Oppo sceglie di rompere con il minimalismo dominante degli smartphone premium e riporta il focus sul design tattile con il nuovo Find X9 Ultra, un flagship che reintroduce la pelle vegana e abbina questa scelta a un enorme modulo fotocamere circolare Hasselblad. Il risultato è uno smartphone che richiama in modo esplicito il mondo delle fotocamere tradizionali, non solo nell’estetica ma anche nella sensazione al tatto e nella presa. In parallelo l’azienda prepara anche il Find X9s Pro, variante più accessibile ma comunque molto aggressiva sul piano hardware, con MediaTek Dimensity 9500, doppia camera da 200 megapixel e una batteria da 7025 mAh. Le prime anteprime confermano che la serie Find X9 punta a distinguersi con una forte identità visiva e fotografica.
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Oppo riporta la pelle vegana sul Find X9 Ultra
La scelta più evidente del nuovo Find X9 Ultra è il ritorno alla pelle vegana, una soluzione che Oppo aveva già sperimentato con successo sulle precedenti generazioni Ultra e che ora viene riproposta con un taglio ancora più fotografico. Il retro appare diviso in due sezioni ben definite: la parte superiore ospita il grande modulo ottico, mentre quella inferiore lascia spazio al logo e a una texture uniforme che migliora il grip. Rispetto al vetro satinato del modello precedente, questa finitura offre una sensazione più calda, meno scivolosa e decisamente più premium. La scelta non è solo estetica, ma anche funzionale, perché migliora la presa nelle sessioni fotografiche a una mano e riduce il rischio di scivolamento, avvicinando l’esperienza a quella di una vera fotocamera compatta di fascia alta.
Il modulo Hasselblad gigante definisce l’identità del flagship

Il protagonista assoluto del design è il gigantesco modulo circolare Hasselblad, che domina la parte superiore del dispositivo. Oppo sceglie un anello metallico lucido molto pronunciato, con le lenti organizzate sotto un unico vetro e una disposizione volutamente asimmetrica che rompe la monotonia di molti flagship rivali. Il branding Hasselblad sotto le ottiche non è un semplice richiamo di marketing, ma parte integrante dell’identità visiva del telefono. Il modulo sporge in modo evidente, ma la posizione centrale aiuta a limitare il classico dondolio sul tavolo. Sul lato destro compare anche un pulsante fisico dedicato alla fotocamera, con un accento arancione che richiama il linguaggio estetico delle macchine fotografiche professionali e rafforza il posizionamento da camera phone puro.
Le prime prove esaltano ergonomia e sensazione premium

Le impressioni hands-on della variante Tundra Umber confermano che Oppo ha lavorato molto sulla percezione premium del dispositivo. I bordi piatti con smussi laterali rendono il telefono più facile da impugnare nonostante il peso superiore alla media, mentre la pelle vegana garantisce una presa sicura e riduce le impronte. Il colore marrone terra appare particolarmente maturo e professionale, molto più vicino al linguaggio di una mirrorless di fascia alta che a quello di uno smartphone tradizionale. Alcuni primi tester sottolineano come il feeling generale risulti più distintivo rispetto ai rivali diretti come Galaxy S26 Ultra, Xiaomi 17 Ultra e Vivo X300 Ultra, proprio grazie alla combinazione di texture, metallo e maxi modulo ottico.
Find X9s Pro punta su doppia 200 MP e batteria enorme

Accanto all’Ultra debutta anche il nuovo Find X9s Pro, che si presenta come una proposta molto forte sul piano tecnico. Il dispositivo integra un display da 6,32 pollici con cornici sottilissime da 1,1 millimetri, il nuovo MediaTek Dimensity 9500 e una configurazione fotografica posteriore che include due sensori da 200 megapixel, una ultrawide da 50 megapixel e un sensore true color da 3,2 megapixel. Sul fronte energetico Oppo spinge ancora più in alto con una batteria da 7025 mAh, valore eccezionale per la fascia premium, mantenendo il peso intorno ai 200 grammi. L’obiettivo è offrire un flagship fotografico più accessibile, con autonomia molto superiore alla media e un focus chiaro sulla creazione di contenuti.
Oppo punta sulla fotografia come linguaggio estetico
La strategia di Oppo appare molto chiara: invece di uniformarsi ai flagship dal design pulito e quasi anonimo, la serie Find X9 sceglie di enfatizzare la propria natura fotografica già a livello visivo. Il Find X9 Ultra comunica immediatamente la sua vocazione attraverso pelle, anello Hasselblad, metallo caldo e dettagli arancioni, mentre il Find X9s Pro traduce questa filosofia in una proposta più tecnica e orientata alle specifiche. Entrambi i modelli condividono la volontà di far percepire la fotocamera come centro dell’esperienza utente, non solo come una delle tante funzioni del telefono.
La serie Find X9 prepara il debutto globale del 2026
Il lancio internazionale previsto nel corso del 2026 rende la serie Find X9, scopri su Amazon, uno dei progetti più interessanti del panorama Android premium. L’Ultra punta a chi cerca un camera phone con forte personalità e materiali distintivi, mentre il Pro allarga il pubblico con una scheda tecnica estremamente aggressiva. La combinazione tra pelle vegana, design Hasselblad, doppia 200 MP e batteria da 7025 mAh crea aspettative molto alte per il debutto globale e potrebbe riportare Oppo al centro della competizione fotografica mobile di fascia altissima.
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