Bitcoin sfiora 85mila euro tra whale attive, outflows istituzionali e regolamenti globali

di Redazione
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Il mercato crypto di fine novembre 2025 si muove in un clima di intensa volatilità mentre Bitcoin sfiora gli 85mila euro, sostenuto da massicci accumuli delle whale, movimenti istituzionali contrastanti, hack di alto profilo e regolamentazioni che cambiano rapidamente lo scenario globale. Il rally della prima criptovaluta per capitalizzazione si accompagna ai deflussi record degli ETF su Ethereum, agli avvertimenti di Arthur Hayes sui rischi legati a Tether, ai nuovi interventi normativi in Asia centrale e alle tensioni su piattaforme DeFi ad alto volume. Gli operatori monitorano la dominance di Bitcoin al 59 per cento, mentre segnali on-chain evidenziano un cambio nella struttura della domanda e un rinnovato interesse istituzionale nonostante correzioni improvvise. In questo contesto, le parole chiave come Bitcoin, whale, ETF outflows, hack crypto, regolamenti MiCA e DeFi Solana guidano un’analisi completa delle dinamiche di mercato.

Movimenti di mercato e prezzi

Bitcoin supera la soglia degli 85mila euro il 28 novembre 2025, in un movimento che conferma la resilienza della criptovaluta in un contesto macro incerto. Gli investitori osservano un rimbalzo significativo dal dip a 73mila euro, accompagnato da un sentiment che si sposta progressivamente dalla vendita dominante a una condizione di maggiore neutralità. Il livello di Fibonacci al 23,6 per cento sostiene la lettura di un trend rialzista, mentre il premio su Coinbase torna positivo, segnalando un rinnovato interesse degli investitori americani. La dominance del 59 per cento indica un flusso di capitali verso altcoin emergenti, alimentato anche dall’aumento della volatilità settimanale all’11 per cento. Il mercato complessivo, che vale migliaia di miliardi, mostra segni di rotazione strutturale, con operatori istituzionali che ricominciano ad accumulare posizioni in Bitcoin malgrado l’incertezza globale. La blockchain conferma attività on-chain coerenti con fasi di accumulo, mentre gli indicatori tecnici suggeriscono condizioni favorevoli all’espansione del ciclo rialzista.

Attività delle whale Bitcoin

Le whale protagoniste degli ultimi movimenti agiscono come forza stabilizzatrice nelle fasi più sensibili. Gli indirizzi con oltre mille Bitcoin aumentano visibilmente durante il dip, segnalando acquisti aggressivi su debolezza. Una whale apre una posizione long da 52 milioni di euro con leva 18x, dimostrando un livello di fiducia considerato eccezionale. Un altro grande investitore chiude uno short da 83 milioni di euro, accettando una perdita di 1,47 milioni, per spostarsi immediatamente su una posizione long con leva più moderata. Un indirizzo dormiente riattiva movimenti dopo tre anni, realizza un profitto da oltre 11 milioni di euro, trasferisce parte dei fondi su Binance e conserva una riserva significativa in portafoglio. Questi movimenti rafforzano l’idea di un accumulo strutturale, in cui gli attori più grandi assorbono il capitale venduto dai trader più piccoli. La transizione da inattività a operatività attiva suggerisce un cambiamento nel sentiment di lungo periodo e coincide con la ripresa sopra gli 83mila euro, indicando ottimismo crescente tra i detentori storici.

ETF e investimenti istituzionali

Gli ETF su Ethereum negli Stati Uniti registrano deflussi per 1,28 miliardi di euro, mentre BlackRock segnala outflows da 104 milioni nel suo prodotto IBIT. Nonostante ciò, gli ETF su Bitcoin nel complesso chiudono in positivo con 65 milioni di acquisti, dimostrando che la domanda istituzionale rimane solida. CoinShares ritira le richieste per ETF su Solana, XRP e Litecoin, una scelta legata alla fusione da 1,1 miliardi di euro con Vine Hill. Nel settore politico-finanziario, il senatore McCormick acquista quote di ETF Bitcoin tra 60mila e 137mila euro, mentre il fondo pensione californiano CalPERS registra una perdita di 59 milioni di euro sul prodotto Strategy correlato a Bitcoin. Il Bhutan investe 890mila euro in Ethereum tramite Figment, consolidando un progetto nazionale legato alla blockchain. Chainlink continua un percorso di accumulo, raggiungendo quasi un milione di token LINK in riserva. Nonostante la volatilità, gli investitori istituzionali mostrano una adozione crescente, attratti da infrastrutture crypto più solide e regolamenti più chiari.

