Huawei amplia la propria offerta nel segmento medio-alto con la nuova serie Huawei Nova 16, una famiglia composta dai modelli Nova 16, Nova 16 Pro, Nova 16 Ultra e Nova 16z. Il produttore cinese concentra l’evoluzione della gamma su tre elementi chiave: autonomia, fotografia e comunicazioni d’emergenza. La novità più evidente riguarda l’introduzione di batterie fino a 7000 mAh, una capacità che fino a pochi anni fa era riservata esclusivamente a dispositivi rugged o a smartphone orientati alla massima durata. Huawei abbina questa scelta alla ricarica rapida SuperCharge da 100W, alla diffusione della messaggistica satellitare BeiDou sull’intera linea e a sensori fotografici RYYB progettati per migliorare le prestazioni in condizioni di illuminazione difficili. La serie debutta inizialmente sul mercato cinese e rappresenta un aggiornamento sostanziale rispetto alla generazione precedente, soprattutto per quanto riguarda autonomia e funzionalità di comunicazione avanzata.
Cosa leggere
Batterie da 7000 mAh ridefiniscono l’autonomia della serie Nova
L’autonomia costituisce il principale argomento commerciale della nuova generazione. Huawei Nova 16, Nova 16 Pro e Nova 16 Ultra adottano infatti accumulatori da 7000 mAh, una capacità particolarmente elevata per dispositivi che mantengono dimensioni compatibili con l’utilizzo quotidiano. L’incremento rispetto alla precedente generazione consente di affrontare giornate particolarmente intense senza dover ricorrere a ricariche intermedie, anche in presenza di utilizzo continuativo di fotocamere, navigazione GPS, streaming e connessioni dati. Huawei affianca questa batteria alla tecnologia SuperCharge da 100W, che permette di recuperare rapidamente una parte significativa della carica in pochi minuti.

Il modello Nova 16 Ultra si distingue ulteriormente grazie alla presenza della ricarica wireless da 50W e della ricarica inversa wireless fino a 7,5W, utile per alimentare auricolari, smartwatch o altri accessori compatibili. Il più economico Nova 16z utilizza invece una batteria da 6000 mAh, mantenendo comunque la ricarica cablata da 100W. Per controllare le temperature durante le fasi più impegnative, Huawei integra una camera di vapore nei modelli equipaggiati con il chipset Kirin 9010S, migliorando la dissipazione del calore generato dalla ricarica e dalle attività intensive.
Fotocamere RYYB e sensori fino a 200 MP elevano la qualità fotografica

Huawei continua a investire nella fotografia mobile attraverso l’impiego della tecnologia RYYB, una soluzione che sostituisce alcuni filtri verdi tradizionali con filtri gialli per aumentare la quantità di luce catturata dal sensore. Il risultato è una migliore resa in ambienti scarsamente illuminati e una maggiore capacità di recupero dei dettagli nelle zone d’ombra. Il Nova 16 Pro utilizza una fotocamera principale da 200 MP con apertura f/1.8 e stabilizzazione ottica OIS, accompagnata da un sensore ultra-grandangolare da 50 MP con autofocus e capacità macro fino a 7 centimetri. A completare il comparto troviamo un teleobiettivo periscopico da 50 MP RYYB con zoom ottico 3,7x e stabilizzazione ottica. Anche la fotocamera frontale raggiunge i 50 MP, supportata da un sensore spettrale da 1,5 milioni di canali dedicato all’ottimizzazione cromatica. Il Nova 16 Ultra mantiene la stessa impostazione generale ma porta ulteriormente in alto le ambizioni fotografiche grazie a un sensore principale da 200 MP RYYB, un teleobiettivo periscopico da 50 MP equivalente a 88 mm e un ultra-grandangolare anch’esso da 50 MP. Il Nova 16 standard utilizza invece un sensore principale da 50 MP, un teleobiettivo RYYB da 50 MP con zoom ottico 3,3x e una fotocamera selfie da 50 MP. Il più economico Nova 16z propone una configurazione più semplice con fotocamera principale da 50 MP, teleobiettivo da 12 MP con zoom 3x e stabilizzazione ottica e sensore frontale da 50 MP.
Display LTPO e luminosità elevata caratterizzano i modelli superiori

Huawei equipaggia i modelli di fascia più alta con pannelli particolarmente evoluti. Nova 16 Pro e Nova 16 Ultra condividono uno schermo LTPO OLED da 6,84 pollici con risoluzione 1320 x 2856 pixel, supporto ai colori a 10 bit e frequenza di aggiornamento variabile da 1 a 120 Hz. Questa tecnologia consente di ridurre i consumi energetici adattando dinamicamente il refresh rate al contenuto visualizzato. Il modello Ultra raggiunge inoltre una luminosità locale di picco pari a 6000 nit, un valore particolarmente elevato che favorisce la leggibilità anche sotto luce solare diretta. Entrambi utilizzano la protezione Kunlun Glass, sviluppata da Huawei per aumentare la resistenza a urti e cadute. Il Nova 16 impiega invece un pannello OLED da 6,68 pollici con refresh rate fisso a 120 Hz e risoluzione 1280 x 2800 pixel, mentre il Nova 16z utilizza un OLED da 6,7 pollici con risoluzione 1084 x 2412 pixel. Sul modello Pro è presente anche un sistema di PWM Dimming a 2160 Hz, studiato per ridurre l’affaticamento visivo durante l’utilizzo prolungato in ambienti poco illuminati.
Kirin 9010S resta il cuore della gamma principale

