Samsung accelera sulla nuova generazione di dispositivi flessibili con i render del Galaxy Z Fold 8 Wide, un pieghevole più largo e tozzo pensato per competere direttamente con i form factor adottati da Google e OnePlus. L’azienda coreana esplora in parallelo il futuro dei display estensibili con un brevetto dedicato al Galaxy Z Rollable, dispositivo capace di trasformarsi da smartphone compatto a superficie tablet-like attraverso uno schermo scorrevole. Sul fronte software, Samsung rilascia anche la One UI 8.5 stabile sui Galaxy Tab S10 FE e Galaxy Tab S10 FE Plus, portando ottimizzazioni grafiche e miglioramenti di fluidità sui tablet Fan Edition. Le tre mosse mostrano una strategia coordinata tra hardware sperimentale, design pieghevole più maturo e supporto prolungato ai dispositivi già in commercio. Il mercato foldable evolve rapidamente e Samsung risponde con varianti più mirate, brevetti aggressivi e aggiornamenti software destinati a rafforzare l’intero ecosistema Galaxy. Il Galaxy Z Fold 8 Wide punta a migliorare ergonomia, multitasking e produttività, mentre il Galaxy Z Rollable suggerisce una possibile evoluzione oltre la piega tradizionale. La One UI 8.5 consolida invece l’esperienza tablet con interfaccia più fluida e animazioni ottimizzate.
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Galaxy Z Fold 8 Wide modifica l’aspect ratio per sfidare Google e OnePlus
I render del Galaxy Z Fold 8 Wide emergono da un’immagine di screen protector diffusa dal tipster Ice Universe e mostrano un dispositivo molto diverso rispetto al Fold tradizionale. Il display esterno appare più largo e più corto, con proporzioni pensate per rendere il telefono più comodo nell’uso quotidiano e più efficace quando viene aperto in modalità tablet compatta.

Questa scelta avvicina Samsung ai form factor introdotti da dispositivi come Google Pixel Fold e OnePlus Open, che hanno puntato su schermi più generosi e meno stretti rispetto alla prima generazione di pieghevoli Samsung. Il nuovo rapporto d’aspetto privilegia l’uso orizzontale, la lettura di documenti, la gestione di più finestre e la fruizione video. Il design mantiene angoli molto netti, coerenti con il linguaggio stilistico di Galaxy S24 Ultra e Galaxy Z Fold 7, differenziandosi dai concorrenti con linee più arrotondate. Il foro per la fotocamera anteriore dovrebbe risultare più piccolo nella versione finale, mentre i bezel saranno probabilmente più spessi rispetto allo screen protector trapelato.
Samsung punta su un Fold più largo per produttività e multitasking

La modifica dell’aspect ratio del Galaxy Z Fold 8 Wide risponde a un’esigenza precisa: rendere il pieghevole più utile come strumento di produttività senza comprometterne troppo la portabilità. Gli utenti professionali chiedono da tempo schermi più ampi, tastiere virtuali meno sacrificate e un multitasking più naturale. Un formato più largo consente di visualizzare documenti, email, fogli di calcolo, video e app in split screen con meno compressioni rispetto ai Fold più stretti. Samsung lavora quindi su un equilibrio delicato tra ergonomia da smartphone e spazio operativo da mini-tablet. Il dispositivo viene descritto internamente come molto comodo in mano, pur con hardware leggermente meno potente rispetto al Galaxy Z Fold 8 standard. In questo scenario il software diventa decisivo, perché la One UI dovrà adattare animazioni, tastiere, finestre flottanti e app ottimizzate al nuovo formato. Il lancio è previsto per luglio 2026 insieme a Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8, ampliando il portafoglio pieghevole con una variante dedicata agli utenti che privilegiano schermo e produttività.
Galaxy Z Fold 8 Wide anticipa la risposta Samsung al foldable di Apple

