Google Chrome entra nel 2026 con una raffica di aggiornamenti su desktop, Android e ChromeOS, mentre l’ecosistema browser vive una fase di competizione tecnica intensa. Accanto a Chrome, Mozilla rilascia Firefox 147 con importanti novità hardware e di piattaforma, e Brave ridisegna il proprio motore di adblock riducendo l’uso di memoria fino al 75%. Il risultato è un inizio d’anno che mette al centro performance, efficienza energetica e supporto hardware, con impatti concreti per utenti e sviluppatori.
Cosa leggere
Chrome Dev 145 su desktop: Windows, macOS e Linux
Il canale Dev di Chrome per desktop raggiunge la versione 145.0.7620.3, disponibile su Windows, macOS e Linux. Come da prassi, Google rende pubblica solo una lista parziale dei cambiamenti, documentata nei log Git di Chromium, lasciando agli sviluppatori il compito di esplorare commit e regressioni. Questo canale rappresenta il laboratorio principale per le funzionalità sperimentali, offrendo anteprime su Web Platform API, ottimizzazioni di stabilità e miglioramenti prestazionali.
Il rilascio conferma il ciclo di aggiornamento rapido di Chrome, con versioni che si susseguono ogni poche settimane. Per gli sviluppatori web, Chrome Dev 145 diventa un banco di prova fondamentale per verificare compatibilità, comportamento dei motori JavaScript e aderenza agli standard emergenti, in vista dei futuri rilasci stabili.
Chrome Dev 145 su Android: test anticipati sul mobile
In parallelo, Chrome Dev per Android arriva alla versione 145.0.7620.0, distribuita tramite Google Play. Anche in questo caso, i cambiamenti sono parzialmente documentati, ma l’obiettivo è chiaro: portare sul mobile le stesse innovazioni di piattaforma in fase di test su desktop. Chrome continua a dominare il browsing mobile globale, e il canale Dev consente di anticipare ottimizzazioni touch, supporto alle Progressive Web App e integrazione con i servizi Google.
Per gli sviluppatori Android, questa release è cruciale per validare esperienze web avanzate su schermi ridotti, verificando consumi energetici, reattività e compatibilità con un ecosistema hardware estremamente frammentato.
ChromeOS stabile: affidabilità prima di tutto
Sul fronte dei sistemi operativi, Google promuove il canale stabile di ChromeOS e ChromeOS Flex alla versione OS 16463.72.0, con il browser integrato aggiornato a 143.0.7499.196. L’update interessa la maggior parte dei dispositivi ChromeOS, puntando su affidabilità, sicurezza e coerenza dell’esperienza utente.
Per utenti education ed enterprise, questo rilascio stabile rappresenta la base su cui costruire produttività quotidiana, riducendo il rischio di regressioni. ChromeOS continua così a posizionarsi come alternativa leggera ai sistemi tradizionali, con aggiornamenti regolari che allineano il browser agli standard web più recenti.
Fine supporto Chrome per macOS 12 Monterey
Uno degli annunci più rilevanti riguarda macOS 12 Monterey. Chrome 150 sarà l’ultima versione a supportare ufficialmente questa piattaforma. Gli utenti riceveranno avvisi in-browser, e pur potendo installare Chrome 150, non otterranno aggiornamenti successivi. A partire da Chrome 151, sarà richiesto macOS 13 o versioni più recenti.
Questa decisione allinea Chrome alle policy di supporto Apple e riflette la necessità di concentrare risorse su piattaforme moderne. Per gli utenti Monterey, il messaggio è chiaro: aggiornare il sistema operativo diventa essenziale per mantenere sicurezza e compatibilità futura. In alternativa, browser come Firefox continueranno a offrire supporto più esteso su sistemi legacy.
Firefox 147: hardware, standard e sicurezza
Con Firefox 147, Mozilla introduce una delle release più ricche degli ultimi cicli. Il browser aggiunge supporto alle specifiche Freedesktop XDG, migliorando l’integrazione su Linux, e abilita la decodifica video hardware zero-copy su GPU AMD, con benefici diretti su fluidità di riproduzione e consumi energetici.
Tra le novità spiccano WebGPU su tutti i Mac Apple Silicon, Safe Browsing V5, dizionari di compressione RFC 9842 per ridurre i byte trasferiti e un Picture-in-Picture automatico per i video in background. Sul fronte sicurezza, Site Isolation diventa predefinito su Android, rafforzando la protezione contro attacchi side-channel. Firefox 147 dimostra così un approccio focalizzato su standard aperti, privacy e ottimizzazione hardware.
Brave e l’adblock: meno memoria, più efficienza
La mossa tecnicamente più radicale arriva da Brave, che revisiona il proprio motore di adblock nativo, riscrivendone parti chiave in Rust. Grazie all’uso di FlatBuffers e strutture zero-copy, Brave riduce il consumo di memoria di circa 75%, pari a 45 MB per processo browser. Le prime ottimizzazioni compaiono in Brave 1.85 e vengono rafforzate in 1.86.

Il nuovo approccio elimina molte allocazioni su heap, accelera il matching dei filtri e migliora la durata della batteria, soprattutto su dispositivi mobili e hardware meno recente. A differenza di altri browser, Brave continua a utilizzare un engine di blocco nativo, evitando i limiti imposti dalle API delle estensioni e dalle restrizioni di Manifest V3.
Impatto per utenti e sviluppatori nel 2026
Nel complesso, gli aggiornamenti browser del 2026 delineano alcune tendenze chiare. Chrome punta su integrazione di piattaforma e cicli rapidi, Firefox rafforza hardware acceleration, sicurezza e standard web, mentre Brave si differenzia con efficienza estrema e privacy by design. Per gli utenti, questo si traduce in migliori performance, minori consumi energetici e maggiore scelta in base alle proprie priorità.
Domande frequenti sugli aggiornamenti browser gennaio 2026
Cosa cambia con Chrome Dev 145 nel 2026?
Chrome Dev 145 introduce test anticipati di nuove funzionalità web, ottimizzazioni di stabilità e performance su desktop e Android, permettendo agli sviluppatori di prepararsi ai futuri rilasci stabili.
Perché Chrome smette di supportare macOS 12 Monterey?
Chrome 150 è l’ultima versione compatibile con macOS 12 perché Google allinea il supporto alle piattaforme moderne, riducendo rischi di sicurezza e complessità di manutenzione.
Quali sono i vantaggi principali di Firefox 147?
Firefox 147 migliora decodifica video hardware su GPU AMD, introduce WebGPU su Apple Silicon, rafforza la sicurezza e ottimizza l’esperienza su Linux e Android.
In cosa Brave è diverso dagli altri browser nel 2026?
Brave si distingue per un motore di adblock nativo estremamente efficiente, che riduce l’uso di memoria fino al 75%, migliorando batteria, multitasking e privacy su tutte le piattaforme.