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Ubuntu 26.10 Snapshot 4 arriva con Linux 7.2, ma la Beta punta già al 7.3

🐧 Novità principali

  • Canonical pubblica Snapshot 4 di Ubuntu 26.10, ormai molto vicina alle immagini candidate per la Beta del 24 settembre.
  • Le ISO utilizzano ancora Linux 7.2, ma il Kernel Team ha già spostato il target finale della distribuzione a Linux 7.3.
  • Ubuntu 26.10 completa anche la migrazione ai coreutils Rust, eliminando le ultime utility GNU mantenute per compatibilità.

Canonical ha pubblicato Ubuntu 26.10 “Stonking Stingray” Snapshot 4, quarta immagine intermedia del ciclo di sviluppo e ultima fotografia significativa della distribuzione prima della Beta del 24 settembre. Le ISO utilizzano ancora Linux 7.2, ma questo non significa che il kernel resterà quello della release definitiva: il Kernel Team ha già modificato la roadmap e punta ora a Linux 7.3. È proprio questa distanza tra snapshot e target finale a rendere interessante la nuova build. Ubuntu è entrata nella fase in cui le grandi funzioni sono sostanzialmente definite, mentre kernel, regressioni e compatibilità hardware devono convergere rapidamente prima del freeze di ottobre.

Snapshot 4 è già molto vicina alle immagini della Beta

Annuncio

Il Release Team di Ubuntu ha annunciato ufficialmente Snapshot 4 il 17 settembre, pubblicando le immagini di Ubuntu e dei flavor ufficiali sul server cdimage. Canonical continua a descriverle come “throwaway artifacts”, quindi build da test e non sistemi destinati alla produzione, ma questa volta aggiunge un elemento importante: le immagini dovrebbero essere molto vicine a quelle che diventeranno le candidate della Beta la settimana successiva. Le ISO ufficiali di Snapshot 4 comprendono Desktop e Server per amd64, arm64 e RISC-V, immagini Raspberry Pi, WSL e la variante sperimentale amd64v3. Il precedente diretto è la Snapshot 3 pubblicata a inizio settembre, quando Canonical aveva già superato la Feature Freeze e iniziava a spostare lo sviluppo verso stabilizzazione e correzione delle regressioni.

Leggi anche: Ubuntu 26.10 Snapshot 3 prepara la Beta e cambia il target del kernel

Linux 7.2 è nella Snapshot, ma non è più il kernel previsto per la release finale

La parte che rischia maggiormente di generare confusione riguarda il kernel. Snapshot 4 continua a utilizzare Linux 7.2, ramo che ha già introdotto miglioramenti a scheduler, filesystem, USB4, piattaforme AMD e Intel e supporto hardware analizzati nel rilascio upstream di Linux 7.2. Canonical aveva inizialmente scelto proprio questa versione come target di Ubuntu 26.10, ma il 1° settembre il Kernel Team ha modificato ufficialmente il piano: il nuovo target è Linux 7.3, reso possibile dall’assenza di ritardi nei cicli 7.1 e 7.2 e dalla disponibilità anticipata della prima release candidate del 7.3. Snapshot 4 fotografa quindi una fase transitoria. Non c’è contraddizione tra le due informazioni: le ISO pubblicate oggi incorporano ancora il ramo stabile già integrato, mentre Canonical sta completando le modifiche Ubuntu-specific sopra 7.3.

Rust coreutils completa una migrazione che Ubuntu 26.04 aveva lasciato incompleta

Stonking Stingray porta inoltre a compimento un cambiamento iniziato nelle release precedenti. Le release note ufficiali di Ubuntu 26.10 confermano che i core utilities predefiniti sono ora interamente basati sull’implementazione Rust uutils. Ubuntu 26.04 aveva già sostituito gran parte dei GNU coreutils, ma cp, mv e rm erano rimasti nella versione GNU per problemi di compatibilità. Con 26.10 anche queste utility vengono migrate. È un cambiamento invisibile nell’interfaccia, ma molto più profondo di un normale aggiornamento desktop perché coinvolge comandi fondamentali utilizzati da shell script, installer, automazioni e procedure amministrative. La scelta rafforza la direzione già visibile nella transizione di Ubuntu verso componenti riscritti in Rust e un ciclo di sviluppo più aggressivo. Per Canonical la sfida non è quindi soltanto sostituire binari storici, ma verificare che decenni di aspettative e compatibilità GNU continuino a funzionare sui workload reali.

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Beta il 24 settembre, release finale il 15 ottobre

Il calendario ufficiale di Ubuntu 26.10 lascia ormai poco margine: Beta il 24 settembre, Kernel Freeze il 1° ottobre, Final Freeze l’8 ottobre e rilascio stabile il 15 ottobre 2026. Snapshot 4 va quindi letta soprattutto come build di validazione. Chi vuole provarla dovrebbe cercare regressioni hardware, problemi con installer, desktop, driver e applicazioni, non utilizzarla come sostituto anticipato di una release stabile. Il passaggio più delicato resta Linux 7.3: Canonical deve integrarlo quando il resto del sistema è già molto vicino alla Beta, evitando che il kernel più recente introduca instabilità nella parte finale del ciclo. Stonking Stingray mostra così il vantaggio e il costo della politica Ubuntu di rimanere vicina all’upstream: supporto hardware più recente, ma una finestra di integrazione estremamente stretta prima del rilascio.

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