image 36

Galaxy S27 Ultra perde una fotocamera e adotta lenti stampate a getto

📌 In Sintesi

  • Galaxy S27 Ultra dovrebbe eliminare il vecchio teleobiettivo da 10 MP con zoom 3x, mantenendo principale, ultrawide e teleobiettivo 5x.
  • Samsung applicherebbe un inchiostro opaco direttamente sulle lenti per ridurre riflessi e spessore rispetto alle tradizionali pellicole antiriflesso.
  • Galaxy S27 Pro condividerebbe i sensori principale e ultrawide dell’Ultra, ma adotterebbe un teleobiettivo da 12 MP con zoom ottico 3x.

La futura serie Samsung Galaxy S27 potrebbe segnare una profonda revisione dell’architettura fotografica. Le indiscrezioni convergono sull’abbandono, da parte del Galaxy S27 Ultra, della configurazione posteriore a quattro fotocamere utilizzata dalla gamma Ultra dal 2021. Il modulo destinato a scomparire non sarebbe il teleobiettivo 10x, già assente dalle generazioni recenti, ma il datato sensore da 10 MP con zoom ottico 3x. Rimarranno una fotocamera principale da 200 MP, un’ultrawide da 50 MP e un teleobiettivo da 50 MP con zoom 5x. Samsung adotterebbe inoltre un processo inkjet per rendere i moduli ottici più sottili e ridurre i riflessi interni.

Galaxy S27 Ultra passa da quattro a tre fotocamere

Annuncio

Il Galaxy S27 Ultra dovrebbe adottare una configurazione composta da una fotocamera principale da 200 MP, un’ultrawide da 50 MP e un teleobiettivo da 50 MP con zoom ottico 5x. Samsung eliminerebbe quindi il sensore da 10 MP con ingrandimento 3x, presente da sei generazioni sui modelli Ultra. La modifica ridurrebbe il numero dei moduli posteriori da quattro a tre e rappresenterebbe una rottura evidente con la strategia seguita dal Galaxy S21 Ultra in poi. Non si tratterebbe, tuttavia, della rimozione di una fotocamera con zoom ottico 10x: quella soluzione era stata sostituita già nelle precedenti generazioni da un teleobiettivo 5x ad alta risoluzione. Il componente destinato all’eliminazione è il piccolo modulo 3x, utilizzato soprattutto per ritratti, macro e focali intermedie.

image 34
Galaxy S27 Ultra perde una fotocamera e adotta lenti stampate a getto 5

Le anticipazioni precedenti avevano già descritto una possibile revisione complessiva del comparto, insieme al ritorno dell’apertura variabile e a batterie più capienti. Il nuovo quadro integra anche le informazioni sul Galaxy S27 e sul possibile passaggio da ISOCELL a un sensore Sony, mostrando una roadmap fotografica ancora in piena evoluzione.

Il sensore principale sostituirebbe digitalmente lo zoom 3x

Samsung potrebbe compensare l’assenza del teleobiettivo dedicato attraverso un ritaglio del sensore principale da 200 MP. La risoluzione elevata permette infatti di estrarre una porzione centrale dell’immagine e simulare un ingrandimento vicino al 3x senza scendere immediatamente a una qualità insufficiente. Elaborazione multi-frame, stabilizzazione e algoritmi AI potrebbero migliorare ulteriormente il risultato, soprattutto in condizioni di buona illuminazione. Questa soluzione non equivale però completamente a un’ottica dedicata. Il teleobiettivo 3x offre una prospettiva adatta ai ritratti, una distanza di lavoro più naturale e una messa a fuoco ravvicinata utile per fotografie macro. Tra 3,1x e 4,9x, inoltre, il telefono dovrebbe combinare crop digitale e fusione delle immagini prima di poter passare al modulo ottico 5x. La reale qualità dipenderà quindi da sensore, apertura, stabilizzazione e pipeline computazionale. Samsung potrebbe considerare il vecchio modulo da 10 MP ormai insufficiente rispetto alla fotocamera principale, preferendo eliminarlo anziché sostituirlo con un componente più costoso da 50 o 200 MP. Il confronto con la versatilità fotografica del Galaxy S26 Ultra rispetto al Pixel 11 Pro XL mostra però quanto la continuità tra le diverse focali rimanga centrale nei flagship premium.

