L’AGCOM rilancia il proprio ruolo nella cooperazione regolamentare europea ospitando a Roma, dal 15 al 17 aprile, il Mid Term Steering Committee del progetto di gemellaggio con il Consiglio Nazionale per la Televisione e la Radiodiffusione dell’Ucraina (NCTVRb). L’iniziativa, avviata nel gennaio 2025 e sostenuta da un consorzio di autorità dei media di Francia, Germania e Grecia coordinato dall’Autorità italiana, entra ora in una fase centrale del percorso. L’obiettivo è accompagnare l’Ucraina nell’armonizzazione del proprio sistema regolatorio agli standard europei, rafforzando capacità interne, procedure e modelli di governance in vista del futuro ingresso nell’Unione europea.
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Il progetto di gemellaggio accelera l’allineamento normativo dell’Ucraina
Il programma di cooperazione, della durata di 18 mesi, nasce per trasferire competenze, prassi regolatorie e metodologie operative al regolatore ucraino in un momento cruciale del percorso di integrazione europea. Il consorzio guidato da AGCOM mette a disposizione esperienza concreta su regolazione audiovisiva, piattaforme digitali, tutela dei minori, contrasto alla disinformazione e governance dei contenuti online, ambiti ormai centrali per tutti i regulator europei. Workshop, sessioni di formazione e scambi di best practice consentono al NCTVRb di aggiornare la propria architettura normativa e sviluppare modelli più coerenti con il quadro UE, in particolare rispetto ai servizi media audiovisivi e alla responsabilità delle piattaforme globali.
A Roma focus su elezioni, minori e piattaforme digitali
Nel corso del comitato di metà percorso, i lavori si sono concentrati su alcuni dei dossier più attuali per chi regola l’ecosistema mediatico digitale. Tra i temi emersi figurano l’integrità dei processi elettorali, la prevenzione delle manipolazioni informative e la tutela dei minori online, oggi priorità assolute anche nel dibattito europeo. La presenza di contenuti transfrontalieri e la crescente influenza delle piattaforme digitali rendono infatti sempre più necessarie regole coordinate, capaci di superare i limiti delle singole giurisdizioni nazionali. In questo contesto il progetto di gemellaggio assume un valore strategico, perché prepara il regolatore ucraino a operare secondo logiche già adottate all’interno dello spazio normativo europeo.
Le linee guida per i vlogger sono uno dei risultati più concreti
Fra i risultati più significativi emersi durante l’incontro di Roma spicca la presentazione delle linee guida per la regolazione dei vlogger in Ucraina, considerate uno degli output più rilevanti dell’intero progetto. Il tema è particolarmente sensibile, perché il ruolo dei creator digitali e dei vlogger nella diffusione di informazione e opinione pubblica è cresciuto rapidamente, spesso in assenza di cornici regolatorie chiare. L’elaborazione di linee guida dedicate consente al regolatore ucraino di definire criteri di responsabilità, trasparenza e tutela del pubblico in linea con l’evoluzione del mercato digitale europeo. Questo passaggio rappresenta anche un test importante sulla capacità del progetto di produrre risultati normativi concreti e immediatamente applicabili.
AGCOM rafforza la cooperazione tra regolatori europei
Il progetto conferma il ruolo di AGCOM come hub di cooperazione internazionale nel settore della regolazione dei media. L’esperienza maturata in precedenti programmi di gemellaggio permette all’Autorità italiana di trasferire non solo competenze giuridiche, ma anche modelli organizzativi e approcci di vigilanza ormai consolidati. In una fase storica in cui la circolazione dei contenuti digitali è globale, il coordinamento tra autorità diventa sempre più importante per affrontare sfide comuni come disinformazione, protezione dei minori, responsabilità delle piattaforme e integrità democratica. Il consorzio con Francia, Germania e Grecia rafforza ulteriormente la dimensione europea dell’iniziativa, offrendo al partner ucraino una pluralità di esperienze regolatorie complementari.
Lasorella collega il progetto alla strategia europea sui media
Il presidente Giacomo Lasorella ha sottolineato come il gemellaggio rappresenti un’opportunità unica per sostenere l’Ucraina nel percorso di armonizzazione agli standard europei. Il messaggio politico e istituzionale è chiaro: la cooperazione regolamentare non è solo assistenza tecnica, ma uno strumento di convergenza strategica in un ecosistema digitale dove le sfide sono sempre più sovranazionali. Dalla gestione delle piattaforme globali alla protezione dei processi democratici, i regolatori nazionali devono adottare risposte coordinate e strategie comuni. In questa prospettiva, il lavoro avviato da AGCOM contribuisce a costruire le basi di un futuro inserimento pieno dell’Ucraina nel quadro mediatico e normativo dell’Unione.
Il Mid Term Steering Committee segna una fase decisiva
L’appuntamento romano rappresenta uno snodo chiave perché consente di valutare i risultati raggiunti nella prima metà del programma e definire le priorità della fase finale. Il Mid Term Steering Committee serve infatti a misurare l’impatto delle attività formative, la qualità del trasferimento di know-how e l’effettiva implementazione delle best practice condivise. La prosecuzione del progetto nei prossimi mesi sarà decisiva per consolidare le competenze del NCTVRb e tradurre il lavoro tecnico in riforme regolatorie strutturali. In un contesto di crescente centralità dei media digitali e delle piattaforme, il gemellaggio guidato da AGCOM assume un valore che va oltre la cooperazione bilaterale e si inserisce direttamente nella strategia europea di allargamento e convergenza normativa.
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