Samsung CES 2026 segna un passaggio chiave per la strategia del gruppo coreano su TV intelligenti, software Galaxy, intelligenza artificiale e integrazione di ecosistema, ma porta con sé anche il peso di promesse non mantenute come Tizen 9, Ballie e vecchi annunci mai concretizzati. Alla fiera di Las Vegas, Samsung prova a rilanciare la narrativa dell’innovazione diffusa, mentre il divario tra divisione consumer e mobile continua a generare frizioni percepite dagli utenti.
Cosa leggere
Le novità TV AI e l’AI Soccer Mode Pro
Sul fronte televisori, Samsung concentra il messaggio su un utilizzo contestuale dell’AI, più che su salti hardware radicali. L’annuncio più visibile è AI Soccer Mode Pro, una modalità pensata per la Coppa del Mondo FIFA 2026 che combina previsioni di partita, statistiche in tempo reale, ottimizzazione dell’immagine e audio adattivo. Nei nuovi modelli TV, la funzione consente di separare dinamicamente il rumore della folla dai commenti, offrendo controlli indipendenti che trasformano l’esperienza sportiva in qualcosa di più simile a una regia personalizzata.
Accanto a questa modalità debutta AI Sound Controller Pro, che adatta in tempo reale la resa sonora al contenuto visualizzato e all’ambiente. L’approccio è coerente con la strategia Samsung: non rivoluzionare il pannello, ma spingere il valore percepito via software e AI on-device, in un contesto di crescente competizione con LG, che al CES 2026 risponde con Micro RGB Evo e refresh fino a 165 Hz.
Tizen 9, ritardi e frustrazione degli utenti
Se sul palco il racconto è fluido, nella realtà post-vendita emergono criticità. Tizen 9, promesso per i TV 2023 e 2024, resta un punto dolente. Al CES 2026, Samsung conferma implicitamente il ritardo: l’aggiornamento è arrivato solo su parte dei modelli 2024, lasciando i proprietari dei Neo QLED QN90C 2023 ancora in attesa.
Tizen 9 introduce un design ispirato a One UI, nuove icone rapide, una modalità Pointer che trasforma un Galaxy Watch in un mouse fluttuante e una maggiore coerenza visiva con l’ecosistema mobile. Tuttavia, per molti utenti queste novità restano teoriche. A peggiorare il quadro, alcuni modelli 2024 segnalano problemi con l’app YouTube su connessioni IPv6, risolvibili solo tramite workaround manuali, alimentando la percezione di una gestione firmware disomogenea.
Software Galaxy: One UI 8.5, Bixby e AI conversazionale
Sul versante mobile, Samsung prova a recuperare terreno con One UI 8.5, che rafforza Bixby come chatbot AI basato su modelli linguistici di grandi dimensioni. Bixby integra servizi esterni come Perplexity per la ricerca web, permettendo visualizzazione delle fonti, continuità conversazionale e interazioni dirette sui risultati. Le integrazioni con The Weather Channel, HERE Maps, Skyscanner e Uber spingono Bixby verso un ruolo di orchestratore di servizi, non più semplice assistente vocale.

L’interfaccia introduce una finestra mini fluttuante, gestione delle conversazioni precedenti e funzioni di controllo device come Bluetooth, modalità scura e torcia. Con Bixby Live, l’assistente può condividere vista camera o schermo, offrendo risposte in tempo reale in modalità AI Solver, traduzione live o assistenza generale. Funzioni come Circle To Ask richiamano direttamente il paradigma di Circle to Search, mentre emergono dettagli di rifinitura come pannelli Edge in landscape e nuove opzioni Camera Assistant.
One UI 9 e App Lock: sicurezza tardiva ma richiesta
Guardando oltre, One UI 9 introduce finalmente App Lock su smartphone e tablet Galaxy, sfruttando capacità native di Android 17. La funzione consente di nascondere app, mostrare notifiche generiche e risponde a una richiesta storica degli utenti Samsung. È un’aggiunta significativa, ma anche qui il ritardo pesa: molte di queste funzioni sono percepite come allineamenti tardivi rispetto alla concorrenza.
Galaxy S26 Ultra, display e ricarica
Sul piano hardware, Samsung mostra progressi più concreti. La ricerca sui display foldable senza piega visibile utilizza perforazioni micro-laser per distribuire lo stress su un’area più ampia, riducendo la piega percepibile a occhio nudo e migliorando la durabilità. È un passo cruciale per avvicinare i foldable a un’adozione mainstream, soprattutto dopo le critiche rivolte a dispositivi come Galaxy Z Fold 7.

