image 426

Europol indaga sui “servizi di violenza” online e adolescenti sicari in Scandinavia

Le forze dell’ordine di Danimarca e Svezia, con il supporto di Europol, hanno smantellato una rete di “servizi di violenza” online in cui gruppi criminali reclutavano adolescenti come sicari e intermediari digitali per la realizzazione di atti violenti su commissione. L’operazione, senza precedenti in Europa, evidenzia l’evoluzione del crimine organizzato nell’era digitale: piattaforme di messaggistica, social network e servizi criptati sono diventati canali di ingaggio, comunicazione e pagamento per omicidi, aggressioni e altri atti gravi, con modalità che eludono il controllo tradizionale delle autorità.

Dinamica dei servizi di violenza: reclutamento, motivazioni e ruoli digitali

Annuncio

Le indagini coordinate hanno portato all’identificazione di diverse piattaforme dove i cosiddetti “violence-as-a-service” venivano pubblicizzati e contrattati da clienti anonimi. I gruppi criminali utilizzavano la promessa di denaro facile e visibilità sociale per attirare giovani, spesso minorenni, coinvolgendoli in attività criminali che spaziavano dalla minaccia all’aggressione fisica fino al vero e proprio omicidio. Le transazioni avvenivano tramite criptovalute o circuiti di pagamento difficilmente tracciabili, con i committenti e gli esecutori che operavano in ambienti digitali isolati o protetti da strumenti di anonimizzazione.

L’inchiesta ha svelato come molti adolescenti, spesso provenienti da contesti sociali fragili, siano stati manipolati e arruolati tramite piattaforme popolari, ricevendo istruzioni dettagliate sugli obiettivi e sulle modalità di esecuzione delle azioni violente. La facilità di accesso agli strumenti tecnologici e la cultura dell’anonimato online hanno abbassato la soglia psicologica per la partecipazione a reati gravi, rendendo il fenomeno particolarmente difficile da intercettare e prevenire.

Risposta istituzionale, prevenzione e impatto sociale

Danimarca e Svezia hanno risposto con task force specializzate e leggi più stringenti per combattere la violenza su commissione e l’uso strumentale delle tecnologie digitali da parte dei gruppi criminali. Europol sottolinea l’importanza della collaborazione transnazionale, dell’educazione digitale e della sensibilizzazione dei giovani sui rischi della criminalità online. La repressione dei servizi di violenza rappresenta solo il primo passo: sono necessari programmi di prevenzione mirati, supporto psicologico e politiche sociali per ridurre la vulnerabilità dei minori al reclutamento criminale nel cyberspazio.

🔴 OSSERVATORIO INTELLIGENCE: LIVE

Annuncio

Atlante Cyber
https://youtu.be/tud34P4zuFk

Il caso dei “servizi di violenza” online in Scandinavia rivela come le minacce criminali si stiano adattando rapidamente all’ecosistema digitale, sfruttando anonimato, criptovalute e social media per orchestrare azioni ad alto impatto. La difesa richiede cooperazione internazionale, intelligence digitale avanzata e strategie di prevenzione integrate per proteggere i giovani e contrastare l’evoluzione del crimine organizzato nel cyberspazio.

Iscriviti alla Newsletter

Non perdere le analisi settimanali: Entra nella Matrice Digitale.

Matrice Digitale partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU. In qualità di Affiliato Amazon, ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Questo non influenza i prezzi per te.

Torna in alto