Microsoft vede trapelare due nuovi controller Xbox pensati per spingere il cloud gaming verso un’esperienza più portatile, reattiva e accessibile. Le certificazioni brasiliane Anatel rivelano un controller compatto dedicato a Xbox Cloud Gaming con connessione Wi-Fi 6 diretta ai server e un nuovo Elite Series 3 con funzioni premium modulari. Il primo modello punta a ridurre la latenza eliminando il passaggio intermedio attraverso smartphone, tablet o PC, mentre il secondo aggiorna la linea Elite con rotelle aggiuntive, batteria rimovibile e un pulsante dedicato per passare rapidamente da modalità locale a cloud. I documenti condivisi da Tecnoblog mostrano design, connettività e specifiche tecniche preliminari, anche se Microsoft non ha ancora annunciato prezzi o disponibilità ufficiali. I leak arrivano in una fase in cui il cloud gaming diventa sempre più importante nella strategia Xbox. L’azienda sembra pronta a costruire un ecosistema hardware più adatto allo streaming, dove portabilità, bassa latenza e continuità tra console e cloud diventano elementi centrali per competere con PC, console tradizionali e dispositivi mobile.
Cosa leggere
Il controller Xbox Cloud Gaming adotta un design compatto e portatile
Il nuovo controller Xbox Cloud Gaming presenta un formato più stretto e ridotto rispetto ai controller Xbox standard. Il design sembra pensato per il trasporto quotidiano e per sessioni rapide in mobilità, con un’impostazione simile ad alcuni accessori di terze parti già diffusi tra gli utenti cloud e mobile gaming. Microsoft mantiene però il layout familiare del controller Xbox, con due joystick analogici, D-pad, pulsanti XYAB, bumpers e triggers. Al centro compare un pulsante di pairing, mentre i tasti view e menu restano nella posizione abituale. Le certificazioni mostrano almeno due varianti cromatiche, bianca e nera, segnale di un prodotto destinato al mercato consumer e non soltanto a test interni. Il corpo compatto riduce l’ingombro in borsa o nello zaino senza sacrificare i controlli fondamentali. Microsoft punta a rendere il cloud gaming più immediato per chi gioca fuori casa, in viaggio o su dispositivi con schermi mobili.
Wi-Fi 6 diretto riduce la latenza nello streaming Xbox

La caratteristica più importante del controller compatto è la presenza di Wi-Fi 6 con supporto alle bande 2.4 GHz e 5 GHz. Questa connettività consente al dispositivo di collegarsi direttamente ai server Xbox Cloud Gaming, evitando il passaggio degli input attraverso telefono, tablet o PC. Il vantaggio tecnico è evidente: meno hop significano minore latenza e risposta più rapida tra pressione del pulsante e azione sullo schermo. Nel cloud gaming, dove ogni millisecondo incide sulla percezione di fluidità, questa scelta può migliorare sensibilmente l’esperienza soprattutto nei titoli competitivi, racing e action. Il controller supporta anche Bluetooth 5.3, mantenendo compatibilità con scenari più tradizionali e con dispositivi non collegati direttamente al servizio cloud. Microsoft sembra quindi progettare un accessorio ibrido, capace di funzionare sia come controller cloud-first sia come periferica standard. La presenza del Wi-Fi 6 rappresenta un’evoluzione significativa per l’hardware Xbox e mostra una strategia più aggressiva sullo streaming.
La batteria integrata da 500 mAh cambia la tradizione Xbox

Il controller Xbox Cloud Gaming integra una batteria ricaricabile da 500 mAh, abbandonando la dipendenza storica di Microsoft dalle batterie AA nei controller standard. La ricarica avviene tramite porta USB-C, scelta ormai indispensabile per un accessorio pensato per la mobilità. La capacità appare calibrata per mantenere il dispositivo leggero, compatto e adatto a sessioni di gioco prolungate senza aumentare troppo peso e ingombro. L’adozione di una batteria interna migliora la praticità quotidiana, elimina la necessità di acquistare pile usa e getta e rende il controller più coerente con le tendenze moderne degli accessori gaming. Per un prodotto cloud-first, la continuità d’uso è fondamentale: gli utenti devono poterlo ricaricare con lo stesso caricatore di smartphone, tablet o laptop. Microsoft sembra quindi voler costruire un controller più semplice da portare e gestire, orientato a chi gioca spesso fuori dall’ambiente domestico tradizionale.
Elite Series 3 mantiene il DNA premium con nuove rotelle fisiche

