Realme Neo8 entra nel mercato cinese come uno dei terminali più ambiziosi della sua fascia, mentre Vivo Y500i viene ufficializzato con un approccio più conservativo ma altrettanto mirato sull’autonomia. Entrambi i dispositivi puntano su batterie fuori scala, certificazioni IP68/IP69 e Android 16, ma divergono profondamente per scelte su display, chipset e comparto fotografico. Per l’utente esperto il punto non è quale sia “più potente”, ma come cambia l’esperienza d’uso reale tra un mid-range spinto verso il gaming e uno progettato per affidabilità quotidiana.
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Realme Neo8: display AMOLED 165Hz e approccio gaming-centrico

Il Realme Neo8 adotta un pannello AMOLED piatto da 6,78 pollici con risoluzione 2772×1272 pixel e refresh rate a 165Hz, una specifica che lo colloca fuori scala rispetto alla media del segmento. La scelta del pannello Samsung M14 OLED consente una luminosità manuale di 1000 nit e un picco locale dichiarato fino a 6500 nit, valori che lo rendono leggibile anche in condizioni di luce estrema. Il sensore di impronte ultrasonico sotto al display rafforza l’impostazione premium, mentre la fotocamera frontale da 16MP è integrata in un foro centrale minimale.
L’orientamento è chiaramente quello di un dispositivo pensato per fluidità costante, con tempi di risposta ridotti e una calibrazione colore che privilegia contrasto e saturazione nei contenuti multimediali e nel gaming competitivo. La certificazione IP68/IP69 non è un dettaglio accessorio: indica una progettazione strutturale che tiene conto di utilizzi intensivi, anche in ambienti ostili, senza sacrificare spessore o peso in modo eccessivo.
Realme Neo8: chipset Qualcomm e memoria da flagship
Sul piano delle prestazioni il Realme Neo8 utilizza un chipset Qualcomm non appartenente alla linea Elite, una scelta che punta a bilanciare costi, consumi e potenza. Il dato più rilevante non è tanto il nome del SoC quanto la configurazione: fino a 24GB di RAM LPDDR5X e storage UFS 4.0 fino a 1TB. In pratica, una dotazione che fino a poco tempo fa era esclusiva dei top di gamma.

La dissipazione termica è stata progettata per sostenere sessioni prolungate, con temperature dichiarate inferiori ai 45 gradi anche sotto carico. Realme UI 7, basata su Android 16, introduce ottimizzazioni mirate per il gaming e la gestione dinamica della memoria, con allocazione intelligente delle risorse in base all’applicazione in primo piano. Nei benchmark interni il dispositivo supera 1 milione di punti AnTuTu, un valore che lo posiziona come uno dei mid-range più performanti sul mercato cinese.
Realme Neo8: comparto fotografico con zoom periscopico
Il comparto fotografico del Realme Neo8 è uno dei suoi elementi distintivi. Il sensore principale da 50MP con OIS è affiancato da un teleobiettivo periscopico da 50MP con zoom ottico 3,5x, oltre a un modulo ultrawide da 8MP. È una configurazione rara in questa fascia di prezzo e indica una volontà precisa di differenziazione.

La presenza dello zoom periscopico consente al Neo8 di spingersi su un zoom ibrido fino a 30x, mantenendo una qualità accettabile grazie all’elaborazione AI. La registrazione video arriva a 4K a 60fps, con stabilizzazione elettronica evoluta. L’obiettivo non è solo la fotografia occasionale, ma un utilizzo più consapevole da parte di utenti che vogliono versatilità senza salire nel segmento flagship.
Vivo Y500i: display LCD e affidabilità quotidiana
Il Vivo Y500i segue una filosofia differente. Il pannello è un LCD da 6,75 pollici con refresh rate a 120Hz e risoluzione HD+, una scelta che privilegia consumi ridotti e stabilità nel tempo. La luminosità massima di 1200 nit garantisce una buona leggibilità all’aperto, mentre l’uso della tecnologia LCD consente di contenere il degrado nel lungo periodo, aspetto spesso trascurato nelle analisi superficiali.

Il design con hole-punch centrale ospita una fotocamera frontale da 5MP, coerente con l’impostazione del dispositivo: essenziale, funzionale, pensato per l’uso quotidiano più che per la creazione di contenuti. Anche qui è presente la certificazione IP68/IP69, affiancata dalla SGS Gold Label 5-star, che attesta una resistenza superiore alla media per cadute e stress meccanici.
Vivo Y500i: Snapdragon 4 Gen 2 e ottimizzazione energetica
Il cuore del Vivo Y500i è lo Snapdragon 4 Gen 2, un SoC octa-core a 4nm con clock fino a 2,2GHz. Non è pensato per record di benchmark, ma per efficienza energetica e stabilità. Le configurazioni arrivano fino a 12GB di RAM e 512GB di storage, con possibilità di espansione, un dettaglio ancora rilevante per molti utenti.

