Leak dei CAD renders di iPhone Fold rivelano il possibile design del primo smartphone pieghevole di Apple, mentre emergono indiscrezioni sul possibile nuovo nome iPhone Ultra e sugli aggiornamenti della futura serie iPhone 18 Pro. I file 3D condivisi online mostrano un dispositivo con display esterno da 5,5 pollici, schermo interno da 7,8 pollici, doppia fotocamera da 48 MP e una struttura realizzata con fibra di carbonio e telaio in titanio. Le indiscrezioni indicano inoltre un prezzo superiore a 1834 euro e un lancio previsto nel 2026, periodo in cui Apple potrebbe introdurre anche importanti novità hardware come il chip A20 Pro a 2 nanometri e un nuovo modem C2 compatibile con mmWave 5G e connessioni satellitari. iPhone Fold rappresenta uno dei progetti più ambiziosi nella roadmap hardware di Apple. Dopo anni di rumor e brevetti legati alla tecnologia foldable, l’azienda di Cupertino sembra ormai vicina all’ingresso nel mercato degli smartphone pieghevoli. I nuovi CAD renders diffusi online offrono una delle immagini più dettagliate finora disponibili del dispositivo e mostrano una strategia progettuale che punta a coniugare le dimensioni di uno smartphone tradizionale con l’esperienza di utilizzo di un piccolo tablet. Il formato scelto sembra ispirarsi al primo Pixel Fold di Google, con una struttura che privilegia la larghezza del display quando il dispositivo è aperto. Questa scelta consentirebbe un utilizzo più naturale delle applicazioni e del multitasking, un aspetto cruciale per la categoria dei dispositivi pieghevoli.
Cosa leggere
iPhone Fold e i leak dei CAD renders
Le immagini provenienti dai CAD renders condivisi dal leaker Sonny Dickson mostrano il dispositivo sia in modalità chiusa sia completamente aperta. Il design presenta un ampio modulo fotografico posteriore con due sensori principali e un flash LED, configurazione che richiama alcune soluzioni viste nei modelli più recenti di iPhone. La struttura della scocca appare più larga rispetto alla maggior parte degli smartphone pieghevoli attualmente sul mercato. Quando il dispositivo viene aperto, il display assume una forma quasi quadrata con proporzioni vicine al rapporto 4:3, soluzione che facilita la lettura di contenuti, la navigazione web e l’utilizzo simultaneo di più applicazioni.

Uno degli elementi più interessanti riguarda la posizione della fotocamera frontale interna, indicata nei renders come un punch hole situato nell’angolo superiore sinistro del display principale. Questo dettaglio suggerisce che Apple potrebbe adottare una soluzione simile a quella già utilizzata da diversi produttori Android per ridurre l’impatto visivo dei sensori frontali. Un altro dettaglio che emerge dai renders riguarda la cerniera. Gli angoli più squadrati del telaio sembrano indicare la posizione della struttura pieghevole centrale, componente fondamentale per la durata e l’affidabilità del dispositivo. Apple starebbe inoltre lavorando per ridurre il più possibile il crease, cioè la piega visibile al centro del display pieghevole. L’obiettivo sarebbe ottenere una superficie quasi uniforme, migliorando l’esperienza visiva rispetto ad alcuni modelli foldable già presenti sul mercato.
Specifiche tecniche ipotizzate per iPhone Fold
Le indiscrezioni tecniche suggeriscono che iPhone Fold potrebbe adottare una configurazione hardware di fascia altissima. Il dispositivo dovrebbe integrare uno schermo esterno da 5,5 pollici che permette l’utilizzo del telefono senza aprirlo, mentre il display principale raggiungerebbe 7,8 pollici. Questo formato consentirebbe di utilizzare il dispositivo come un piccolo tablet quando è aperto, migliorando la produttività e la fruizione di contenuti multimediali. Apple potrebbe inoltre ottimizzare l’interfaccia di iOS per il multitasking, sfruttando una gestione avanzata delle finestre simile a quella introdotta su iPadOS.

Sul retro il dispositivo integrerebbe due sensori fotografici da 48 MP, probabilmente derivati dalle tecnologie già viste negli ultimi modelli Pro. Questa configurazione potrebbe includere miglioramenti nella fotografia computazionale e nell’elaborazione delle immagini grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Le fotocamere frontali, presenti sia sul display esterno sia su quello interno, raggiungerebbero 18 MP, permettendo videochiamate e selfie indipendentemente dalla modalità di utilizzo del dispositivo. Uno degli aspetti più innovativi riguarda i materiali. Apple potrebbe utilizzare fibra di carbonio per il pannello posteriore e titanio per il telaio, una combinazione progettata per garantire resistenza strutturale e riduzione del peso complessivo.
Possibile cambio nome in iPhone Ultra
Oltre al design e alle specifiche tecniche, un altro rumor riguarda la possibile evoluzione del nome commerciale del dispositivo. Alcune fonti indicano che Apple potrebbe rinunciare alla denominazione iPhone Fold e introdurre il nuovo marchio iPhone Ultra. Questa scelta avrebbe un forte impatto sulla strategia di branding dell’azienda.

