Samsung prepara contemporaneamente il passaggio generazionale tra Galaxy S26 e Galaxy S27. I nuovi Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra sono comparsi nel database della certificazione cinese 3C con supporto alla ricarica cablata da 60 W, mentre sui Galaxy S26 emerge una nuova build interna candidata alla versione stabile di One UI 9. Sul versante software il produttore sta inoltre eliminando alcuni residui della precedente strategia dedicata alla realtà aumentata: AR Doodle e Quick Measure termineranno il supporto il 31 dicembre 2026. Tre sviluppi apparentemente separati che mostrano una Samsung impegnata a consolidare Android 17 mentre prepara l’hardware premium del 2027.
Cosa leggere
Galaxy S27 Pro e Ultra portano i 60 W su due modelli
La novità più concreta arriva dalla certificazione China Compulsory Certification, che dopo Galaxy S27 e S27+ include ora anche Galaxy S27 Pro, identificato come SM-S9570, e Galaxy S27 Ultra, SM-S9580. I documenti indicano per entrambi un profilo elettrico massimo da 20 V e 3 A, corrispondente a 60 W di ricarica cablata. Il dato è rilevante perché amplia la tecnologia introdotta quest’anno sul solo Galaxy S26 Ultra: se la configurazione commerciale resterà invariata, nel 2027 Samsung porterà quindi il livello massimo di potenza anche sul nuovo modello Pro.

La certificazione consolida e aggiorna il quadro emerso pochi giorni fa, quando Galaxy S27 e Galaxy S27+ erano comparsi nella stessa banca dati rispettivamente con ricarica da 25 W e 45 W. Ne deriverebbe una gamma nettamente segmentata: 25 W sul modello base, 45 W sul Plus e 60 W sia sul Pro sia sull’Ultra. La 3C certifica i profili elettrici supportati e rappresenta quindi una fonte più solida di un normale leak, anche se non fornisce informazioni sui tempi effettivi di ricarica, sulle capacità delle batterie o sulle curve di potenza mantenute durante un ciclo completo. Il salto nominale a 60 W non significa automaticamente dimezzare i tempi rispetto a 30 W, perché temperatura, stato di carica e gestione termica continuano a determinare la potenza realmente assorbita.
One UI 9 stabile si avvicina sui Galaxy S26
Mentre la futura serie S27 entra nel circuito delle certificazioni, Galaxy S26, S26+ e S26 Ultra si avvicinano alla conclusione del lungo programma beta di One UI 9. Una nuova build interna con firmware BZI2 viene indicata come possibile candidata stabile, dopo circa quattro mesi di test e sette principali versioni beta. Samsung aveva presentato ufficialmente One UI 9 a maggio come aggiornamento basato su Android 17, con interventi su personalizzazione, creatività, accessibilità, sicurezza e funzioni AI. Nelle ultime settimane lo sviluppo è entrato soprattutto nella fase di stabilizzazione: dopo la Beta 7 e il successivo hotfix destinato ai Galaxy S26, le build interne mostrano ormai un lavoro concentrato su prestazioni, transizioni e consistenza dell’interfaccia. È importante però ridimensionare una delle formulazioni circolate nelle anticipazioni: al momento non esiste una conferma ufficiale Samsung di specifiche “animazioni predittive a 120 Hz” come nuova funzione autonoma della release stabile. Le informazioni disponibili parlano più genericamente di ottimizzazioni della fluidità e di una nuova versione del launcher.
Leggi anche: One UI 9 Beta 7 porta Motion Assist sui Galaxy S26 e prepara nuove funzioni Samsung
One UI Home 18.0.07.53 potrebbe migliorare animazioni e apertura delle app
Una parte dei miglioramenti dovrebbe derivare proprio dal launcher. Samsung starebbe testando One UI Home 18.0.07.53, versione successiva dell’interfaccia Home che potrebbe accompagnare il firmware stabile. Le indicazioni originarie provengono dal leaker Tarun Vats e non da un changelog pubblico Samsung, quindi vanno trattate come anticipazioni. Le aree coinvolte sarebbero soprattutto apertura delle applicazioni, passaggi tra schermate Home e visualizzazione delle app recenti, dove la combinazione tra launcher aggiornato e ottimizzazioni di sistema potrebbe rendere One UI 9 più uniforme rispetto alle attuali beta. Non sarebbe comunque un cambiamento isolato: già con One UI 9 Beta 6 Samsung aveva concentrato gran parte dell’aggiornamento sulla correzione di bug e sulla stabilizzazione, mentre la chiusura delle registrazioni al programma beta in Corea aveva segnalato l’avvicinamento della fase finale. Samsung non ha ancora comunicato una data ufficiale per il rilascio stabile sui Galaxy S26, per cui l’ipotesi di una distribuzione entro settembre resta plausibile ma non confermata.
