📌 In Sintesi
- Google ha fissato al 12 agosto 2026 l’evento Made by Google dedicato alla nuova famiglia Pixel 11.
- Tutti i modelli partiranno da 256 GB di memoria interna, con aumenti di prezzo nell’ordine di circa 100 euro.
- La gamma comprenderà quattro smartphone, incluso il nuovo Pixel 11 Pro Fold destinato al segmento pieghevole.
Google ha ufficializzato la data del prossimo evento Made by Google, fissato per il 12 agosto 2026 a New York, dove debutterà la nuova famiglia Pixel 11. La scelta anticipa il tradizionale calendario autunnale e consente all’azienda di posizionare la propria offerta premium prima delle presentazioni di Apple e della fase commerciale dei nuovi dispositivi Samsung. Oltre all’annuncio della data, le indiscrezioni provenienti dalla filiera produttiva delineano una strategia orientata verso un progressivo riposizionamento della gamma: memoria interna raddoppiata, prezzi più elevati e un’offerta composta da quattro modelli, incluso il nuovo Pixel 11 Pro Fold. Google punta così a rafforzare la competitività nel segmento flagship facendo leva su fotografia computazionale, intelligenza artificiale e un ecosistema software sempre più integrato.
Cosa leggere
Made by Google anticipa la sfida con Apple e Samsung
L’evento del 12 agosto rappresenta una precisa scelta strategica. Negli ultimi anni Google ha progressivamente anticipato il lancio dei nuovi Pixel per conquistare visibilità prima dell’arrivo dei principali concorrenti. Quest’anno la finestra temporale permette all’azienda di inserirsi tra il lancio estivo dei nuovi prodotti Samsung e la tradizionale presentazione degli iPhone prevista per settembre.

La sede di New York conferma inoltre l’importanza del mercato nordamericano per la divisione hardware di Google, mentre la diretta streaming consentirà una copertura globale dell’evento. Oltre agli smartphone, è probabile che l’azienda mostri anche aggiornamenti dedicati all’ecosistema Android, ai servizi basati su Gemini e alle nuove funzioni di intelligenza artificiale integrate nei dispositivi Pixel.
Quattro modelli per coprire tutta la fascia premium

La nuova gamma sarà composta da Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold, confermando la strategia inaugurata nelle generazioni precedenti. Secondo i render e i file CAD trapelati, Google avrebbe lavorato soprattutto sul perfezionamento del design, introducendo cornici più sottili, un corpo leggermente più compatto e una barra fotografica posteriore completamente rifinita in nero. Il Pixel 11 Pro Fold rappresenta il modello più interessante della famiglia. Le indiscrezioni parlano di uno spessore ridotto fino a circa 10,1 millimetri quando chiuso e 4,8 millimetri da aperto, mantenendo l’impostazione del precedente pieghevole ma con un design più raffinato. L’obiettivo è rendere il dispositivo più competitivo nei confronti dei pieghevoli premium di Samsung e dei nuovi modelli attesi nei prossimi mesi.
Storage da 256 GB su tutta la gamma
La novità commerciale più evidente riguarda la memoria interna. Tutti gli smartphone della serie Pixel 11 partiranno da 256 GB, eliminando definitivamente il taglio base da 128 GB utilizzato nelle generazioni precedenti. La scelta segue una tendenza ormai condivisa da gran parte del mercato premium, dove foto ad alta risoluzione, registrazione video in 4K, applicazioni di AI e giochi sempre più pesanti rendono rapidamente insufficiente la capacità minima tradizionale. Il Pixel 11 sarà disponibile anche con 512 GB, mentre Pixel 11 Pro, Pro XL e Pro Fold offriranno configurazioni fino a 1 TB. Quest’ultima variante dovrebbe essere inizialmente riservata alla colorazione Midnight Haze, scelta che potrebbe servire a differenziare le configurazioni più costose.
Prezzi in crescita per tutta la famiglia Pixel
L’aumento dello storage minimo si riflette inevitabilmente sul listino europeo. Le indiscrezioni parlano di un incremento medio di circa 100 euro rispetto alla generazione precedente. Il Pixel 11 dovrebbe partire da 999 euro nella versione da 256 GB, mentre la variante da 512 GB raggiungerebbe 1.129 euro. Il Pixel 11 Pro sarebbe proposto a partire da 1.199 euro, con versioni da 512 GB e 1 TB rispettivamente a 1.329 e 1.589 euro. Per il Pixel 11 Pro XL si parla invece di un prezzo iniziale di 1.399 euro, mentre il nuovo Pixel 11 Pro Fold entrerebbe direttamente nella fascia ultra-premium con un listino da 1.999 euro per la configurazione base e fino a 2.389 euro nella variante da 1 TB. Gli aumenti non dipendono esclusivamente dal maggiore spazio di archiviazione, ma anche dal rincaro dei moduli DRAM e dei componenti destinati ai dispositivi di fascia alta.
Google punta su AI e fotografia per giustificare il nuovo posizionamento

Con prezzi ormai pienamente allineati ai principali concorrenti, Google dovrà dimostrare il valore aggiunto della piattaforma Pixel. La risposta continuerà a passare attraverso la fotografia computazionale e soprattutto attraverso l’integrazione di Gemini all’interno di Android, ambito nel quale l’azienda mantiene un vantaggio competitivo grazie allo sviluppo diretto sia del sistema operativo sia dei modelli di intelligenza artificiale. Le indiscrezioni parlano inoltre di nuove funzioni software dedicate all’elaborazione fotografica, alla produttività e all’automazione delle attività quotidiane, elementi destinati a essere al centro della presentazione del 12 agosto. Il Pixel 11 Pro Fold, in particolare, dovrebbe sfruttare il display pieghevole per ampliare le funzionalità multitasking e le esperienze basate sull’AI, consolidando la presenza di Google nel segmento dei foldable.
Una gamma più costosa ma anche più completa
L’arrivo della famiglia Pixel 11 segna un ulteriore passo nella trasformazione degli smartphone Google da alternativa premium a concorrente diretto dei modelli più costosi del mercato. Lo storage da 256 GB come configurazione standard elimina uno dei compromessi più criticati delle generazioni precedenti, mentre il debutto del nuovo Pixel 11 Pro Fold rafforza la presenza dell’azienda nel segmento dei pieghevoli. Resta da capire se il mercato accetterà il nuovo posizionamento economico, soprattutto in un contesto caratterizzato da un generale aumento dei prezzi dell’elettronica di consumo. Molto dipenderà dalle innovazioni che Google presenterà durante l’evento Made by Google e dalla capacità di dimostrare che l’integrazione tra hardware, software e intelligenza artificiale rappresenta un valore concreto per gli utenti, giustificando listini ormai vicini a quelli dei principali rivali del settore.
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