Google ha rilasciato Chrome 148 nel canale stabile su desktop, Android e ChromeOS durante maggio 2026 introducendo ben 127 correzioni di sicurezza critiche e importanti. Parallelamente il canale Beta raggiunge la versione 149 su desktop e riceve aggiornamenti su iOS, mentre i canali Dev passano alle build 150 su Windows, Mac, Linux e Android. Anche ChromeOS viene aggiornato con il canale stabile alla versione 16610.57.0 e il canale Beta alla build 16640.29.0. Nello stesso periodo Brave introduce nella versione 1.89 per Android il nuovo pulsante Shred, progettato per cancellare in un solo click cookies, cache e dati di tracciamento di un singolo sito senza influenzare il resto della navigazione. Questi aggiornamenti arrivano in una fase di forte attenzione verso la sicurezza dei browser e la protezione della privacy su tutte le piattaforme. Le correzioni di Chrome 148 eliminano vulnerabilità use-after-free, integer overflow e out-of-bounds access in componenti fondamentali come Blink, V8, ANGLE e GPU. Il rollout progressivo interessa desktop, notebook, smartphone e tablet e garantisce una protezione immediata contro attacchi remoti e possibili exploit zero-day.
Cosa leggere
Chrome 148 stabile corregge 127 vulnerabilità critiche
Chrome 148.0.7778.96 è disponibile su Linux, mentre su Windows e Mac Google distribuisce la versione 148.0.7778.96/97. L’aggiornamento include esattamente 127 correzioni di sicurezza, uno dei numeri più elevati degli ultimi mesi per il browser di Google. Tra le vulnerabilità più gravi figurano CVE-2026-7896, classificata come integer overflow in Blink, CVE-2026-7897 per un problema use-after-free nella componente mobile e CVE-2026-7898, anch’essa use-after-free, individuata in Chromoting. Google classifica inoltre numerose falle come High severity, tra cui out-of-bounds read e write in V8, heap buffer overflow in ANGLE e ulteriori problemi use-after-free in componenti come SVG, DOM, Fullscreen, Aura, Skia, WebRTC e MediaRecording. Le correzioni riguardano anche insufficient validation of untrusted input in Media, inappropriate implementation in ServiceWorker, type confusion in Accessibility e Runtime, oltre a bug in DevTools, InterestGroups e GPU.
Chrome 148 migliora stabilità e protezione su Windows, Mac e Linux
Oltre alle patch di sicurezza, Chrome 148 introduce miglioramenti generali di stabilità e prestazioni su desktop. Google continua a ottimizzare il motore di rendering e la gestione della memoria per ridurre crash e rallentamenti durante la navigazione intensiva. Gli utenti di Windows, Mac e Linux ricevono il prompt automatico per aggiornare il browser e installare immediatamente le nuove protezioni. Il rollout avviene progressivamente nell’arco di alcune settimane per verificare compatibilità e stabilità su tutte le configurazioni hardware. Le patch contro vulnerabilità use-after-free e integer overflow riducono in modo significativo il rischio di esecuzione remota di codice tramite pagine web malevole o contenuti appositamente costruiti per sfruttare bug del browser.
Chrome 148 su Android porta le stesse patch di sicurezza
La versione Chrome 148.0.7778.120 è disponibile anche su Android e integra tutte le 127 correzioni di sicurezza già presenti nella release desktop. Google conferma che gli aggiornamenti Android includono normalmente gli stessi fix distribuiti su Windows, Mac e Linux, salvo eccezioni specifiche. Gli utenti Android beneficiano così della stessa protezione contro exploit remoti, vulnerabilità del motore V8 e bug legati al rendering web. Chrome continua a essere il browser più utilizzato sugli smartphone Android e questo aggiornamento rafforza ulteriormente il suo livello di sicurezza. Il rollout avviene gradualmente tramite Google Play Store e raggiunge progressivamente tutti i dispositivi compatibili. Oltre alla sicurezza, Google introduce ottimizzazioni generali che migliorano fluidità, gestione della memoria e prestazioni durante l’uso quotidiano.
ChromeOS stabile e Beta si aggiornano con browser 148
Anche ChromeOS riceve aggiornamenti importanti legati a Chrome 148. Il canale Stable passa alla versione sistema 16610.57.0 con browser 147.0.7727.147, mentre il canale Beta viene aggiornato alla build 16640.29.0 con browser 148.0.7778.158. Gli utenti di Chromebook e sistemi ChromeOS Flex ottengono così protezioni aggiornate contro vulnerabilità critiche individuate nel motore Chromium. Google continua inoltre a ottimizzare stabilità e compatibilità hardware per il proprio ecosistema cloud-first. Il canale Dev di ChromeOS viene aggiornato in parallelo per consentire agli sviluppatori di testare in anticipo le novità che arriveranno nelle prossime release stabili.