AR Doodle e Quick Measure chiudono il 31 dicembre
Nel frattempo Samsung continua a smontare progressivamente la vecchia architettura AR Zone. Una comunicazione distribuita agli utenti conferma che AR Doodle e Quick Measure termineranno il servizio il 31 dicembre 2026. Dopo quella data Samsung non fornirà più nuovi download, aggiornamenti o supporto alla compatibilità con le future versioni del sistema operativo. Le applicazioni già installate potrebbero continuare a funzionare per un periodo, ma senza garanzie sulla disponibilità completa delle funzioni. Quick Measure utilizzava fotocamera e, sui dispositivi compatibili, sensori DepthVision/ToF per misurare distanza, area e dimensioni degli oggetti; AR Doodle permetteva invece di sovrapporre disegni e contenuti tridimensionali alla scena ripresa dalla fotocamera. La decisione non arriva improvvisamente. A partire dalle precedenti generazioni di One UI, Samsung aveva già smantellato AR Zone come hub unico, trasformando diverse funzioni in applicazioni autonome oppure integrandole altrove nel sistema. Anche DECO PIC seguirà lo stesso percorso, ma con una scadenza più lontana fissata al 31 dicembre 2027.
Samsung riduce il software legacy mentre prepara il ciclo Galaxy 2027
La contemporaneità dei tre sviluppi descrive bene la fase attuale dell’ecosistema Galaxy. Sul fronte hardware Samsung sembra finalmente ampliare la ricarica da 60 W oltre il solo modello Ultra, rendendo Galaxy S27 Pro molto più vicino al vertice della gamma almeno sotto questo parametro. Sul software, invece, One UI 9 entra nella fase in cui la qualità percepita dipende meno dall’aggiunta di nuove funzioni e più da latenza, animazioni, launcher e stabilità generale. Parallelamente vengono eliminate applicazioni nate durante una fase diversa della strategia mobile Samsung, quando AR Emoji, sensori ToF e realtà aumentata erano presentati come elementi centrali dell’esperienza Galaxy. Oggi l’investimento si è spostato verso Galaxy AI, automazione contestuale e integrazione profonda delle funzioni intelligenti nel sistema, mentre le vecchie app AR vengono progressivamente ritirate.
Continua con:
Dai Galaxy S26 ai Galaxy S27 cambia soprattutto la gerarchia della gamma
Il dato più interessante non è quindi soltanto che Galaxy S27 Ultra manterrà i 60 W già introdotti quest’anno, ma che Samsung sembra volerli estendere anche al Galaxy S27 Pro. Questo renderebbe la nuova variante qualcosa di più di un livello intermedio costruito esclusivamente attraverso fotocamera o dimensioni del display. Nel frattempo la serie Galaxy S26 resta il banco di prova di One UI 9 e della qualità software che accompagnerà Samsung fino alla generazione successiva. La certificazione 3C fornisce un’indicazione concreta sull’hardware; la build BZI2 e il nuovo One UI Home mostrano invece una release stabile ormai vicina, ma ancora priva di una data ufficiale. Sullo sfondo, la chiusura di AR Doodle e Quick Measure sancisce definitivamente un cambio di priorità: meno applicazioni AR autonome, più AI integrata nel sistema e una segmentazione hardware più marcata nella fascia premium.
Iscriviti alla Newsletter
Non perdere le analisi settimanali: Entra nella Matrice Digitale.
Matrice Digitale partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU. In qualità di Affiliato Amazon, ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Questo non influenza i prezzi per te.









