Xiaomi 17 Ultra è il fulcro dei leak che stanno ridefinendo la percezione del brand in Europa nel 2026. Il prezzo trapelato di 1499 euro colloca il dispositivo nella fascia ultra-premium, una scelta che segna una discontinuità netta rispetto al passato e che va letta insieme all’evoluzione dell’intero portafoglio Xiaomi e Redmi. Accanto al flagship, emergono dispositivi come Redmi K90 Ultra, Redmi Note 15 Pro+ 5G e una nuova ondata di tablet, tra cui Xiaomi Pad 8 Pro e Redmi K Pad 2, mentre Redmi A7 Pro presidia la fascia entry-level. Il risultato è una strategia che bilancia prestazioni elevate, autonomia estesa e segmentazione dei prezzi, mantenendo un controllo stretto su design e durabilità.
Xiaomi 17 Ultra: prezzo europeo e configurazione hardware
Il dato che ha acceso il dibattito è il prezzo europeo di Xiaomi 17 Ultra fissato a 1499 euro, riferito alla configurazione con 16 GB di RAM e 512 GB di storage. Una cifra che posiziona il dispositivo in diretta concorrenza con i flagship più costosi del mercato, ma che Xiaomi giustifica con una dotazione tecnica orientata all’uso professionale e intensivo. La batteria da 6000 mAh nella versione europea rappresenta uno dei punti di forza principali, pur risultando inferiore alla variante cinese da 6800 mAh, adattata alle normative e ai vincoli dei mercati globali.

Sul piano estetico, i colori confermati per l’Europa includono bianco, nero e verde, mentre il viola resterebbe esclusiva del mercato cinese. Questa scelta rafforza l’idea di un prodotto premium sobrio, destinato a un pubblico che privilegia materiali, autonomia e memoria rispetto a varianti cromatiche più audaci. Il posizionamento di prezzo indica chiaramente che Xiaomi 17 Ultra non è pensato per competere sul valore aggressivo, ma per consolidare l’immagine del brand nella fascia alta.
Redmi K90 Ultra: prestazioni spinte e autonomia estrema
Accanto al flagship Xiaomi, Redmi K90 Ultra emerge come uno dei dispositivi più interessanti per chi cerca prestazioni elevate a un prezzo più accessibile. Il cuore del dispositivo è il MediaTek Dimensity 9500, una scelta che segna una differenziazione rispetto ai top di gamma Snapdragon e che punta su efficienza e potenza multi-core. La vera sorpresa è la batteria da 8500 mAh, un valore che supera nettamente la media del segmento e che, combinato con la ricarica cablata da 100W, promette sessioni di utilizzo prolungate anche sotto carichi intensi.

Il display da 6,8 pollici con refresh rate fino a 165 Hz e risoluzione 1.5K colloca il K90 Ultra in una posizione ideale per gaming e contenuti multimediali, mentre la presenza di una ventola integrata indica un’attenzione specifica al raffreddamento durante l’uso prolungato. Il frame in metallo e lo scanner di impronte ultrasonico completano un profilo che rafforza l’identità di Redmi come marchio orientato a prestazioni e autonomia, senza spingersi nei prezzi ultra-premium.
Redmi Note 15 Pro+ 5G: il mid-range che alza l’asticella
Nel segmento mid-range, Redmi Note 15 Pro+ 5G si distingue per una combinazione rara di durabilità, display e batteria. Il dispositivo integra un pannello AMOLED da 6,83 pollici con risoluzione 1.5K, luminosità di picco fino a 3200 nit e supporto a HDR10+ e Dolby Vision. La protezione Gorilla Glass Victus 2 e le certificazioni IP66, IP68, IP69 e IP69K sottolineano un focus marcato sulla resistenza, ulteriormente rafforzato dalla certificazione SGS per cadute fino a 2,5 metri.

La batteria da 6500 mAh con ricarica rapida da 100W e reverse charging a 22,5W rende il dispositivo particolarmente appetibile per utenti intensivi. Sul fronte fotografico, la camera principale da 200 MP Samsung ISOCELL HPE eleva ulteriormente il posizionamento del prodotto. In Europa, il prezzo di partenza fissato a 499 euro per la versione 8/256 GB colloca il Note 15 Pro+ come uno dei mid-range più completi del 2026.
Xiaomi Pad 8 Pro: debutto globale e focus produttività
Sul fronte tablet, Xiaomi Pad 8 Pro ha fatto la sua comparsa su Geekbench con codice globale, confermando l’imminente debutto internazionale. Il dispositivo è basato su Snapdragon 8 Elite, con punteggi che evidenziano un orientamento chiaro verso produttività e multitasking. Il display IPS LCD da 11,2 pollici con refresh rate a 144 Hz e luminosità fino a 800 nit offre un buon compromesso tra qualità visiva e consumo energetico.

La dotazione include una batteria da 9200 mAh con ricarica a 67W, fotocamera posteriore da 50 MP e frontale da 32 MP, mentre il software si basa su Android 16 con HyperOS 3. L’insieme delle specifiche posiziona Xiaomi Pad 8 Pro come alternativa credibile ai tablet premium, soprattutto per chi cerca potenza e integrazione nell’ecosistema Xiaomi.
Redmi K Pad 2 e Xiaomi Pad Mini 2: compattezza e prestazioni
Parallelamente, Redmi K Pad 2 si profila come un tablet compatto ma estremamente performante. Lo schermo LCD da 8,8 pollici con refresh rate a 165 Hz e risoluzione 1880×3008 è affiancato dal Dimensity 9500, segnando un netto salto generazionale rispetto al predecessore. La batteria da 9000 mAh, i doppi motori di vibrazione X-axis e gli altoparlanti simmetrici indicano un’attenzione particolare all’esperienza multimediale.
Il rebranding globale come Xiaomi Pad Mini 2 suggerisce una strategia volta a coprire anche il segmento dei tablet compatti premium, un’area sempre più richiesta per mobilità e produttività leggera.
Redmi A7 Pro: presidio della fascia entry-level

In chiusura di gamma, Redmi A7 Pro emerge dalle certificazioni internazionali come proposta entry-level focalizzata su autonomia e display ampio. Il dispositivo integra un Unisoc T7250 4G, 4 GB di RAM, storage fino a 128 GB e una batteria da 6000 mAh con ricarica a 15W. Il display da 6,9 pollici e Android 15 lo rendono adatto a mercati emergenti e utenti che privilegiano semplicità e durata rispetto alle prestazioni pure.
Domande frequenti su Xiaomi 17 Ultra
Il prezzo di 1499 euro per Xiaomi 17 Ultra è definitivo?
No, si tratta di un leak europeo riferito alla configurazione 16/512 GB. Il prezzo potrà essere confermato o rivisto al momento del lancio ufficiale.
Perché la batteria europea di Xiaomi 17 Ultra è più piccola di quella cinese?
La riduzione da 6800 mAh a 6000 mAh è legata a normative e certificazioni dei mercati globali, una pratica già vista su altri flagship.
Redmi K90 Ultra arriverà ufficialmente in Europa?
Al momento non ci sono conferme ufficiali. Tradizionalmente, i modelli della serie K Ultra restano concentrati su Asia e mercati selezionati.
Redmi Note 15 Pro+ 5G è un buon upgrade rispetto al modello precedente?
Sì, grazie a batteria più capiente, ricarica più veloce, display più luminoso e certificazioni di resistenza avanzate, rappresenta un salto concreto nel mid-range.
Iscriviti alla Newsletter
Non perdere le analisi settimanali: Entra nella Matrice Digitale.
Matrice Digitale partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU...









