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Ubuntu 24.04 LTS passa a Linux 7.0 HWE, DietPi 10.6 amplia gli Orange Pi

🐧 Novità principali

  • Ubuntu 24.04 LTS distribuisce Linux 7.0 attraverso lo stack HWE prima dell’arrivo della point release 24.04.5 prevista a fine agosto.
  • Il nuovo kernel sostituisce progressivamente Linux 6.17 sui desktop Noble e porta agli utenti LTS il kernel utilizzato originariamente da Ubuntu 26.04.
  • DietPi 10.6 aggiunge Orange Pi 4 Pro, Zero 3W e tre Odroid, oltre a migliorare banner, Wi-Fi, Petitboot e compatibilità software.

Ubuntu 24.04 LTS e DietPi aggiornano due segmenti molto diversi dell’ecosistema Linux. Canonical ha iniziato a distribuire Linux 7.0 attraverso lo stack Hardware Enablement di Noble Numbat, anticipando così il kernel destinato a caratterizzare Ubuntu 24.04.5. DietPi arriva invece alla versione 10.6 con nuove immagini per Orange Pi 4 Pro, Orange Pi Zero 3W e diversi sistemi Odroid, accompagnate da correzioni dedicate a Wi-Fi, boot e applicazioni. In entrambi i casi l’obiettivo è ampliare la compatibilità hardware senza obbligare gli utenti a cambiare distribuzione o passare immediatamente a una nuova major release.

Ubuntu 24.04 LTS riceve Linux 7.0 attraverso lo stack HWE

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Gli utenti Ubuntu 24.04 LTS che seguono normalmente lo stack Hardware Enablement stanno iniziando a ricevere Linux 7.0, segnando un nuovo salto rispetto al kernel 6.17 introdotto con Ubuntu 24.04.4. La documentazione ufficiale di Canonical dedicata ai kernel HWE indica espressamente Linux 7.0 come kernel previsto per Ubuntu 24.04.5 LTS, dopo essere entrato nel ramo edge nel giugno 2026. Su Ubuntu Desktop 24.04 lo stack HWE viene seguito normalmente per impostazione predefinita, mentre sulle installazioni Server il kernel GA rimane la configurazione standard e HWE è disponibile come opzione. Il passaggio continua il ciclo iniziato con Ubuntu 24.04 LTS e l’arrivo anticipato di Linux 6.17, confermando il funzionamento del modello HWE: una release LTS conserva la propria base userspace stabile, ma riceve periodicamente kernel provenienti dalle versioni Ubuntu successive per supportare CPU, GPU, controller e piattaforme hardware più recenti.

Il pacchetto Noble è già aggiornato alla serie 7.0.0

Il cambiamento è già visibile direttamente nei repository di Ubuntu Noble. La pagina ufficiale del pacchetto linux-generic-hwe-24.04 riporta al momento la versione 7.0.0-28.28~24.04.1, con dipendenze verso gli header e l’immagine generic dello stesso ramo. Questo significa che il kernel non è più soltanto disponibile agli utenti che avevano scelto preventivamente il canale HWE edge, ma è entrato nello stack standard destinato a Noble. Linux 7.0 deriva dal kernel utilizzato da Ubuntu 26.04 LTS Resolute Raccoon e porta quindi sulla LTS del 2024 il supporto hardware maturato nella generazione successiva senza richiedere un aggiornamento completo del sistema operativo. Il salto assume particolare rilevanza sui desktop recenti, dove driver grafici, gestione energetica, piattaforme AMD e Intel e periferiche di nuova generazione dipendono frequentemente dal kernel. Le novità tecniche della serie erano già state approfondite con il debutto di Linux kernel 7.0 e delle distribuzioni che lo hanno adottato per prime.

Ubuntu 24.04.5 resta prevista per il 27 agosto

La distribuzione anticipata del kernel non equivale all’uscita di Ubuntu 24.04.5. Nel calendario ufficiale di Noble Numbat mantenuto dal progetto Ubuntu, la quinta point release è programmata per il 27 agosto 2026. Le point release delle versioni LTS raccolgono nelle nuove immagini di installazione gli aggiornamenti software e hardware accumulati dalla pubblicazione precedente, evitando a chi effettua una nuova installazione di partire da una ISO molto più vecchia e scaricare successivamente una grande quantità di pacchetti. Per chi utilizza già Ubuntu 24.04 LTS, invece, non è necessario reinstallare la distribuzione per ricevere il nuovo stack: il normale processo di aggiornamento mantiene il sistema allineato ai repository configurati. La situazione replica quanto avvenuto pochi mesi fa con Ubuntu 24.04.4 LTS e Linux 6.17, ma questa volta il passaggio a Linux 7.0 avvicina ulteriormente Noble al supporto hardware della generazione Ubuntu 26.04 pur mantenendo il ciclo di manutenzione della LTS precedente.

DietPi 10.6 aggiunge Orange Pi 4 Pro e Orange Pi Zero 3W

Sul fronte dei single-board computer, DietPi 10.6, pubblicato l’8 agosto 2026, amplia sensibilmente il numero di sistemi supportati. Le note di rilascio ufficiali di DietPi 10.6 confermano nuove immagini per Orange Pi 4 Pro e Orange Pi Zero 3W, entrambi basati sul SoC Allwinner A733, oltre al supporto per Odroid M1, M1S e M2 con piattaforme Rockchip RK3568, RK3566 e RK3588. Il supporto mainline Linux per Allwinner A733 non è ancora completo e DietPi utilizza quindi per i due Orange Pi il kernel Linux 6.6 e le sorgenti U-Boot fornite da Xunlong, produttore delle schede. Per Odroid vengono invece create immagini dedicate alle tre piattaforme Hardkernel. L’espansione prosegue rapidamente il lavoro svolto con DietPi 10.5 e la modernizzazione del supporto Raspberry Pi, rafforzando il ruolo della distribuzione come sistema leggero per SBC, server domestici e appliance Linux dove il consumo di risorse e la semplicità dell’installazione hanno maggiore importanza rispetto a un ambiente desktop completo.

DietPi migliora banner, Wi-Fi e compatibilità delle applicazioni

DietPi 10.6 non si limita alle nuove immagini. DietPi-Banner può ora visualizzare lo spazio utilizzato su qualsiasi unità montata, servizi systemd falliti, ban attivi di Fail2Ban e statistiche RX/TX per Ethernet, Wi-Fi e VPN, comprese le interfacce presenti in differenti network namespace. Il progetto interviene anche su problemi specifici dell’hardware esistente: su Orange Pi Zero 2W la stabilità viene migliorata caricando il driver Wi-Fi soltanto quando viene esplicitamente abilitato e introducendo ritardi nella variazione della tensione della CPU, mentre per Odroid N2 e HC4 vengono corrette regressioni che impedivano l’applicazione corretta dei workaround per Petitboot. Anche DietPi-Config risolve un problema nella scansione delle reti quando era presente un SSID nascosto e corregge una regressione Bluetooth introdotta dalla versione 10.5. Sul lato applicativo arriva il supporto alle modifiche di Immich 3, viene sistemato il rilevamento delle release di BirdNET-Go e l’opzione di installazione del nodo IPFS Kubo viene abilitata anche sui sistemi RISC-V. La release conferma così il percorso già visibile con Ubuntu Core 26 e DietPi 10.4 nel segmento edge Linux: Ubuntu utilizza il modello HWE per estendere progressivamente la compatibilità di una piattaforma LTS general purpose, mentre DietPi lavora direttamente sulla proliferazione di SBC e sulle peculiarità dei singoli SoC.

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