Il Galaxy Z Fold 8 Wide assume anche un valore strategico nella competizione futura con il presunto pieghevole di Apple. Samsung sa che il mercato dei foldable entrerà in una fase più matura quando Cupertino presenterà il proprio dispositivo e prova ad arrivare a quell’appuntamento con una gamma più articolata. La variante Wide permette di coprire un segmento diverso rispetto al Fold tradizionale, più vicino a chi cerca un dispositivo ibrido tra smartphone e tablet. Il formato tozzo migliora la digitazione, riduce la sensazione di schermo stretto e offre un’area attiva più adatta all’intrattenimento. La cerniera rinforzata dovrebbe contribuire a ridurre la piega visibile e aumentare la resistenza nel tempo, due aspetti ancora centrali nella percezione dei pieghevoli. I render anticipano un prodotto con linee severe, angoli netti e un’impostazione più professionale rispetto ad altri foldable consumer. Samsung prova così a rafforzare la propria leadership prima che nuovi competitor rendano il mercato ancora più affollato.
Galaxy Z Rollable esplora il futuro dei display estensibili
Il brevetto del Galaxy Z Rollable mostra un dispositivo capace di superare il concetto stesso di piega. Il meccanismo descritto consente al telefono di scorrere da destra verso sinistra uscendo da un guscio statico e trasformando lo schermo in una superficie più ampia, simile a un tablet compatto. Il modulo a tripla fotocamera si muove insieme alla porzione estensibile del display e rimane integrato nel design generale. Quando il dispositivo è ritratto, l’isola fotografica occupa una posizione fissa sul retro all’interno di un alloggiamento dedicato. Questa soluzione mantiene coerenza con la famiglia Galaxy Z ma introduce un principio meccanico diverso rispetto ai modelli Fold e Flip.

Il brevetto si distingue anche dal concetto Rollable Flex mostrato al CES 2024, che puntava a un’espansione molto più estrema dello schermo. Qui Samsung sembra concentrarsi su un sistema più controllato, potenzialmente più realistico per un prodotto consumer. Il design suggerisce un dispositivo capace di adattarsi a contesti diversi, passando da uso compatto a modalità produttiva estesa.
Samsung studia materiali e meccanismi per rendere credibile il rollable
Il brevetto del Galaxy Z Rollable non indica un prodotto commerciale immediato, ma conferma l’interesse concreto di Samsung verso form factor alternativi ai pieghevoli tradizionali. La sfida principale riguarda durabilità, riparabilità e protezione dello schermo durante il movimento. Un dispositivo rollable richiede guide interne, motori o meccanismi di scorrimento estremamente precisi, oltre a materiali capaci di sopportare sollecitazioni continue senza generare pieghe, graffi o deformazioni permanenti. Samsung lavora da anni su brevetti legati ai display flessibili e osserva con attenzione anche le mosse di concorrenti come Huawei, che ha già spinto il mercato verso soluzioni tri-fold. Il rollable potrebbe offrire una flessibilità ancora maggiore perché elimina la cerniera centrale visibile e permette un’estensione più graduale dello schermo. L’integrazione nella serie Galaxy Z aiuterebbe inoltre l’azienda a sfruttare un ecosistema software già preparato per finestre multiple, taskbar, app adattive e continuità tra formati differenti.
One UI 8.5 stabile migliora Galaxy Tab S10 FE e Tab S10 FE Plus

