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openSUSE Tumbleweed rafforza ARM e Raspberry Pi, GNU Wget 2.3 aggiorna i download

🐧 Novità principali

  • openSUSE Tumbleweed ARM passa a Linux 7.2.5, glibc 2.44 e QEMU 11.1.1, con correzioni specifiche per Raspberry Pi e AArch64.
  • Raspberry Pi riceve fix per Wi-Fi e brcmfmac, mentre glibc rafforza GCS e ottimizza diverse funzioni matematiche su SVE e AdvSIMD.
  • GNU Wget 2.3 amplia conversione dei link, gestione HTML, output dei download e comportamento dopo errori e retry.

L’ecosistema Linux continua ad aggiornarsi su due livelli molto diversi ma entrambi centrali per amministratori e sviluppatori. openSUSE Tumbleweed ARM porta il ramo rolling verso Linux 7.2.5, aggiorna glibc, QEMU e numerosi componenti AArch64, con interventi specifici per Raspberry Pi e altre single-board computer. Parallelamente arriva GNU Wget 2.3, nuova versione dello strumento per il download non interattivo che interviene sulla conversione dei contenuti web, sulla gestione degli errori e sull’output della riga di comando. Non sono aggiornamenti rivoluzionari, ma mostrano bene dove si concentra oggi la manutenzione dello stack Linux: hardware ARM sempre più eterogeneo da una parte e strumenti Unix storici che continuano a essere utilizzati nell’automazione dall’altra.

openSUSE Tumbleweed ARM passa a Linux 7.2.5 e aggiorna lo stack AArch64

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Gli snapshot di settembre di openSUSE Tumbleweed ARM hanno portato il kernel fino a Linux 7.2.5, accompagnandolo con glibc 2.44 e QEMU 11.1.1. La ricostruzione ufficiale pubblicata dal progetto openSUSE evidenzia soprattutto il numero di interventi rivolti direttamente alle piattaforme ARM: correzioni per networking, firmware, virtualizzazione, UEFI e desktop, oltre a un pacchetto consistente di patch di sicurezza inserito nel kernel 7.2.5. Il passaggio prosegue la rapida adozione del nuovo ramo, già analizzato da Matrice Digitale con Linux 7.2 e i cambiamenti introdotti nello scheduler, nei filesystem e nel supporto hardware.

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openSUSE Tumbleweed rafforza ARM e Raspberry Pi, GNU Wget 2.3 aggiorna i download 4

Il dato più interessante riguarda però glibc 2.44, perché su AArch64 introduce un rafforzamento della Guarded Control Stack e ottimizzazioni vettoriali per diverse funzioni matematiche tramite SVE e AdvSIMD. L’aggiornamento non riguarda quindi soltanto la compatibilità con nuove board, ma anche sicurezza e prestazioni del runtime sulle CPU ARM moderne. In parallelo arrivano QEMU 11.1.1, aggiornamenti UEFI attraverso edk2-stable202608 e nuove correzioni per GTK4, LLVM e altri componenti che stanno rendendo ARM meno periferico rispetto allo stack Linux tradizionalmente dominato da x86-64.

Leggi anche: Linux 7.1 raggiunge l’EOL e spinge gli utenti verso il ramo Linux 7.2

Raspberry Pi riceve fix Wi-Fi e migliora la stabilità sulle lunghe sessioni

Per gli utenti Raspberry Pi, l’aggiornamento interviene su due problemi concreti. Il firmware elimina il messaggio di errore spurio -52 che poteva comparire durante le scansioni Wi-Fi, mentre Linux 7.2.4 ha corretto una perdita di memoria nel percorso SDIO del driver brcmfmac, utilizzato dai chip Cypress integrati in diversi modelli Pi. Quest’ultimo intervento è particolarmente rilevante per dispositivi lasciati attivi per lunghi periodi, perché una perdita progressiva di memoria può diventare più problematica su SBC con risorse inferiori rispetto a workstation e server tradizionali.

SnapshotKernelHeadline changes
2026-09-087.2.3glibc 2.44 with AArch64 GCS and SVE/AdvSIMD math, QEMU 11.1.1 with imx8mp-evk, Raspberry Pi firmware Wi-Fi scan fix
2026-09-127.2.4edk2-stable202608 with AArch64 host tests, dracut aarch64 LED module, GTK4 32-bit ARM build fix, LLVM 23.1.1
2026-09-147.2.5kernel security batch (Tegra241 CMDQV, iommufd, nvmet, Bluetooth RFCOMM, PCI, rndis_host), GIMP 3.2.6 with AArch64 fixes, shotwell 33.0, kbd 2.10.0

Lo stesso snapshot amplia inoltre il supporto per board Rockchip, dispositivi MediaTek e piattaforme Qualcomm, con fix per Wi-Fi, firmware DSP e moduli caricati durante l’initrd. La direzione è coerente con la maturazione dell’ecosistema Raspberry Pi già osservata quando Raspberry Pi OS ha aggiornato il proprio stack desktop e continuato il passaggio verso Wayland. Nel caso di Tumbleweed, però, il vantaggio della rolling release consiste soprattutto nella velocità con cui kernel, librerie e firmware raggiungono piattaforme ARM che dipendono fortemente dall’allineamento tra tutti questi livelli.

GNU Wget 2.3 migliora conversione HTML, progress e gestione degli errori

Sul versante degli strumenti di sistema arriva GNU Wget 2.3, evoluzione del progetto Wget2. La nuova release aggiunge il supporto alla conversione dei riferimenti presenti nei file CSS con --convert-links, migliora la gestione di iframe srcdoc, data-src e data-srcset e introduce --progress=dot, alternativa testuale alla classica barra di avanzamento. La release è distribuita attraverso il repository ufficiale GNU Wget2 su GitLab, dove il progetto mantiene sorgenti e pacchetti delle versioni pubblicate. Le modifiche più utili per automazione e scripting riguardano però il comportamento durante operazioni non perfettamente riuscite. Wget 2.3 può continuare download multipli avviati con -i anche dopo un errore, gestisce meglio i codici di uscita dopo retry falliti, evita di inviare If-Modified-Since durante alcune riprese dei download e supporta Content-Length: 0 nelle richieste POST, PUT e PATCH secondo RFC 9110. Sono inoltre presenti correzioni per filename troppo lunghi e memory leak. Matrice Digitale aveva seguito la generazione precedente con GNU Wget 2.2.1 e gli interventi dedicati a stabilità e compatibilità, mentre il nuovo rilascio prosegue soprattutto sulla robustezza operativa.

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ARM e utility GNU mostrano due facce della manutenzione Linux

I due aggiornamenti lavorano su scale differenti ma rappresentano bene il modello di sviluppo dell’ecosistema Linux. openSUSE Tumbleweed ARM deve inseguire rapidamente kernel, firmware, bootloader, runtime e driver per tenere insieme un panorama hardware sempre più frammentato; GNU Wget 2.3 evolve invece uno strumento maturo attraverso piccoli miglioramenti che incidono direttamente su script, deployment e flussi automatizzati. La novità più significativa resta quindi meno visibile delle singole feature: Linux continua a espandersi verso ARM, SBC e workload edge, ma questa crescita richiede un livello crescente di manutenzione su firmware, networking, virtualizzazione e librerie di base. Allo stesso tempo strumenti storici come Wget devono adattarsi a web moderno, HTML dinamico e automazioni più complesse. È proprio questa combinazione tra nuovo hardware e utility consolidate a mantenere competitivo lo stack open source senza costringerlo a reinventare continuamente i propri componenti fondamentali.

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