📌 In Sintesi
- Un prototipo attribuito alla serie Honor 700 integra display posteriore da 1,72 pollici, schermo frontale 1.5K da 6,57 pollici e camera da 200 MP.
- Digital Chat Station non identifica esplicitamente il modello: l’attribuzione a Honor 700, e soprattutto alla variante Pro, resta un’inferenza.
- La vera sfida sarà software: Xiaomi ha già trasformato il rear display dei suoi Pro in una seconda interfaccia integrata con HyperOS.
Honor potrebbe portare il display posteriore nella futura serie 700, trasformando una soluzione finora associata soprattutto ai flagship Xiaomi in un nuovo elemento distintivo della propria Number Series. Un prototipo descritto da Digital Chat Station utilizza uno schermo frontale piatto da 6,57 pollici 1.5K, una seconda superficie posteriore da 1,72 pollici e un nuovo sistema fotografico da 200 MP. Il leaker non cita direttamente Honor né il nome 700 Pro: l’attribuzione deriva dagli indizi contenuti nel post e dai precedenti leak. Il punto interessante è però industriale: il secondo display potrebbe scendere dalla fascia flagship verso il segmento premium accessibile.
Cosa leggere
Il leak parla di un prototipo, non conferma ancora Honor 700 Pro
Il post originale di Digital Chat Station ripubblicato da Sina descrive una «nuova engineering machine» appartenente a una Number Series con display piatto da 6,57 pollici, risoluzione 1.5K, cornici simmetriche molto sottili, rear screen da 1,72 pollici e nuova soluzione fotografica da 200 megapixel. Il testo non contiene però le parole Honor 700 o Honor 700 Pro. L’associazione alla futura gamma Honor nasce dal contesto e dagli indizi utilizzati dal leaker, mentre il modello Pro rappresenta un’ulteriore interpretazione delle riprese internazionali.

Questa distinzione è importante perché si tratta ancora di un engineering sample e configurazione, posizione del display e perfino modello commerciale possono cambiare prima del lancio. Il formato frontale sarebbe comunque coerente con l’attuale Honor 600, che utilizza anch’esso un pannello da 6,57 pollici e una fotocamera principale da 200 MP, caratteristiche confermate nella scheda ufficiale Honor della serie 600.
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La seconda schermata cambia il design più della camera da 200 MP
La fotocamera da 200 MP rappresenterebbe una continuità più che una rivoluzione. Honor utilizza già questa risoluzione sulla serie 600 e l’ha spinta molto più avanti sul Robot Phone con doppio sensore da 200 MP e gimbal meccanico. La vera discontinuità sarebbe quindi la superficie posteriore da 1,72 pollici. Il leak non chiarisce se sarà integrata nel camera plateau, collocata accanto alle ottiche o separata dal blocco fotografico, né specifica risoluzione, tecnologia del pannello o funzioni software. Le possibilità più immediate sono mirino per utilizzare la fotocamera principale nei selfie, notifiche, orologio, controlli rapidi e contenuti contestuali. Proprio il mirino avrebbe particolare senso su un dispositivo che continua a puntare sui 200 MP: permetterebbe di utilizzare il sensore principale anche quando l’utente fotografa se stesso senza ricorrere alla camera frontale.
Xiaomi ha già trasformato il rear display da curiosità a piattaforma software
Honor arriverebbe però in un segmento nel quale Xiaomi ha già superato la fase sperimentale. Il Magic Back Screen dei Xiaomi 17 Pro e Pro Max offriva già viewfinder, notifiche e informazioni rapide. Con Xiaomi 18 Pro l’azienda ha deciso di mantenere la soluzione e di ampliarne il ruolo: il nuovo display posteriore è stato confermato come elemento strutturale della serie Pro, mentre HyperOS 4 sta trasformando quella superficie in una piccola piattaforma capace di ospitare strumenti generati anche attraverso l’AI. Per Honor questo cambia il livello della competizione. Inserire un secondo pannello non basta più: dovrà esistere un’integrazione profonda con MagicOS 11, sistema che l’azienda ha appena portato verso un modello più agentico e contestuale e che rappresenta già il nuovo centro software dell’ecosistema Honor.
Continua con:
- Xiaomi 18 Pro incontra HyperOS 4: il display posteriore diventa una piattaforma AI
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Honor deve dimostrare che il secondo schermo serve davvero
Il leak diventa interessante proprio perché mostra una possibile convergenza tra due strategie finora separate. Honor ha costruito la Number Series attorno a fotografia ad alta risoluzione, grandi batterie e design relativamente sottile, mentre Xiaomi utilizza ormai il display posteriore come firma visiva dei propri modelli Pro. Se il prototipo da 1,72 pollici arriverà davvero sulla serie Honor 700, il confronto non si giocherà sulla presenza fisica del pannello ma su ciò che MagicOS permetterà di farne. Un secondo schermo occupa spazio, aumenta complessità, costo e consumo energetico e sottrae superficie interna a fotocamere, dissipazione e batteria. Per giustificarlo deve quindi sostituire operazioni che oggi richiedono il display principale oppure aprire funzioni fotografiche impossibili con un normale smartphone. Fino alla conferma ufficiale resta un rumor attribuito a un prototipo, non una specifica definitiva di Honor 700 Pro. Ma il segnale di mercato è già leggibile: dopo Xiaomi, anche Honor sembra valutare il retro dello smartphone come una nuova superficie di interazione, non più come semplice spazio per fotocamere e logo. Xiaomi numbered series, scopri su Amazon. In qualità di Affiliato Amazon riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei.
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