Regolamenti e legalizzazioni

Il panorama normativo evolve rapidamente. Il Turkmenistan annuncia la piena legalizzazione delle crypto dal 1 gennaio 2026, introducendo licenze per mining ed exchange e allineandosi al trend regolamentare dell’Asia centrale. KuCoin EU ottiene la licenza MiCA in Austria, consentendo operatività regolata in 29 paesi dello Spazio Economico Europeo, confermando la spinta dell’Unione Europea verso un quadro uniforme. Nel frattempo, Kalshi affronta una causa negli Stati Uniti per presunte scommesse sportive travestite da contratti finanziari, mentre Do Kwon chiede una sentenza massima di cinque anni per la frode legata al collasso di Terra. L’Interpol definisce le frodi crypto una minaccia globale, legata a reti criminali e traffico di esseri umani, e intensifica la cooperazione internazionale. Questi eventi compongono un ecosistema in cui trasparenza, compliance e cooperazione diventano elementi chiave per la stabilità del settore.

Hack e frodi nel settore

Il sospetto coinvolgimento del gruppo nordcoreano Lazarus nell’hack di Upbit da 28 milioni di euro su Solana conferma la centralità del cybercrime nell’economia delle criptovalute. Upbit sospende temporaneamente depositi e prelievi, rimborsa gli utenti con fondi propri e avvia indagini interne. In parallelo, l’Interpol denuncia l’espansione dei centri scam, strutture criminali che sfruttano romance scam, phishing e investimenti fraudolenti. Il Dipartimento del Tesoro USA blocca transazioni sospette e isola gruppi collegati dai circuiti finanziari tradizionali. Le autorità globali intensificano lo scambio informativo per contenere un fenomeno che cresce rapidamente insieme all’adozione crypto. Le indagini continuano a evidenziare vulnerabilità nei sistemi delle piattaforme, che rispondono con rafforzamenti di sicurezza e controlli più stringenti sugli hot wallet.

Aggiornamenti su DeFi e DEX

La competizione nella DeFi tocca nuove soglie quando Lighter supera Hyperliquid con un volume di 8,25 miliardi di euro in 24 ore, diventando il DEX di riferimento per i perpetual futures. Su Solana, Jupiter introduce la funzione refinance, che consente la migrazione dei prestiti tra pool senza slippage e con ottimizzazione dei tassi. OpenSea smentisce voci su una vendita anticipata del token SEA e conferma il lancio nel primo trimestre 2026 con meccaniche di governance e buyback. Infinex lancia un’ICO da 13,7 milioni di euro raggiungendo una valutazione di 275 milioni, mentre Cardano propone un’iniziativa da 70 milioni di ADA per infrastrutture critiche del 2026. La sospensione del trading futures al CME a causa di un guasto tecnico al data center evidenzia l’interconnessione tra finanza tradizionale e crypto. Le innovazioni attirano nuova liquidità e definiscono un settore DeFi sempre più competitivo.

Previsioni e avvisi dagli esperti

Arthur Hayes avverte che Tether potrebbe affrontare difficoltà se la Federal Reserve taglia i tassi, poiché l’allocazione crescente in asset come Bitcoin e oro riduce la stabilità del bilancio. Con 166 miliardi di euro in asset a supporto di USDT e una posizione in Bitcoin da oltre 9 miliardi, la società affronta pressioni sul rating. Hayes prevede il fallimento della maggior parte delle chain layer-1, ad eccezione di Ethereum e Solana, e spiega che molte capitalizzazioni attuali non sono sostenibili. La dominance relativamente bassa di Bitcoin segnala per lui una fase di rotazione del capitale, mentre gli investitori monitorano potenziali catalizzatori per Solana. L’influenza di Hayes rimane significativa nel definire l’umore del mercato, specialmente quando il settore affronta dubbi sulla sostenibilità delle stablecoin e sulla solidità delle infrastrutture finanziarie crypto.