iPhone Fold entra nel dibattito tecnologico con due numeri precisi: piega inferiore a 0,15 mm e angolo di apertura sotto i 2,5 gradi. Le indiscrezioni attribuite al leaker Fixed Focus Digital su Weibo descrivono un display interno fornito da Samsung Display praticamente privo di imperfezioni visive e tattili. Se confermati, questi parametri segnerebbero un salto ingegneristico rilevante nel segmento foldable, dove la visibilità della piega resta ancora oggi uno dei principali limiti percepiti dagli utenti. La profondità indicata risulta inferiore allo spessore medio di un foglio di carta, che si attesta intorno a 0,1 mm, rendendo la piega quasi impercettibile all’occhio e al tatto. In parallelo, l’angolo di deviazione sotto i 2,5 gradi garantirebbe una planarità del pannello interno in modalità aperta che supera molti modelli oggi sul mercato. L’obiettivo è evidente: entrare nel settore pieghevole senza compromessi strutturali.
Profondità della piega sotto 0,15 mm: cosa significa davvero
Il dato tecnico più significativo riguarda la profondità della piega sotto 0,15 mm. Nei dispositivi pieghevoli attuali la piega centrale rimane visibile in determinate condizioni di luce e percepibile durante lo scrolling. Ridurre la cavità a un livello inferiore a 0,15 millimetri significa intervenire sia sulla struttura del vetro ultra-sottile sia sul sistema di cerniera. Il pannello sviluppato da Samsung per Apple sarebbe stato ottimizzato attraverso una nuova stratificazione del substrato e un sistema di tensionamento interno capace di distribuire la pressione lungo l’asse centrale. La conseguenza diretta è un display che, una volta aperto, appare quasi perfettamente piatto. Dal punto di vista ergonomico, una piega meno marcata riduce l’effetto di rifrazione della luce e limita la distrazione visiva durante la fruizione di contenuti multimediali o la lettura prolungata. Anche il tatto beneficia di questa riduzione: l’utente non avverte scalini o avvallamenti evidenti durante lo scorrimento verticale. La profondità contenuta incide inoltre sulla durabilità del pannello. Una piega meno pronunciata distribuisce meglio le sollecitazioni meccaniche, diminuendo il rischio di microfratture nel lungo periodo. In un settore dove il numero di cicli di apertura e chiusura rappresenta un parametro cruciale, questo aspetto assume un peso strategico.
Angolo inferiore a 2,5 gradi: planarità e precisione meccanica
Il secondo parametro, l’angolo di apertura inferiore a 2,5 gradi, riguarda la deviazione del display rispetto alla perfetta planarità quando il dispositivo è completamente aperto. Nei foldable tradizionali può verificarsi una lieve curvatura residua al centro, visibile soprattutto osservando lo schermo lateralmente. Limitare l’angolo sotto i 2,5 gradi significa ottenere una superficie praticamente uniforme. Questo risultato deriva da un’evoluzione nel design della cerniera, che dovrebbe integrare un sistema di blocco più preciso e una distribuzione della forza calibrata su entrambi i lati del pannello.

Dal punto di vista dell’esperienza utente, una planarità quasi totale elimina ombre centrali e riflessi indesiderati. In ambito professionale, soprattutto per editing grafico o lettura tecnica, una superficie uniforme riduce l’affaticamento visivo e migliora la percezione di continuità del contenuto. Il controllo dell’angolo influisce anche sulla stabilità del dispositivo in modalità “tablet”. Una struttura che si apre con precisione millimetrica riduce micro-oscillazioni e trasmette una sensazione di solidità superiore, elemento determinante in un prodotto che Apple posizionerebbe nella fascia premium.
Produzione e partnership con Samsung Display
La fornitura del pannello da parte di Samsung Display rappresenta un passaggio industriale cruciale. Nonostante la competizione nel mercato smartphone, la collaborazione tra le due aziende sui display rimane consolidata. Gli ordini di produzione sarebbero già stati avviati, segnale che Apple ha superato una fase di validazione tecnica interna. La “svolta” citata nei leak riguarda proprio l’eliminazione quasi totale della piega, risultato ottenuto dopo diverse iterazioni prototipali. La produzione su larga scala richiede uniformità assoluta. Ridurre la profondità della piega a meno di 0,15 mm non è sufficiente su un singolo prototipo: il parametro deve essere replicabile su milioni di unità. Questo implica un controllo qualità estremamente rigoroso lungo tutta la supply chain. Le indiscrezioni indicano che Apple avrebbe richiesto tolleranze di produzione particolarmente strette, superiori agli standard medi del settore foldable, al fine di evitare variazioni percepibili tra un dispositivo e l’altro.
Design, biometria e impostazione generale
Sul piano estetico, iPhone Fold manterrebbe il linguaggio visivo tipico di iPhone. Le anticipazioni parlano di un modulo fotocamera simile alla generazione più recente, con doppio sensore posteriore. Una delle scelte più interessanti riguarda la biometria: il dispositivo potrebbe integrare Touch ID nel pulsante laterale, soluzione già adottata su iPad Air, in alternativa o in affiancamento al Face ID. In un design pieghevole, la posizione del sensore laterale garantisce accesso rapido sia in modalità chiusa sia aperta.

Il display interno, concepito per essere quasi completamente piatto, sarebbe ottimizzato per multitasking e fruizione multimediale. L’obiettivo è offrire un’esperienza che combini la compattezza di uno smartphone con la produttività di un mini-tablet.
Tempistiche di lancio e posizionamento strategico
Le tempistiche rimangono oggetto di dibattito. Alcune fonti indicano un possibile debutto nel 2026, altre parlano di una finestra più ampia che potrebbe estendersi alla primavera 2027. Apple, storicamente, preferisce ritardare un prodotto piuttosto che introdurlo con compromessi strutturali. L’ingresso nel segmento foldable non appare come una mossa reattiva, ma come una strategia calibrata per stabilire nuovi benchmark tecnici. Ridurre la piega sotto 0,15 mm e contenere l’angolo a meno di 2,5 gradi consente di presentarsi sul mercato con un messaggio chiaro: la tecnologia pieghevole può raggiungere livelli di precisione comparabili a quelli di uno schermo tradizionale.
Confronto implicito con i rivali foldable
Sebbene Samsung sia fornitore del pannello, il confronto competitivo rimane inevitabile. Molti modelli foldable attuali presentano pieghe visibili in controluce o percepibili al tatto. Se i numeri anticipati venissero confermati, Apple potrebbe proporre uno dei display pieghevoli più “invisibili” oggi disponibili. In un segmento dove la percezione di qualità è determinante, la differenza di pochi decimi di millimetro assume un valore commerciale significativo. La combinazione tra profondità minima della piega e angolo ridotto rafforza l’idea di un prodotto progettato per superare le criticità strutturali che hanno finora limitato l’adozione mainstream dei foldable.
Impatto sul mercato foldable
L’ingresso di Apple nel mercato pieghevole avrebbe un impatto sistemico. La definizione di standard tecnici più severi costringerebbe l’intero settore a rivedere parametri di produzione e controllo qualità. La piega sotto 0,15 mm potrebbe diventare un nuovo riferimento, così come l’angolo sotto 2,5 gradi per la planarità. In un mercato ancora in fase di consolidamento, la presenza di Apple tenderebbe a spostare l’attenzione dall’effetto novità alla maturità tecnologica. Se l’esperienza utente risulterà realmente priva di fastidi visivi e tattili, iPhone Fold potrebbe rappresentare il momento in cui il pieghevole smette di essere un esperimento e diventa un formato consolidato.
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