Galaxy Buds e test delludito

Galaxy Buds diventano apparecchi acustici: Samsung ottiene l’autorizzazione in Corea, Italia in attesa

📌 In Sintesi

  • Samsung ottiene l’autorizzazione sanitaria sudcoreana per Hearing Test e Hearing Aid, trasformando Galaxy Buds3 Pro e Buds4 Pro in strumenti per il controllo dell’udito e l’amplificazione personalizzata dei suoni.
  • Le nuove funzioni arriveranno in Corea del Sud all’inizio del 2027 tramite aggiornamento software, mentre negli Stati Uniti era già stata ottenuta l’autorizzazione FDA.
  • La tecnologia utilizza audiometria tonale e il metodo NAL-NL2, ma la disponibilità italiana non è ancora confermata e il dispositivo non sostituisce una valutazione specialistica.

Samsung trasforma Galaxy Buds3 Pro e Galaxy Buds4 Pro in strumenti per controllare l’udito e compensare alcune difficoltà uditive, ottenendo una nuova autorizzazione sanitaria in Corea del Sud. Il Ministry of Food and Drug Safety (MFDS) ha approvato il 4 novembre 2026 le funzionalità Hearing Test e Hearing Aid, che consentiranno agli utenti di effettuare un esame audiometrico direttamente attraverso gli auricolari e successivamente adattare l’amplificazione sonora alle proprie capacità uditive. Le funzioni saranno distribuite tramite un aggiornamento software a partire dall’inizio del 2027, senza richiedere l’acquisto di un nuovo modello. Il provvedimento segue l’autorizzazione già ottenuta negli Stati Uniti dalla Food and Drug Administration (FDA) e rafforza l’ingresso di Samsung nel mercato dell’assistenza uditiva digitale. L’Italia rimane per il momento esclusa dalle tempistiche ufficialmente comunicate.

Galaxy Buds3 Pro e Buds4 Pro ottengono l’autorizzazione sanitaria

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Nel comunicato ufficiale pubblicato da Samsung Electronics Corea, l’azienda precisa che l’autorizzazione riguarda due funzioni software classificate nell’ambito dei dispositivi medici digitali. Hearing Test permette di esaminare separatamente l’orecchio destro e quello sinistro attraverso l’audiometria tonale per via aerea, una procedura che utilizza suoni a frequenze differenti per individuare la soglia minima percepibile. I risultati vengono organizzati in sette livelli di capacità uditiva e rappresentati attraverso un audiogramma, accompagnato da indicazioni sulle eventuali azioni successive.

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Galaxy Buds diventano apparecchi acustici: Samsung ottiene l'autorizzazione in Corea, Italia in attesa 4

L’esame sarà accessibile dal menu Galaxy Buds nelle impostazioni dello smartphone, senza applicazioni diagnostiche aggiuntive. Samsung aveva già ottenuto l’autorizzazione FDA negli Stati Uniti, annunciata ufficialmente nell’agosto 2026, aprendo la strada all’utilizzo degli auricolari come dispositivi di assistenza uditiva da banco per gli adulti idonei.

Hearing Aid amplifica le frequenze difficili da percepire

La funzione Hearing Aid utilizza l’audiogramma personale per amplificare selettivamente i suoni che risultano difficili da ascoltare, evitando di applicare lo stesso incremento di volume a tutte le frequenze. Samsung adotta NAL-NL2, formula sviluppata dagli australiani National Acoustic Laboratories e utilizzata nella regolazione degli apparecchi acustici. L’obiettivo è rendere più comprensibili conversazioni e suoni ambientali per persone maggiorenni con difficoltà uditive percepite di grado lieve o moderato. L’elaborazione comprende anche tecniche per ridurre il rumore di fondo e concentrare l’ascolto sulle voci provenienti frontalmente. Le informazioni sull’esposizione al rumore e i risultati degli esami saranno consultabili attraverso Samsung Health, ampliando l’integrazione tra auricolari, smartphone e monitoraggio personale. La funzione non sostituisce una diagnosi professionale e non deve essere considerata una soluzione universale per qualsiasi forma di perdita dell’udito.

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Stati Uniti nel 2026, Corea nel 2027: quando arriveranno in Italia?

Le due autorizzazioni seguono calendari differenti. Negli Stati Uniti, Samsung prevede l’introduzione delle funzionalità nel quarto trimestre 2026, mentre la distribuzione sudcoreana inizierà progressivamente nei primi mesi del 2027. La compatibilità riguarda esclusivamente Galaxy Buds3 Pro e Buds4 Pro e, secondo la documentazione americana, il supporto completo richiede uno smartphone Galaxy compatibile con One UI 9 o successiva. Non sono stati comunicati una data italiana né un elenco definitivo dei Paesi europei autorizzati. Samsung sviluppa tecnologie per l’amplificazione personale dal 2020, quando introdusse una prima soluzione sui Galaxy Buds+, proseguendo nel 2021 con verifiche cliniche sull’efficacia nella comunicazione quotidiana. L’ulteriore evoluzione si inserisce nell’espansione dell’ecosistema sanitario già osservata con il nuovo monitoraggio delle apnee notturne su Galaxy Watch e Galaxy Ring. La novità consiste nel portare una funzione sanitaria regolamentata su auricolari già commercializzati, ma il suo effettivo utilizzo in Italia dipenderà dalle necessarie autorizzazioni e dalla distribuzione regionale del software.

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