Il nome Ultra verrebbe utilizzato per identificare i prodotti più avanzati dell’ecosistema Apple, creando una nuova fascia premium accanto alle linee Pro. Secondo le indiscrezioni, Apple starebbe sviluppando una famiglia di dispositivi Ultra che includerebbe anche AirPods Ultra e MacBook Ultra, rafforzando l’immagine di prodotti destinati agli utenti più esigenti. Il prezzo previsto conferma questo posizionamento. Le stime indicano che il modello base potrebbe superare 1834 euro, mentre la configurazione più avanzata potrebbe arrivare a 2532 euro, rendendo il dispositivo uno degli smartphone più costosi mai prodotti dall’azienda. Il lancio sarebbe previsto nel 2026, probabilmente nello stesso periodo della presentazione della nuova generazione iPhone 18 Pro.
iPhone 18 Pro e il chip A20 Pro a 2 nanometri
Parallelamente allo sviluppo del primo dispositivo pieghevole, Apple sta preparando una nuova generazione di smartphone premium. iPhone 18 Pro, previsto per il 2026, potrebbe introdurre una serie di miglioramenti hardware significativi. Il cuore del dispositivo sarebbe il nuovo chip A20 Pro, realizzato con un processo produttivo a 2 nanometri. Questa tecnologia permetterebbe di aumentare le prestazioni mantenendo consumi energetici più bassi, migliorando l’efficienza complessiva del dispositivo.

Un’altra novità importante riguarda la fotocamera con apertura variabile, che consentirebbe di controllare l’ingresso della luce nel sensore e regolare la profondità di campo. Questa tecnologia permetterebbe di ottenere effetti fotografici più naturali, simili a quelli delle fotocamere professionali. Il dispositivo potrebbe inoltre integrare una batteria da 5200 mAh, superando la capacità dei modelli precedenti e migliorando l’autonomia complessiva.
Dynamic Island ridotta e nuove funzioni di connettività
Un ulteriore aggiornamento riguarda il design della parte frontale dello smartphone. Le indiscrezioni suggeriscono che il Dynamic Island potrebbe ridursi di circa 35 percento, grazie all’integrazione dei sensori Face ID sotto il display. Questa soluzione permetterebbe di aumentare la superficie utile dello schermo e migliorare l’esperienza visiva durante l’utilizzo del dispositivo. Sul fronte della connettività Apple starebbe sviluppando il nuovo modem C2, progettato per supportare mmWave 5G e connessioni satellitari. Questa tecnologia permetterebbe di inviare messaggi o comunicare anche in aree prive di copertura cellulare tradizionale.

Le funzioni basate su intelligenza artificiale continueranno inoltre a evolversi, migliorando la fotografia computazionale e l’elaborazione delle immagini direttamente sul dispositivo.
iPhone 18e e l’espansione della fascia entry
Accanto ai modelli premium Apple continua a sviluppare anche la fascia entry-level della propria gamma. Il design di iPhone 18e sarebbe già stato finalizzato e il lancio sarebbe previsto nella primavera del 2027. Questo modello dovrebbe integrare il chip A20, portando prestazioni elevate anche nella fascia più accessibile della linea iPhone. Una delle possibili novità riguarda l’introduzione del Dynamic Island anche sui modelli entry-level, segno della strategia di trasferire progressivamente le tecnologie dei modelli più avanzati verso dispositivi più economici. Le indiscrezioni indicano inoltre che il dispositivo potrebbe mantenere uno storage base da 256 GB e introdurre una nuova versione del modem Apple derivata dal precedente C1X.
Come Apple potrebbe cambiare il mercato dei foldable
L’ingresso di Apple nel mercato degli smartphone pieghevoli potrebbe avere conseguenze importanti per l’intero settore. Attualmente questo segmento è dominato da produttori come Samsung, con dispositivi come Galaxy Z Fold e Galaxy Z Flip. Secondo alcune indiscrezioni Samsung starebbe lavorando a un nuovo modello chiamato Galaxy Z Wide Fold, progettato proprio per competere con il formato più largo ipotizzato per iPhone Fold. Apple potrebbe però sfruttare il vantaggio del proprio ecosistema software. L’integrazione tra iOS, iPadOS e i servizi Apple potrebbe rendere l’esperienza foldable più coerente e intuitiva rispetto alle soluzioni attuali. Se il progetto verrà confermato, iPhone Fold o iPhone Ultra potrebbe segnare una delle evoluzioni più significative nella storia degli smartphone Apple.
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