Samsung rilascia ufficialmente la One UI 8.5 stabile per Galaxy Tab S10 FE e Galaxy Tab S10 FE Plus, scopri su Amazon, confermando il supporto software ai tablet Fan Edition di generazione precedente. L’aggiornamento introduce ottimizzazioni grafiche, animazioni più fluide e miglioramenti generali nelle prestazioni quotidiane. La nuova versione dell’interfaccia punta soprattutto a rendere più reattivo il multitasking su schermi grandi, un aspetto fondamentale per tablet utilizzati in ambito produttivo, scolastico e multimediale. Gli utenti ottengono transizioni più curate, rendering più stabile nelle app pesanti e un’esperienza più coerente con i dispositivi Galaxy più recenti. Il rilascio dimostra la volontà di Samsung di non limitare le rifiniture software ai soli flagship. I modelli FE rappresentano infatti una fascia strategica perché combinano prezzo più accessibile e funzioni avanzate. Portare la One UI 8.5 su questi tablet aumenta il valore residuo dei dispositivi e rafforza la fiducia degli utenti nel supporto a lungo termine.
Samsung usa la One UI 8.5 per prolungare il valore dei tablet FE
L’arrivo della One UI 8.5 sui Galaxy Tab S10 FE conferma una strategia sempre più importante per Samsung: estendere la vita utile dei dispositivi attraverso aggiornamenti software sostanziali. I tablet Fan Edition beneficiano di un’interfaccia più moderna, animazioni rifinite e ottimizzazioni pensate per schermi ampi. Il multitasking diventa più fluido, le app produttive rispondono meglio e l’esperienza complessiva risulta più vicina a quella dei modelli top di gamma. Questo approccio consente agli utenti di ottenere miglioramenti concreti senza dover acquistare immediatamente un nuovo tablet. Per Samsung, invece, significa mantenere coerenza all’interno dell’ecosistema Galaxy e aumentare la fidelizzazione. I tablet diventano sempre più centrali tra studio, lavoro remoto, streaming e produttività leggera. Aggiornare modelli accessibili come Tab S10 FE e Tab S10 FE Plus consente all’azienda di presidiare una fascia di mercato ampia e sensibile al rapporto tra prezzo, durata e funzionalità.
Samsung combina pieghevoli, rollable e software in una strategia unica

Le novità su Galaxy Z Fold 8 Wide, Galaxy Z Rollable e One UI 8.5 mostrano una strategia Samsung articolata su due livelli. Da una parte l’azienda spinge sull’innovazione radicale dei display flessibili, con un Fold più largo pronto a rispondere alla concorrenza e un brevetto rollable che guarda oltre la piega tradizionale. Dall’altra parte continua a migliorare l’esperienza dei dispositivi già in mano agli utenti attraverso aggiornamenti software stabili e ottimizzati. Il risultato è una roadmap che unisce prodotti concreti, sperimentazione brevettuale e supporto di lungo periodo. Samsung mantiene così un vantaggio competitivo nel segmento foldable perché non si limita a inseguire nuovi form factor, ma lavora anche sull’esperienza quotidiana che rende quei form factor realmente utilizzabili. Il Galaxy Z Fold 8 Wide promette un rapporto d’aspetto più adatto a produttività e intrattenimento. Il Galaxy Z Rollable indica una possibile direzione futura. La One UI 8.5 consolida invece il presente dell’ecosistema tablet.
Il futuro Galaxy passa da display flessibili e aggiornamenti più maturi
Il mercato dei dispositivi flessibili entra in una fase in cui la semplice novità della piega non basta più. Gli utenti chiedono dispositivi più ergonomici, resistenti, utili e ben supportati nel tempo. Samsung risponde con un portafoglio più diversificato, nel quale il Galaxy Z Fold 8 Wide copre la domanda di schermi più larghi, il Galaxy Z Rollable esplora nuove interazioni e la One UI 8.5 migliora tablet già diffusi. La concorrenza di Google, OnePlus, Huawei e in prospettiva Apple costringe l’azienda coreana a rendere ogni nuova generazione più precisa nella proposta d’uso. Non basta più presentare un pieghevole potente: serve un dispositivo con proporzioni corrette, software ottimizzato, durabilità credibile e valore residuo elevato. In questo quadro Samsung prova a consolidare la leadership costruita negli anni sui foldable e a preparare la prossima transizione verso display ancora più adattivi. La strategia appare chiara: trasformare il marchio Galaxy Z nel laboratorio principale dell’evoluzione mobile.
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