La Polizia di Stato ha attivato ufficialmente il nuovo servizio Denunce online, una piattaforma che consente ai cittadini di avviare digitalmente alcune procedure di denuncia e di segnalare lo smarrimento di beni personali senza recarsi immediatamente presso un ufficio di polizia. Il servizio, operativo dal 15 giugno 2026, rappresenta uno dei più importanti progetti di digitalizzazione introdotti negli ultimi anni nell’ambito dei servizi di pubblica sicurezza. Attraverso il portale dedicato, gli utenti possono compilare una pre-denuncia per specifiche tipologie di reato oppure trasmettere direttamente una segnalazione di smarrimento valida a fini amministrativi. L’iniziativa è stata avviata in forma sperimentale in alcune strutture del Lazio ma prevede una progressiva estensione sul territorio nazionale, con l’obiettivo di ridurre tempi di attesa e semplificare il rapporto tra cittadini e amministrazione.
Cosa leggere
Come funziona il nuovo portale Denunce online
Il servizio è accessibile attraverso il portale ufficiale della Polizia di Stato, che permette di compilare e trasmettere una pre-denuncia direttamente via internet. Una volta completata la procedura, il sistema genera una pratica digitale che viene presa in carico dagli uffici competenti. Nel caso delle denunce relative ai reati previsti dal progetto pilota, la procedura non si conclude completamente online. L’utente deve infatti recarsi entro 48 ore presso un ufficio della Polizia di Stato per formalizzare la denuncia e confermare quanto dichiarato durante la compilazione telematica. La prenotazione dell’appuntamento può essere effettuata direttamente attraverso la stessa piattaforma, riducendo ulteriormente i tempi di gestione della pratica. Il servizio è disponibile anche tramite la IO, dove è stato integrato nella sezione dedicata ai servizi del Ministero dell’Interno e del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
I reati che possono essere segnalati attraverso la pre-denuncia
La prima versione di Denunce online copre una serie di reati che non richiedono necessariamente un intervento immediato sul luogo dell’evento e che possono essere descritti preliminarmente in forma digitale. I cittadini possono utilizzare il servizio per presentare una pre-denuncia relativa a furto, truffa, frode informatica, accesso abusivo a sistema informatico o telematico, indebito utilizzo di carte di credito o strumenti di pagamento e diffamazione online. Si tratta di fattispecie che negli ultimi anni hanno registrato una crescita significativa, soprattutto nell’ambito della criminalità informatica e delle frodi digitali. La possibilità di avviare rapidamente la procedura online consente alle vittime di documentare immediatamente i fatti e di velocizzare il successivo iter amministrativo presso gli uffici di polizia.
Lo smarrimento dei beni personali diventa completamente digitale
Una delle novità più rilevanti riguarda la gestione degli smarrimenti, che può essere effettuata interamente online senza la necessità di presentarsi fisicamente presso una questura o un commissariato. Il servizio copre un ampio elenco di beni personali, tra cui cellulari, tablet, computer portatili, chiavi, denaro, documenti di identità, bancomat, carte di credito, targhe, contrassegni per invalidi e documentazione postale. Dopo l’invio della segnalazione, il sistema genera un verbale protocollato che viene reso disponibile nell’area personale dell’utente entro 96 ore. Il documento possiede pieno valore amministrativo e può essere utilizzato per richiedere duplicati di documenti, bloccare strumenti di pagamento o completare altre procedure che richiedono la certificazione dello smarrimento.
Il verbale digitale ha valore ufficiale
La digitalizzazione del processo non modifica il valore legale della documentazione prodotta. I verbali generati dal sistema vengono infatti protocollati dalla Polizia di Stato e acquisiscono validità ufficiale una volta completate le verifiche previste dalla procedura. Questo aspetto è particolarmente importante per chi necessita rapidamente di documentazione da presentare a istituti bancari, compagnie assicurative o amministrazioni pubbliche. In passato era spesso necessario attendere la disponibilità di un ufficio di polizia e affrontare tempi di attesa variabili. Con il nuovo sistema il documento viene invece reso disponibile direttamente nell’area personale dell’utente, favorendo una gestione più rapida delle pratiche successive.
Il progetto parte dal Lazio ma guarda all’intero Paese
La fase sperimentale del servizio interessa inizialmente alcune strutture della regione Lazio. Tra queste figurano la Questura di Rieti, la Questura di Frosinone, i commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora, oltre a diverse articolazioni specialistiche della Polizia di Stato. Sono coinvolti anche il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lazio, le relative sezioni territoriali e numerosi uffici della Polizia Ferroviaria e della Polizia Stradale. Questa scelta consente di testare il funzionamento della piattaforma in contesti differenti prima di procedere all’estensione progressiva del servizio. Diversa è invece la situazione per la segnalazione degli smarrimenti, già disponibile fin da subito sull’intero territorio nazionale.
La digitalizzazione entra nei servizi di pubblica sicurezza
L’introduzione di Denunce online si inserisce in un più ampio processo di trasformazione digitale che negli ultimi anni ha interessato numerosi servizi pubblici italiani. L’obiettivo è ridurre gli adempimenti burocratici e consentire ai cittadini di svolgere online attività che fino a poco tempo fa richiedevano necessariamente la presenza fisica presso uno sportello. La possibilità di avviare una denuncia da remoto non elimina il ruolo degli operatori di polizia ma consente di ottimizzare il tempo dedicato alla raccolta delle informazioni e alla gestione amministrativa delle pratiche. Questo approccio permette inoltre di concentrare maggiormente le risorse sugli interventi operativi e sulle attività investigative più complesse.
Un vantaggio anche per i reati informatici
La disponibilità di procedure digitali assume particolare rilevanza per i casi di frode informatica, accesso abusivo a sistemi informatici e diffamazione online, fenomeni che negli ultimi anni hanno registrato una crescita costante. Le vittime di questi reati spesso dispongono già di documentazione elettronica, screenshot, email o registrazioni che possono essere raccolti e organizzati più facilmente attraverso strumenti digitali. L’avvio immediato della procedura consente inoltre di fissare rapidamente i dettagli dell’evento, riducendo il rischio di omissioni o errori nella ricostruzione dei fatti. In prospettiva, il progetto potrebbe evolvere ulteriormente integrando modalità di trasmissione documentale più avanzate e procedure completamente digitalizzate per determinate tipologie di segnalazione.
Un nuovo modello di rapporto tra cittadini e amministrazione
Con Denunce online, la Polizia di Stato compie un passo importante verso una gestione più moderna e accessibile dei servizi rivolti ai cittadini. La possibilità di effettuare segnalazioni e pre-denunce attraverso internet riduce gli spostamenti, velocizza le procedure e migliora l’accessibilità dei servizi pubblici, soprattutto per chi vive lontano dagli uffici o incontra difficoltà negli spostamenti. Pur mantenendo le necessarie verifiche e formalizzazioni previste dalla normativa, il sistema introduce una modalità più flessibile e coerente con le abitudini digitali della popolazione. La fase sperimentale avviata nel Lazio rappresenta il primo banco di prova di un progetto che potrebbe trasformare in modo significativo il modo in cui cittadini e forze dell’ordine interagiscono per la gestione di denunce, segnalazioni e pratiche amministrative.
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