Apple M5 è il segnale più concreto di una nuova transizione hardware che Apple lascia intravedere all’interno di iOS 26.3, mentre il rilascio delle release candidate dei sistemi operativi definisce un aggiornamento di consolidamento più che di rottura. Tra riferimenti ai nuovi chip, strumenti di migrazione da iPhone ad Android, espansioni di Apple Sports, nuovi contenuti Apple TV e una roadmap NFC più ambiziosa, Apple lavora sul perimetro dell’ecosistema piuttosto che sulla singola feature, preparando il terreno per il 2026.
Chip Apple M5 nei codici di iOS 26.3 e roadmap Mac
All’interno della release candidate di iOS 26.3 compaiono riferimenti espliciti ai codici T6051 e T6052, associati rispettivamente a Apple M5 Max e Apple M5 Ultra. È un dettaglio tecnico, ma storicamente affidabile: Apple utilizza spesso iOS come repository condiviso per identificatori hardware futuri, soprattutto quando il lancio dei Mac è imminente. Le informazioni suggeriscono l’arrivo di nuovi MacBook Pro con M5 Pro e M5 Max, seguiti da un Mac Studio con M5 Ultra, delineando una continuità nell’evoluzione di Apple Silicon più che un cambio di paradigma improvviso.

La strategia appare coerente con quanto visto nelle generazioni precedenti: Apple separa la rivelazione tecnica dal marketing, lasciando che i riferimenti emergano nei codici prima dell’annuncio ufficiale. In questo contesto, M5 rappresenta un passo incrementale, destinato a migliorare efficienza e performance, soprattutto in vista dei carichi AI locali che Apple sta progressivamente integrando su macOS e iOS.
iOS 26.3 e iPadOS 26.3: un aggiornamento di consolidamento
Apple ha rilasciato la release candidate di iOS 26.3 e iPadOS 26.3 il 4 febbraio 2026, a distanza di pochi giorni dalla terza beta. Il rilascio pubblico è atteso a breve e, come spesso accade per le versioni “.3”, il focus è sulla stabilità più che su nuove funzioni appariscenti. La novità più rilevante è l’introduzione di uno strumento ufficiale per trasferire dati da iPhone ad Android, utilizzabile già durante la fase di configurazione iniziale.

Questo strumento consente di spostare foto, messaggi, note, app compatibili, password e numero di telefono, segnando un passaggio simbolico importante: Apple riconosce apertamente la mobilità degli utenti tra ecosistemi. In Europa viene inoltre attivato il notification forwarding verso wearable di terze parti, un adeguamento diretto alle pressioni regolatorie UE. Le altre modifiche restano marginali, come piccoli ritocchi al wallpaper Meteo, confermando la natura conservativa dell’aggiornamento.
macOS Tahoe 26.3, watchOS, tvOS e visionOS
In parallelo, Apple ha distribuito la RC di macOS Tahoe 26.3, build 25D122, senza evidenziare nuove funzionalità. Anche in questo caso il messaggio è chiaro: stabilità e uniformità dell’esperienza contano più di nuove feature. Lo stesso vale per watchOS 26.3, tvOS 26.3 e visionOS 26.3, rilasciati senza changelog rilevanti. Apple sembra aver scelto di sincronizzare l’intero parco sistemi in vista di un ciclo primaverile più ricco, atteso con iOS 26.4.
Apple Sports: espansione aggressiva su golf e calcio
Uno dei tasselli più dinamici dell’ecosistema è Apple Sports, aggiornata alla versione 3.7. L’app estende il supporto al golf maschile e femminile, coprendo ogni torneo PGA e LPGA con leaderboard in tempo reale, scorecard round-by-round e risultati hole-by-hole. L’esordio coincide con il WM Phoenix Open, segnale della volontà di competere direttamente con le piattaforme sportive tradizionali.
Sul fronte calcio, Apple Sports amplia la copertura includendo Copa del Rey, Coppa Italia, Coupe de France e DFB-Pokal, mentre il backend rivela l’arrivo imminente di sei nuove leghe sudamericane. L’app, lanciata nel 2024, diventa così un hub sportivo sempre più completo, rafforzato da widget e Live Activities che puntano alla fidelizzazione quotidiana.
Apple Arcade e Civilization VII come test di potenza
Il debutto di Civilization VII su Apple Arcade il 5 febbraio 2026 è un segnale strategico: Apple utilizza un franchise storico per dimostrare la maturità della propria piattaforma gaming. Il titolo supporta mouse, controller e touch, gira su iPhone, iPad e Mac e richiede almeno 8 GB di RAM per mappe di grandi dimensioni, evidenziando un target hardware preciso.