Il Galaxy S26 Ultra integra ricarica cablata da 60 W, capace di raggiungere circa il 75% in 30 minuti in condizioni controllate, e ricarica wireless da 25 W con Qi2.2 e magneti integrati per l’allineamento. Sul fronte display, Samsung estende la tecnologia OLED Colour Filter on Encapsulation, che elimina il polarizzatore a favore di filtri colore e uno strato nero Pixel Define, migliorando trasmissione luminosa, efficienza energetica e spessore del pannello.
Prodotti CES 2026 e segnali di razionalizzazione
Al CES 2026 debutta Galaxy Book 6 Ultra con scelte di design più mature, touchpad aptico centrato, sei altoparlanti e una costruzione più premium. Il proiettore Freestyle+ sfrutta l’AI per correggere automaticamente immagini su superfici irregolari, ma perde accessori chiave rispetto alle generazioni precedenti, suggerendo una razionalizzazione dei costi.

Assenze come Music Frame e la marginalità di Music Studio 5 e 7 rafforzano l’idea di una pulizia di portafoglio. Gli sconti aggressivi del 2025 su alcuni prodotti fanno pensare a discontinuazioni silenziose, più che a semplici pause commerciali.
Ballie, Galaxy Home e il problema della credibilità

Il nodo più delicato resta la credibilità. Ballie, il robot AI con proiettore ridisegnato nel 2024, è assente al CES 2026 e ora viene descritto come “piattaforma di innovazione attiva”. Una definizione che ricorda da vicino il destino di Galaxy Home, l’altoparlante Bixby-powered annunciato nel 2018 e mai lanciato globalmente. Questi casi alimentano una narrazione negativa: Samsung promette futuri che non arrivano, nonostante risorse industriali immense.
Privacy, ACR e pressioni legali
Sul fronte normativo, Samsung affronta anche tensioni legate alla privacy. In Texas, un tribunale ha emesso e poi temporaneamente revocato un ordine restrittivo contro la raccolta di dati TV tramite Automated Content Recognition (ACR), tecnologia che cattura screenshot periodici per analisi delle abitudini di visione. Le accuse parlano di dark pattern, disclosure insufficienti e difficoltà di opt-out, aprendo un fronte legale che potrebbe influenzare le strategie future sui TV connessi.
Domande frequenti su Samsung al CES 2026
Qual è la principale novità Samsung al CES 2026 per i TV?
La novità più rilevante è AI Soccer Mode Pro, che utilizza l’intelligenza artificiale per migliorare immagine, audio e dati in tempo reale durante gli eventi calcistici, in vista della Coppa del Mondo FIFA 2026.
Perché Tizen 9 è oggetto di critiche?
Tizen 9 era stato promesso per TV 2023 e 2024, ma il rilascio è avvenuto solo su parte dei modelli 2024, lasciando molti utenti senza aggiornamento e generando frustrazione.
Cosa cambia con One UI 8.5 sui dispositivi Galaxy?
One UI 8.5 rafforza Bixby come chatbot AI, introduce integrazioni con servizi esterni, funzioni conversazionali avanzate e un’interfaccia più coerente con l’ecosistema Samsung.
Ballie verrà davvero lanciato sul mercato?
Al CES 2026 Samsung descrive Ballie come una piattaforma di innovazione attiva, ma l’assenza di date concrete e precedenti come Galaxy Home rendono il lancio commerciale ancora incerto.