🤖 Cosa cambia
- Apple dichiara fino a 14 GB sui Mac M3 o successivi con almeno 12 GB di memoria, e fino a 8 GB sugli altri modelli compatibili.
- Le misurazioni reali mostrano però 20, 22 e perfino oltre 30 GB attribuiti ad Apple Intelligence su alcuni Mac aggiornati.
- macOS 27 scarica automaticamente i modelli locali e non offre più il precedente interruttore per disabilitare completamente Apple Intelligence.
Apple Intelligence pesa sui Mac molto più di quanto suggeriscano i requisiti ufficiali. Con macOS 27 Golden Gate Apple dichiara fino a 14 GB di storage locale sui Mac con M3 o successivo e almeno 12 GB di memoria unificata, oppure fino a 8 GB sugli altri modelli compatibili. Le misurazioni effettuate dopo l’aggiornamento raccontano però una situazione diversa: MacRumors ha rilevato 20,67 GB su un Mac mini M4 Pro, mentre altre installazioni hanno superato 22 GB e una segnalazione arriva a 30,16 GB. Il problema è aggravato da un cambiamento di macOS 27: i modelli vengono scaricati automaticamente e non possono più essere completamente esclusi dal sistema.
Cosa leggere
Apple dichiara 14 GB, ma macOS ne contabilizza molti di più
La documentazione ufficiale sui requisiti della nuova generazione di Apple Intelligence distingue due fasce hardware. I Mac con M3 o successivi e almeno 12 GB di memoria unificata possono richiedere fino a 14 GB di spazio locale; per gli altri Mac compatibili il requisito dichiarato scende fino a 8 GB. Apple utilizza quindi valori massimi precisi per descrivere il peso dei modelli installati sul dispositivo. Le misurazioni raccolte da MacRumors dopo l’installazione di macOS 27 non coincidono però con questi numeri. Su un Mac mini M4 Pro la voce Apple Intelligence occupava 20,67 GB. Un MacBook Air M3 osservato da Ars Technica mostrava 22,42 GB, mentre un utente ha pubblicato una schermata della release candidate con 30,16 GB allocati. Anche un MacBook Pro M3 Pro è stato segnalato a 24,35 GB.
| Dispositivo / Modello | Spazio di archiviazione Apple Intelligence |
|---|---|
| iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max, iPhone Duo | Fino a 14 GB |
| iPhone 17 Pro, iPhone 17 Pro Max, iPhone Air | Fino a 14 GB |
| Altri iPhone compatibili (iPhone 15 Pro e Pro Max, tutti i modelli iPhone 16, iPhone 17, iPhone 17e) | Fino a 8 GB |
| iPad con chip M4 o successivo e almeno 12GB di memoria unificata; Mac con chip M3 o successivo e almeno 12GB di memoria unificata; Apple Vision Pro (M5) | Fino a 14 GB |
| Altri modelli compatibili di iPad, Mac e Apple Vision Pro | Fino a 8 GB |
| Modelli di Apple Watch compatibili | Fino a 1,5 GB sull’orologio |
| iPhone 15 e 15 Plus, iPhone 14 e precedenti, iPhone SE | Non supportato |
Apple non spiega nella propria documentazione se il requisito di 14 GB sia direttamente confrontabile con quanto macOS contabilizza nella categoria Storage. Questo impedisce di definire automaticamente quei valori come un bug, ma rende evidente una differenza significativa tra requisito dichiarato e spazio effettivamente attribuito dal sistema.
Leggi anche: iOS 27 porta Apple Intelligence fino a 14 GB e rende visibile il costo dell’AI locale
Su un Mac da 256 GB trenta gigabyte non sono un dettaglio
La differenza pesa soprattutto sui modelli base. 30 GB equivalgono a quasi il 12% della capacità nominale di un SSD da 256 GB, prima ancora di considerare sistema operativo, applicazioni, cache, snapshot locali, documenti e spazio necessario agli aggiornamenti. Il problema quindi non è semplicemente che i modelli generativi siano grandi. Apple ha venduto per anni numerosi Mac con 256 GB di storage come configurazione di ingresso e l’elaborazione locale dell’AI modifica retroattivamente il rapporto tra capacità disponibile e software di sistema. L’evoluzione era già visibile su iPhone, dove il nuovo stack Apple Intelligence ha portato il requisito ufficiale fino a 14 GB, ma sul desktop le letture superiori ai 20 GB rendono il costo ancora più evidente. Il dato va interpretato insieme all’architettura di macOS 27. I Mac più recenti possono eseguire il modello AFM 3 Core Advanced in locale, mentre altre richieste vengono spostate sui servizi cloud di Apple. La scelta migliora privacy e latenza per determinate operazioni, ma trasferisce una parte del costo infrastrutturale sullo storage acquistato dall’utente.
macOS 27 elimina anche la possibilità di evitare il download
Il cambiamento più rilevante è che su macOS 27 Apple Intelligence non funziona più come componente completamente opzionale dal punto di vista dello storage. Secondo i test di MacRumors, dopo l’installazione di Golden Gate il Mac scarica automaticamente i modelli AI quando torna online e Apple ha rimosso il precedente toggle generale che permetteva di disabilitare Apple Intelligence. Questo non significa che tutte le funzioni debbano essere utilizzate. Significa però che la scelta dell’utente di non servirsi dell’AI non restituisce necessariamente lo spazio occupato dai modelli. La differenza è sostanziale: la funzionalità resta opzionale nell’uso, ma una parte rilevante della sua infrastruttura diventa componente del sistema. Il passaggio arriva proprio con la release che ha trasformato Siri AI in uno degli elementi centrali di Golden Gate. macOS 27 ha introdotto Siri AI, Visual Intelligence e un’integrazione più profonda dell’AI nel sistema, quindi la scelta di rendere permanenti i modelli locali appare coerente con la nuova architettura. È però meno favorevole per chi considera l’intelligenza artificiale una funzione accessoria e preferirebbe recuperare decine di gigabyte.
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Il problema non sono i 30 GB ufficiali, perché Apple non li dichiara
Il punto da non confondere è proprio questo. Apple non richiede ufficialmente 30 GB di spazio libero per Apple Intelligence. Il valore massimo indicato nella documentazione attuale è 14 GB sui Mac più capaci e 8 GB sugli altri modelli compatibili. I 30 GB rappresentano invece l’occupazione mostrata da macOS su alcune installazioni reali. È questa discrepanza a rendere la vicenda interessante. Se il sistema operativo attribuisce stabilmente all’AI uno spazio molto superiore a quello comunicato nelle specifiche, Apple dovrà chiarire cosa venga conteggiato nella categoria, quanto di quello spazio sia effettivamente occupato dai modelli e quanto possa essere recuperato. Per chi possiede un Mac con SSD da 256 GB, la questione non è teorica: l’AI locale sta diventando una nuova voce permanente nel budget hardware del computer.
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