Il secondo dispositivo emerso dalle certificazioni è il nuovo Xbox Elite Series 3, evoluzione della linea premium dedicata agli utenti più esigenti. Il controller mantiene l’approccio modulare già noto, con thumbsticks, paddle e D-pad intercambiabili, ma introduce novità hardware concrete. Nei documenti compaiono due rotelle o pulsanti scroll wheel vicino al jack audio da 3,5 mm, probabilmente pensati per offrire input aggiuntivi personalizzabili. Questa funzione potrebbe risultare utile in giochi complessi, simulatori, titoli strategici o contesti dove regolazioni rapide possono migliorare l’esperienza. L’Elite Series 3 supporta sia Wi-Fi sia Bluetooth, rafforzando la natura ibrida del dispositivo. Microsoft include inoltre una batteria rimovibile da 1.528 mAh, più piccola del 34% rispetto a quella dell’Elite Series 2 ma sostituibile rapidamente. L’obiettivo sembra combinare la tradizionale personalizzazione Elite con nuove esigenze legate al cloud gaming e alla continuità multipiattaforma.
Il pulsante cloud-local rende Elite Series 3 più adatto al gaming ibrido

Una delle novità più interessanti dell’Elite Series 3 è il pulsante dedicato al passaggio rapido tra modalità locale e cloud. Questa funzione consente agli utenti di alternare in pochi istanti gioco su console, PC o streaming remoto senza attraversare menu complessi. Microsoft sembra riconoscere che molti giocatori non usano più un solo ambiente, ma passano continuamente tra console domestica, cloud gaming, dispositivi mobili e PC. Il pulsante cloud-local semplifica questa transizione e rende l’Elite Series 3 un controller progettato per il gaming ibrido contemporaneo. L’approccio è coerente con la direzione generale dell’ecosistema Xbox, sempre meno legato alla sola console fisica e sempre più centrato su servizi, Game Pass e accesso multipiattaforma. Per gli utenti Elite, abituati a personalizzazione e prestazioni elevate, questa funzione può diventare un elemento distintivo rispetto ai controller standard.
I due controller Xbox coprono target diversi del mercato cloud

Il controller compatto Xbox Cloud Gaming e l’Elite Series 3 rispondono a esigenze diverse ma complementari. Il primo è pensato per portabilità, semplicità e bassa latenza nello streaming. Il secondo punta invece su modularità, funzioni premium e uso ibrido tra console locale e cloud. Entrambi supportano connettività wireless avanzata, ma il modello compatto enfatizza il collegamento diretto via Wi-Fi 6 ai server Xbox, mentre l’Elite Series 3 offre una piattaforma più completa per utenti enthusiast. Chi gioca prevalentemente in mobilità potrebbe preferire il controller piccolo e leggero, facile da trasportare e ottimizzato per sessioni cloud. Chi invece alterna console, PC e streaming troverebbe nell’Elite Series 3 un accessorio più adatto alla personalizzazione. Microsoft sembra così costruire una gamma controller più articolata, capace di accompagnare la trasformazione di Xbox da ecosistema console-centrico a piattaforma gaming distribuita.
Le certificazioni Anatel confermano uno sviluppo avanzato

I dettagli dei due controller emergono dalle certificazioni dell’agenzia brasiliana Anatel, spesso fonte di anticipazioni attendibili nelle fasi precedenti al lancio commerciale. I documenti mostrano immagini, connettività, batterie e caratteristiche tecniche, elementi che indicano uno sviluppo ormai avanzato. Tecnoblog ha condiviso le informazioni principali, rafforzando l’ipotesi di una presentazione non lontana. Microsoft non ha ancora commentato ufficialmente il leak, ma la presenza dei dispositivi nei database regolatori suggerisce che l’annuncio possa arrivare nei prossimi mesi. Gli osservatori indicano l’Xbox Games Showcase di giugno come possibile scenario per la presentazione. Il Brasile rappresenta un mercato importante per Xbox e le certificazioni Anatel spesso anticipano rollout globali. L’assenza di dettagli su prezzo e disponibilità lascia ancora aperte le domande principali, ma il quadro tecnico appare ormai abbastanza definito.
Microsoft prepara Xbox a un futuro cloud-first
I due controller trapelati indicano con chiarezza la direzione della strategia Xbox. Microsoft vuole rendere il cloud gaming più reattivo, più comodo e più credibile come alternativa al gaming locale. Il controller compatto con Wi-Fi 6 diretto affronta il problema storico della latenza, mentre l’Elite Series 3 porta funzioni premium e transizioni rapide tra cloud e console. Questo approccio rafforza Xbox Cloud Gaming e si integra con la visione di Game Pass come piattaforma accessibile da più dispositivi. Gli utenti ottengono maggiore libertà, ma Microsoft guadagna anche un controllo più diretto sull’esperienza hardware dello streaming. Se confermati, questi accessori potrebbero diventare un riferimento per il gaming ibrido dei prossimi anni. Il futuro Xbox appare sempre meno dipendente dalla sola console e sempre più costruito attorno a servizi, controller intelligenti e accesso immediato ai giochi ovunque.
Iscriviti alla Newsletter
Non perdere le analisi settimanali: Entra nella Matrice Digitale.
Matrice Digitale partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU. In qualità di Affiliato Amazon, ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Questo non influenza i prezzi per te.