Chrome Beta 149 prepara la prossima major release
Il canale Beta di Chrome su desktop riceve la versione 149.0.7827.3 per Windows, Mac e Linux. Questa build introduce nuove funzionalità che verranno descritte più nel dettaglio sul blog ufficiale di Chromium nelle prossime settimane. Gli utenti Beta possono già testare le novità e segnalare eventuali bug prima del rilascio stabile. Google utilizza il canale Beta come fase intermedia tra innovazione e stabilità, permettendo agli sviluppatori di verificare compatibilità e comportamento delle nuove API. Il passaggio di Chrome 149 nel canale Beta rappresenta il normale ciclo di sviluppo che anticipa la prossima major release stabile prevista entro poche settimane.
Chrome Beta e Dev avanzano anche su Android e iOS
Su Android, il canale Beta viene aggiornato a 148.0.7778.120, mentre il canale Dev raggiunge la build 150.0.7828.3. Anche il canale Beta di Chrome per iOS riceve aggiornamenti coordinati con le piattaforme desktop. Questo approccio mantiene sincronizzate le funzionalità di sicurezza e prestazioni tra ecosistemi differenti. Gli utenti Android e iOS che partecipano ai programmi Beta e Dev possono testare nuove funzioni sperimentali e contribuire alla segnalazione dei problemi prima del rollout globale. Le build Dev includono spesso funzionalità ancora instabili, ma rappresentano un’anteprima concreta delle direzioni future del browser.
Brave 1.89 introduce il pulsante Shred su Android

Parallelamente agli aggiornamenti di Chrome, Brave rilascia la versione 1.89 per Android introducendo il nuovo pulsante Shred. Questa funzione permette di eliminare istantaneamente tutti i dati associati a un singolo sito, inclusi cookies, local storage e cache di rete. Quando l’utente attiva Shred, Brave chiude automaticamente tutte le tab aperte relative a quel dominio. Il pulsante è accessibile direttamente dallo switcher delle tab, dal menu contestuale o dal menu Shields. Brave introduce anche la modalità Auto Shred, capace di cancellare automaticamente i dati del sito quando tutte le tab vengono chiuse oppure al riavvio del browser. Questa funzione sostituisce il precedente sistema “forget me when I close this site” e migra automaticamente le preferenze esistenti.
Shred migliora la privacy senza disconnettere tutti i siti

La funzione Shred lavora su base per-sito e non elimina la cronologia di navigazione locale, che rimane invisibile ai siti web. Quando l’utente shredda un dominio, Brave rimuove cookies, local storage e cache associata a quel sito specifico. Il browser mantiene un ritardo di circa 30 secondi dopo la chiusura delle tab per consentire un eventuale ripristino accidentale. Gli utenti possono configurare Auto Shred per singoli siti tramite il menu Shields oppure attivare una modalità globale dalle impostazioni di Brave Shields & privacy. Questa novità semplifica la gestione della privacy senza obbligare gli utenti a effettuare logout completi da tutti i servizi utilizzati. Brave continua così a rafforzare la propria identità come browser orientato alla protezione dei dati personali e alla riduzione del tracciamento.
Chrome Dev 150 anticipa le funzioni future del browser
Il canale Dev di Chrome raggiunge la versione 150.0.7828.2 su desktop per Windows, Mac e Linux, mentre su Android arriva alla build 150.0.7828.3. Questi rilasci permettono agli utenti avanzati e agli sviluppatori di testare in anticipo funzionalità sperimentali che verranno integrate nelle prossime versioni stabili del browser. Anche il canale Dev di ChromeOS riceve aggiornamenti paralleli. Google invita esplicitamente chi utilizza queste build a segnalare bug tramite crbug.com, contribuendo così al miglioramento del browser prima della distribuzione globale.
Gli aggiornamenti di maggio 2026 rafforzano sicurezza e privacy
Il mese di maggio 2026 rappresenta una fase particolarmente intensa per l’ecosistema Chromium. Chrome 148 introduce una delle più grandi serie di patch di sicurezza recenti, proteggendo milioni di utenti contro vulnerabilità critiche sfruttabili da remoto. L’aggiornamento simultaneo su desktop, Android, iOS e ChromeOS garantisce uniformità nella protezione tra piattaforme diverse. Parallelamente, Brave rafforza la propria strategia privacy-first introducendo uno strumento semplice ma efficace per eliminare il tracciamento per-sito. Gli utenti possono aggiornare immediatamente i browser per beneficiare delle nuove protezioni e delle ottimizzazioni introdotte. Google e Brave confermano così il proprio impegno nel mantenere elevati standard di sicurezza, privacy e stabilità nel panorama dei browser moderni.
Come aggiornare Chrome e Brave su desktop e mobile
Per aggiornare Chrome su desktop basta aprire il browser, entrare nelle impostazioni e selezionare “Informazioni su Chrome”, dove il controllo aggiornamenti avviene automaticamente. Su Android l’update arriva tramite Google Play Store, mentre su ChromeOS il browser viene aggiornato insieme al sistema operativo. Gli utenti di Brave su Android devono invece aprire il Play Store e verificare la disponibilità della versione 1.89. Chi utilizza i canali Beta o Dev può passare alle versioni sperimentali direttamente dalle impostazioni avanzate del browser o tramite i programmi ufficiali di testing. Mantenere sempre aggiornato il browser rimane una delle misure più importanti per proteggersi da vulnerabilità, exploit e attacchi web.
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