Il processo inkjet riduce spessore e riflessi delle lenti

Il Galaxy S27 Ultra dovrebbe utilizzare su tutte e tre le fotocamere posteriori un processo avanzato di stampa inkjet già introdotto sul Galaxy S26 Ultra. La tecnica sostituisce la tradizionale pellicola antiriflesso applicata attorno agli elementi ottici con uno speciale inchiostro opaco depositato direttamente attraverso getti ad alta precisione. Il materiale assorbe la luce indesiderata e limita riflessi, flare e immagini fantasma all’interno del modulo, svolgendo la stessa funzione della pellicola ma occupando meno spazio. Il guadagno può sembrare minimo, ma nei moderni smartphone ogni frazione di millimetro incide sullo spessore della camera island e sull’organizzazione interna. Lo spazio recuperato può essere utilizzato per sensori più grandi, sistemi di stabilizzazione più estesi oppure per ridurre la sporgenza delle fotocamere. L’eliminazione di un intero modulo 3x libererebbe ulteriore volume per batteria, dissipazione o componenti fotografici più avanzati. Samsung ha già sperimentato soluzioni ottiche finalizzate a contenere le dimensioni, come i teleobiettivi ALoP, mentre il Galaxy Z Fold 8 ha introdotto un’ultrawide da 50 MP e un display antiriflesso, confermando l’attenzione del gruppo verso tecnologie capaci di migliorare l’hardware senza aumentare lo spessore.

Galaxy S27 Pro riceve un teleobiettivo da 12 MP

Il nuovo Galaxy S27 Pro dovrebbe condividere con l’Ultra la fotocamera principale da 200 MP e il sensore ultrawide da 50 MP, differenziandosi attraverso un teleobiettivo da 12 MP con zoom ottico 3x. La configurazione lo posizionerebbe sopra Galaxy S27 e S27 Plus, ai quali vengono ancora attribuiti una principale da 50 MP, un’ultrawide da 12 MP e un teleobiettivo 3x da 10 MP. Il modello Pro diventerebbe quindi una proposta premium più compatta dell’Ultra, ma dotata di sensori principali paragonabili e di una focale dedicata ai ritratti. Il teleobiettivo da 12 MP rappresenterebbe un miglioramento contenuto rispetto al vecchio modulo da 10 MP, senza raggiungere però la risoluzione delle unità montate dai concorrenti cinesi.

image 35
Galaxy S27 Ultra perde una fotocamera e adotta lenti stampate a getto 6

Samsung potrebbe utilizzare pixel più grandi, un’apertura migliore o una nuova stabilizzazione per ottenere benefici superiori a quelli suggeriti dal solo numero di megapixel. Il dispositivo era già comparso nella roadmap con privacy display, hardware premium e una posizione intermedia nella serie Galaxy S27. La scelta di mantenere il 3x sul Pro ma eliminarlo sull’Ultra produrrebbe una differenziazione insolita, legata più alla struttura interna che a una semplice gerarchia delle specifiche.

Meno sensori non significa automaticamente un downgrade

La riduzione da quattro a tre fotocamere può essere interpretata come un risparmio industriale, soprattutto in una fase segnata dall’aumento dei costi di semiconduttori, memorie e componenti ottici. Le fonti della filiera attribuiscono la decisione anche alla pressione sui costi produttivi e alla convinzione che la qualità fotografica abbia raggiunto un livello di maturità sufficiente per sostituire alcune focali attraverso crop e fotografia computazionale. Il risultato finale dipenderà però dall’impiego dello spazio liberato. Una batteria più grande, un corpo più sottile, un sensore principale migliorato o un teleobiettivo 5x più luminoso potrebbero rendere il sistema complessivamente superiore. Al contrario, la semplice eliminazione del 3x senza progressi sulle altre fotocamere ridurrebbe la flessibilità in ritratti e scatti ravvicinati. Samsung sta già valutando un rinnovamento più ampio del Galaxy S27 Ultra tra batteria al silicio-carbonio e nuova architettura fotografica, ma la configurazione non può ancora essere considerata definitiva. La serie è attesa nei primi mesi del 2027 e le specifiche potranno cambiare durante validazione, approvvigionamento e produzione di massa.

Iscriviti alla Newsletter

Non perdere le analisi settimanali: Entra nella Matrice Digitale.

Matrice Digitale partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU. In qualità di Affiliato Amazon, ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Questo non influenza i prezzi per te.

Torna in alto