Huawei continua a puntare sulle proprie soluzioni proprietarie. I modelli Nova 16, Nova 16 Pro e Nova 16 Ultra utilizzano infatti il processore Kirin 9010S, già impiegato nella precedente generazione Pro. Il chipset viene affiancato da 12 GB di RAM e da opzioni di archiviazione che spaziano da 256 GB fino a 1 TB nel caso delle varianti più complete. Il Nova 16z utilizza invece il più economico Kirin 8020, mantenendo comunque 12 GB di RAM e configurazioni fino a 512 GB di memoria interna. Le piattaforme supportano 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, codec audio avanzati come LDAC e L2HC, oltre alle tecnologie proprietarie StarFlash e NFC. Huawei punta così a garantire prestazioni adeguate per la maggior parte degli scenari d’uso quotidiani, pur senza entrare direttamente in competizione con i processori flagship più potenti del mercato Android.
La messaggistica satellitare BeiDou non è più esclusiva dell’Ultra
Una delle novità più interessanti riguarda la democratizzazione della comunicazione satellitare. Nella generazione precedente questa funzione era limitata alle varianti più costose, mentre la serie Nova 16 porta il supporto alla rete BeiDou su tutti i modelli della gamma. Gli utenti possono così inviare e ricevere messaggi di testo, fotografie e richieste di emergenza anche in assenza di copertura cellulare tradizionale. Questa funzione si rivela particolarmente utile durante attività all’aperto, escursioni, viaggi in aree remote o situazioni di emergenza dove le reti mobili risultano indisponibili. Huawei integra inoltre una configurazione di localizzazione avanzata che combina BeiDou tri-band, GPS dual-band e Galileo, migliorando precisione e affidabilità del posizionamento. Sebbene la porta USB-C resti limitata allo standard USB 2.0, la presenza della comunicazione satellitare rappresenta uno degli elementi distintivi dell’intera gamma rispetto a numerosi concorrenti della stessa fascia di prezzo.
Nova 16 Ultra punta su resistenza e materiali premium

Il modello più avanzato della famiglia è il Nova 16 Ultra, che aggiunge caratteristiche non presenti negli altri dispositivi. Oltre al comparto fotografico più sofisticato, Huawei introduce certificazioni IP68 e IP69, superiori all’IP65 disponibile su Nova 16, Nova 16 Pro e Nova 16z. Questa protezione consente una maggiore resistenza a polvere, immersioni e getti d’acqua ad alta pressione. L’isola fotografica viene inoltre rivestita in pelle vegana, una scelta che punta a differenziare il dispositivo anche dal punto di vista estetico. Huawei mantiene su tutta la serie il lettore di impronte laterale integrato nel pulsante di accensione, abbandonando il sensore ottico sotto il display utilizzato in alcune generazioni precedenti. Le colorazioni disponibili comprendono Clear Blue, Iridescent Mother of Pearl, Sky White e Starry Night Black, mentre l’Ultra viene proposto principalmente nelle varianti blu, bianca e nera.
Nova 16z aggiorna il modello entry-level con il satellite

Il Nova 16z rappresenta la proposta più accessibile della gamma e segue una strategia differente rispetto agli altri modelli. Huawei mantiene gran parte delle caratteristiche già viste sul predecessore, introducendo come principale novità la compatibilità con la messaggistica satellitare BeiDou.

Lo smartphone conserva il display OLED da 6,7 pollici, il sensore fotografico principale da 50 MP, il teleobiettivo da 12 MP con zoom ottico 3x e la batteria da 6000 mAh. Anche la ricarica da 100W rimane invariata. Questa scelta permette a Huawei di contenere il prezzo finale pur offrendo agli utenti una funzionalità che fino a poco tempo fa era riservata a prodotti di fascia molto più elevata.
Prezzi in euro e disponibilità iniziale in Cina

Huawei ha avviato la commercializzazione della serie esclusivamente sul mercato cinese. Il Nova 16 parte da circa 380 euro nella configurazione da 12 GB e 256 GB e raggiunge circa 445 euro nella variante da 512 GB. Il Nova 16 Pro viene proposto a partire da 495 euro, con versioni che arrivano fino a 635 euro per il modello da 1 TB. Il più avanzato Nova 16 Ultra viene venduto da circa 596 euro fino a 735 euro per la configurazione massima. Il Nova 16z è il più economico della famiglia, con prezzi che oscillano tra 345 euro e 405 euro a seconda dello spazio di archiviazione scelto. Il modello Ultra sarà disponibile dal 6 giugno, mentre gli altri dispositivi risultano già prenotabili sul mercato interno cinese. Huawei installa inoltre HarmonyOS 6.1 come sistema operativo predefinito sul Nova 16 Ultra, confermando la crescente indipendenza dell’ecosistema software del produttore rispetto al mondo Android tradizionale.
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