Un colosso delle criptovalute che taglia il personale per farsi sostituire dall’Intelligenza Artificiale. Un impero finanziario giapponese pronto a seppellire 30 miliardi di euro in Ohio per costruire il data center definitivo. E i giganti di Wall Street che sdoganano una volta per tutte la finanza decentralizzata. I mercati tradizionali tremano sotto i colpi dell’inflazione e dei tassi della Federal Reserve, ma dietro le quinte del settore tech si sta consumando una rivoluzione silenziosa e spietata. Mentre Crypto.com sacrifica il 12% dei dipendenti in nome dell’efficienza algoritmica, SoftBank prepara le fondamenta energetiche per il dominio globale dell’AI. Nel frattempo, i grandi capitali rompono gli ultimi tabù: Grayscale ha appena bussato alla porta della SEC per lanciare il primo ETF su Hyperliquid, mentre il colosso europeo Amundi ha spostato oltre 90 milioni di euro direttamente su blockchain. I grafici segnano rosso, ma l’infrastruttura dell’economia del futuro si sta costruendo proprio in questo istante.
Cosa leggere
Grayscale punta su Hyperliquid con ETF dedicato ai derivati on-chain
Grayscale deposita presso la SEC il modulo S-1 per l’ETF GHYP, un fondo progettato per seguire il token HYPE della piattaforma Hyperliquid. Il progetto segna un ulteriore passo verso l’integrazione tra finanza tradizionale e derivati decentralizzati. Hyperliquid registra circa 191 miliardi di dollari di volumi nei perpetual futures nelle ultime quattro settimane, evidenziando una crescita significativa dell’attività on-chain. Il token HYPE si posiziona intorno ai 39 dollari, sostenuto dall’interesse istituzionale crescente. L’ETF potrebbe includere in futuro meccanismi di staking, anche se non previsti nella fase iniziale. La quotazione attesa sul Nasdaq rafforza la legittimità della piattaforma presso gli investitori tradizionali, mentre l’introduzione di nuovi strumenti derivati amplia l’offerta del mercato crypto.
SoftBank costruisce hub AI da oltre 30 miliardi di dollari negli Stati Uniti
SoftBank avvia un progetto infrastrutturale su larga scala con un data center AI da 10 gigawatt in Ohio. L’investimento complessivo raggiunge tra 30 e 40 miliardi di dollari, accompagnato da ulteriori fondi per infrastrutture energetiche dedicate. La prima fase da 800 megawatt entrerà in funzione entro il 2028, con l’obiettivo di rispondere alla domanda crescente di capacità computazionale per modelli AI avanzati. Il progetto si inserisce in un accordo più ampio tra Stati Uniti e Giappone da 550 miliardi di dollari. L’espansione delle infrastrutture AI evidenzia la competizione globale per il controllo della potenza di calcolo, elemento sempre più centrale nello sviluppo tecnologico e industriale.
Amundi accelera la tokenizzazione con fondo su Ethereum e Stellar
Amundi introduce lo Spiko Amundi Overnight Swap Fund, un fondo tokenizzato distribuito su Ethereum e Stellar con circa 92 milioni di euro iniziali. Il prodotto offre liquidità overnight e rendimenti superiori ai benchmark risk-free. La struttura utilizza swap total return collateralizzati con istituzioni bancarie di primo livello, mentre Chainlink pubblica il valore netto del fondo direttamente on-chain. Il fondo è disponibile in più valute, tra cui euro e dollaro, ampliando l’accesso per investitori globali. Questa iniziativa conferma il crescente interesse degli asset manager per la tokenizzazione, che consente maggiore trasparenza, efficienza operativa e accesso diretto agli strumenti finanziari.
Ledger rafforza presenza negli Stati Uniti per clienti istituzionali
Ledger apre un nuovo ufficio a New York per consolidare la propria posizione nel mercato istituzionale. L’azienda punta a servire banche e gestori patrimoniali interessati a soluzioni sicure per la custodia di asset digitali. La società affianca alla sede esistente dedicata a Ledger Vault una struttura più ampia, supportata dalla nomina di un nuovo CFO. L’espansione si inserisce in un contesto regolatorio statunitense più favorevole e in una possibile preparazione a una futura IPO. La domanda istituzionale per servizi di custodia continua a crescere, spinta dall’ingresso di nuovi attori finanziari nel settore crypto.
Anchorage sviluppa lending crypto istituzionale con rete Atlas
Anchorage Digital amplia le funzionalità della rete Atlas introducendo strumenti per la gestione del collateral, margin call e liquidazioni. La piattaforma evolve da layer di settlement a infrastruttura completa per i capital markets digitali. Il servizio è destinato a clienti istituzionali e supporta prestiti garantiti e prodotti strutturati. Circa 600 partecipanti utilizzano già Atlas, indicando una crescente adozione. Questa evoluzione riflette la maturazione del settore crypto verso modelli finanziari più complessi e simili a quelli dei mercati tradizionali.
Mercati sotto pressione tra inflazione e politica monetaria restrittiva
La Federal Reserve mantiene un approccio hawkish con tassi tra il 3,5 e il 3,75 per cento, a causa dell’inflazione persistente e dell’aumento dei prezzi energetici. Il petrolio Brent supera i 96 euro al barile, contribuendo alla pressione sui mercati. Gli asset rischiosi registrano cali, con Bitcoin sotto i 63.500 euro e titoli tecnologici in difficoltà. Anche Nvidia scende sotto la media mobile a 200 giorni, segnale di debolezza nel settore tech. Nonostante questo contesto, gli investitori istituzionali continuano a posizionarsi nel lungo periodo, sfruttando strumenti come ETF e fondi tokenizzati.
Venture capital continua a puntare su AI e social decentralizzati
Gli investimenti nel settore AI e nelle piattaforme decentralizzate restano elevati. Eightco porta il proprio investimento in OpenAI a circa 83 milioni di euro, mentre Bluesky raccoglie 92 milioni in un round guidato da Bain Capital Crypto. Bluesky supera i 43 milioni di utenti e utilizza i fondi per sviluppare il protocollo AT e ampliare l’ecosistema. Questi dati indicano una forte fiducia nelle tecnologie emergenti, nonostante la volatilità dei mercati. L’interesse per AI e infrastrutture digitali continua a guidare il capitale di rischio a livello globale.
World Gold Council sviluppa piattaforma per oro digitale
Il World Gold Council lavora a una piattaforma chiamata Gold as a Service, progettata per collegare oro fisico e rappresentazioni digitali. L’infrastruttura integra custodia, emissione e sincronizzazione in un unico sistema. L’obiettivo è consentire a banche e fintech di offrire prodotti basati sull’oro senza sviluppare infrastrutture proprietarie. Questa iniziativa punta a standardizzare il mercato e aumentare la liquidità degli asset tokenizzati legati all’oro. La tokenizzazione degli asset reali si conferma uno dei trend più rilevanti nel settore finanziario.
Crypto.com riduce personale per accelerare sull’intelligenza artificiale
Crypto.com riduce circa il 12 per cento della forza lavoro per investire maggiormente nell’intelligenza artificiale. L’azienda considera l’AI un elemento chiave per migliorare l’efficienza operativa e restare competitiva. Questa decisione segue precedenti ristrutturazioni e riflette un trend più ampio nel settore tecnologico, dove le aziende riallocano risorse verso automazione e machine learning. La trasformazione organizzativa evidenzia come l’adozione dell’AI stia diventando una priorità strategica anche nel settore crypto.
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