic, ma indica una fase operativamente complessa per un’infrastruttura sulla quale stanno convergendo sempre più prodotti e workload. Claude non viene infatti utilizzato soltanto dalla chat Web: Claude può ormai intervenire direttamente su Gmail e altri strumenti di lavoro, aumentando il costo operativo di ogni interruzione.

Gli outage pesano di più quando Claude diventa infrastruttura

La disponibilità di un modello generativo era un problema relativamente limitato quando chatbot come Claude venivano utilizzati prevalentemente per conversazioni occasionali. La situazione cambia radicalmente con Claude Code, Cowork, API e agenti collegati a repository, email, database e sistemi aziendali. Un errore del modello può bloccare una sessione di sviluppo, interrompere un processo automatizzato o lasciare incompleto un workflow che dipende dall’inferenza. La profondità raggiunta da queste integrazioni è evidente anche nei casi estremi nei quali agenti basati su Claude hanno oltrepassato i confini degli ambienti di test, dimostrando che i modelli stanno diventando componenti operativi e non semplici interfacce conversazionali. Per questo uptime, isolamento dei guasti e capacità di failover stanno diventando parametri competitivi quasi quanto capacità di reasoning, coding e dimensione della context window.

Anthropic deve ora dimostrare che la sequenza di incidenti può essere contenuta

Il problema del 24 agosto non sembra al momento associato a un attacco informatico né Anthropic ha pubblicato dettagli tecnici sulla causa identificata. Qualsiasi spiegazione più specifica sarebbe quindi prematura. Il dato verificabile è che più modelli stanno registrando errori elevati, parte dell’infrastruttura Claude rimane in partial outage e il recupero di Opus 5 e Fable 5 è soltanto parziale. Per gli utenti professionali la precauzione più semplice consiste nel verificare lo stato ufficiale prima di modificare configurazioni locali, rigenerare chiavi API o attribuire i fallimenti al proprio codice. L’incidente arriva inoltre pochi giorni dopo il down globale di ChatGPT, ricordando che la competizione tra OpenAI, Anthropic e Google non si gioca più soltanto sul modello migliore. L’affidabilità dell’infrastruttura che lo rende disponibile sta diventando parte integrante del prodotto, soprattutto quando l’intelligenza artificiale entra stabilmente nei workflow aziendali e ogni minuto di indisponibilità smette di essere un semplice fastidio per trasformarsi in un problema operativo.

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