La connettività 5G sub-6GHz, la presenza del jack audio da 3,5mm e del sensore IR rafforzano l’idea di uno smartphone “tuttofare”, orientato a chi cerca praticità più che prestazioni estreme. Il software, basato su Android 16 con interfaccia OriginOS, è ottimizzato per ridurre la latenza nelle app di uso quotidiano e migliorare la gestione dello standby.
Vivo Y500i: fotocamera essenziale e scatto rapido
Sul piano fotografico il Vivo Y500i adotta un approccio minimale ma coerente: un singolo sensore posteriore da 50MP f/1.8 con autofocus rapido, affiancato dalla fotocamera frontale da 5MP. L’elaborazione software privilegia velocità di scatto e semplicità, con modalità notte dedicate e filtri ottimizzati per l’uso social.

Anche in questo caso è supportata la registrazione video 4K a 60fps, segno che Vivo non rinuncia alle funzionalità ormai attese, pur mantenendo un hardware più sobrio. La differenza rispetto al Neo8 è netta: meno versatilità, ma maggiore immediatezza.
Batterie giganti: 8000mAh contro 7200mAh
Il confronto più evidente riguarda l’autonomia. Il Realme Neo8 integra una batteria da 8000mAh con ricarica rapida a 80W, capace di raggiungere il 50% in circa 20 minuti. L’ottimizzazione software consente di arrivare a due giorni di utilizzo moderato, anche con refresh elevato attivo.

Il Vivo Y500i risponde con una batteria da 7200mAh e ricarica a 44W, puntando sulla longevità nel tempo con cicli dichiarati superiori a 1500 ricariche. In standby il consumo è estremamente contenuto, rendendolo adatto a chi privilegia affidabilità e durata nel lungo periodo. Entrambi supportano reverse charging per accessori, un dettaglio che aumenta la versatilità complessiva.
Design, dimensioni e resistenza strutturale
Il Realme Neo8 misura 162 × 77,07 × 8,3 mm per un peso di 215 grammi, con frame in alluminio e vetro posteriore a finitura opaca anti-impronte. Il Vivo Y500i è leggermente più spesso, 8,49 mm, e pesa 219 grammi, utilizzando policarbonato rinforzato per migliorare la resistenza agli urti.

In entrambi i casi la certificazione IP68/IP69 indica una protezione completa contro polvere e immersioni, un requisito sempre più richiesto anche fuori dal segmento premium. La differenza sta nel “feeling”: più premium e orientato all’estetica il Neo8, più pragmatico e robusto il Y500i.
Sistema operativo e supporto software
Entrambi i dispositivi arrivano sul mercato con Android 16. Realme UI 7 introduce gesture avanzate, overlay dedicati al gaming e strumenti di monitoraggio delle prestazioni e della batteria. OriginOS di Vivo punta invece su integrazione con servizi locali, ottimizzazione del multitasking e gestione aggressiva dei consumi in background. Realme promette quattro anni di aggiornamenti, mentre Vivo garantisce patch di sicurezza trimestrali, una differenza che può incidere nelle scelte di chi guarda al ciclo di vita del dispositivo.
Posizionamento di mercato e strategia in Cina
Nel mercato cinese, dominato da concorrenza feroce e cicli di prodotto rapidissimi, Realme Neo8 e Vivo Y500i rappresentano due risposte diverse alla stessa domanda: autonomia elevata senza rinunciare all’affidabilità. Realme spinge sull’innovazione percepita, con specifiche aggressive e un profilo quasi da flagship killer. Vivo consolida invece la serie Y come riferimento per chi vuole uno smartphone solido, prevedibile e duraturo.
Domande frequenti su Realme Neo8
Quanto è diversa l’autonomia reale tra Realme Neo8 e Vivo Y500i?
Il Realme Neo8 offre un’autonomia superiore in uso intenso grazie alla batteria da 8000mAh e alla ricarica 80W, mentre il Vivo Y500i eccelle nello standby e nella longevità dei cicli con i suoi 7200mAh e una gestione energetica più conservativa.
Il display AMOLED 165Hz del Neo8 è un vantaggio concreto rispetto al LCD 120Hz del Y500i?
Sì, in termini di fluidità e qualità visiva il pannello AMOLED a 165Hz del Neo8 è nettamente superiore, ma consuma anche più energia. Il display LCD del Y500i è meno spettacolare ma più stabile nel lungo periodo.
Il comparto fotografico del Realme Neo8 giustifica la scelta rispetto al Vivo Y500i?
Per chi utilizza spesso lo zoom e scatta in condizioni variabili, il teleobiettivo periscopico da 50MP del Neo8 rappresenta un vantaggio reale. Il Y500i è più adatto a chi scatta foto rapide e senza esigenze avanzate.
Quale dei due è più adatto come smartphone “a lungo termine”?
Il Vivo Y500i punta su robustezza, semplicità e cicli di batteria estesi, rendendolo più prevedibile nel tempo. Il Realme Neo8 è ideale per chi vuole prestazioni e display avanzato, accettando un profilo più aggressivo e orientato al breve-medio periodo.