L’assenza di microtransazioni e pubblicità, insieme al modello in abbonamento da 6,41 euro al mese, rafforza l’immagine di Apple Arcade come alternativa “pulita” al gaming mobile tradizionale. È una mossa coerente con la narrativa Apple: meno quantità, più qualità e controllo dell’esperienza.
Apple TV+ punta sul 2026 con contenuti ad alto profilo

Apple TV+ ha annunciato 12 nuovi show e film per il 2026, spaziando da thriller psicologici a commedie dark e action. Produzioni come Imperfect Women, Cape Fear e Mayday mostrano un investimento continuo su cast di alto livello e IP riconoscibili. L’obiettivo è chiaro: rafforzare il posizionamento premium del servizio, anche a costo di restare meno prolifici rispetto ai competitor.
Rumor hardware: Studio Display 2 e stallo HomePod
Sul fronte hardware emergono rumor su uno Studio Display 2 con refresh rate fino a 90 Hz, una scelta atipica per Apple, probabilmente legata a vincoli di banda Thunderbolt 5 su pannelli 5K. Si parla di mini-LED, HDR e chip A19 o A19 Pro, con lancio nella prima metà del 2026.

In contrasto, HomePod 2 supera i tre anni senza un successore diretto. Nonostante sensori ambientali e chip S7, il prodotto sembra in pausa strategica, in attesa di una riorganizzazione più ampia della smart home Apple, che potrebbe passare da un hub con schermo e chip A18.
iPhone 16 refurbished e accessibilità dell’hardware recente

Apple ha avviato la vendita di iPhone 16 e 16 Pro ricondizionati, con sconti tra il 12% e il 22%. I dispositivi includono batteria e scocca nuove, garanzia di un anno e supporto AppleCare+, rendendo più accessibile hardware di fascia alta come iPhone 16 Pro con chip A18 Pro, video 4K a 120 FPS e supporto completo ad Apple Intelligence.
NFC e il futuro dei pagamenti su iPhone
La roadmap pubblicata dal NFC Forum il 4 febbraio 2026, con Apple nel board, prevede tassi di trasferimento fino a otto volte superiori, miglior interoperabilità reader mode e tap multipurpose per più azioni con un solo gesto. Si parla anche di ricarica wireless NFC di nuova generazione e difese contro attacchi post-quantum, elementi che anticipano un’evoluzione profonda dei pagamenti e delle chiavi digitali su iPhone.
Educazione e supply chain: Apple investe in India
Apple rafforza la propria presenza in India con un Education Hub a Bengaluru, dedicato alla formazione dei dipendenti dei fornitori. I programmi includono Swift, robotica, automazione e manufacturing smart, finanziati con oltre 45 milioni di euro. È una mossa che lega sviluppo dell’ecosistema, resilienza della supply chain e posizionamento politico in uno dei mercati chiave del prossimo decennio.
Domande frequenti su Apple M5
Apple M5 è già confermato ufficialmente?
No, Apple M5 non è stato annunciato ufficialmente. I riferimenti compaiono nei codici di iOS 26.3 e indicano una preparazione avanzata al lancio di nuovi Mac.
iOS 26.3 introduce funzioni rivoluzionarie?
iOS 26.3 è un aggiornamento di consolidamento. La novità principale è lo strumento di migrazione da iPhone ad Android, mentre il resto riguarda stabilità e adeguamenti regolatori.
Quando arriveranno i primi Mac con chip M5?
Le indicazioni nei codici suggeriscono un lancio imminente di MacBook Pro con M5 Pro e Max, seguiti da un Mac Studio con M5 Ultra nel corso del 2026.
Perché Apple investe tanto su NFC e servizi?
Apple vede NFC e servizi digitali come leve strategiche per rafforzare l’ecosistema, aumentando integrazione, sicurezza e fidelizzazione oltre il semplice hardware.
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