Cosa leggere
Linux Mint ibernazione, Nemo Preview, Superlight, Velocitty, Unfold, Xenity, Linux Mint 27
<h3>🐧 Novità principali</h3>
<ul>
<li><strong>Ibernazione:</strong> Linux Mint prepara un pannello di configurazione e aggiunge Hybrid Sleep e Suspend-then-Hibernate per i portatili.</li>
<li><strong>Nemo Preview:</strong> il file manager mostra anteprime e metadati di immagini, video e audio senza aprire programmi esterni.</li>
<li><strong>App e compatibilità:</strong> Superlight, Velocitty e Unfold ampliano gli strumenti desktop; Xenity sostituisce Zenity nelle estensioni Cinnamon.</li>
</ul>
Linux Mint prepara una serie di cambiamenti che riguardano le funzioni quotidiane del desktop, dalla gestione energetica dei notebook alla visualizzazione dei file e al monitoraggio delle risorse. Nel bollettino di ottobre 2026, pubblicato il 31 ottobre, Clement Lefebvre presenta il ritorno dell’ibernazione, un nuovo pannello di anteprima per Nemo e tre applicazioni: Superlight per controllare il sistema, Velocitty per le sessioni terminale e Unfold per gli archivi compressi. L’obiettivo è rendere accessibili funzioni oggi distribuite tra più strumenti o affidate a configurazioni manuali. Il progetto precisa però che si tratta di anteprime ancora in sviluppo, destinate alla prossima versione e non necessariamente già presenti nelle installazioni stabili.
L’ibernazione torna in Linux Mint con tre modalità energetiche
Nel bollettino ufficiale di ottobre del progetto Linux Mint, Lefebvre spiega perché la normale sospensione Suspend non risolve ogni problema dei notebook: la sessione resta in memoria, il consumo energetico continua e, se la batteria si esaurisce, il lavoro non salvato può andare perso. L’ibernazione, al contrario, registra lo stato della sessione sul disco e spegne completamente il computer, ma richiede spazio di swap adeguato e tempi di ripresa generalmente superiori. Ubuntu non l’aveva mantenuta tra le modalità normalmente disponibili e Mint intende riportarla con una pagina specifica nello strumento System Administration, pensata per guidare l’attivazione.

Arrivano anche Hybrid Sleep, che conserva la rapidità della sospensione salvando contemporaneamente lo stato sul disco, e Suspend-then-Hibernate, che passa dalla sospensione all’ibernazione quando la batteria raggiunge una soglia critica. Il vantaggio è concreto per chi trasporta il portatile tra ufficio, università e casa senza collegarlo sempre all’alimentazione. Resta necessario verificare la compatibilità della singola macchina: firmware, gestione dello swap e driver possono influenzare il funzionamento, perciò il nuovo pannello non equivale a una garanzia universale di supporto.
Leggi anche: Linux Mint prepara Xepub e Calendar, Debian 13.7 blinda Trixie
Nemo Preview porta file multimediali e informazioni nello stesso pannello
Il file manager Nemo riceve un pannello che consente di esaminare rapidamente un file selezionato senza aprirlo in un programma separato. Si attiva con F7 o con il pulsante nella barra di stato e supporta immagini, audio e video; accanto all’anteprima mostra anche informazioni ricavate dai metadati, come la data di scatto di una fotografia e il modello di fotocamera.

È una funzione semplice, ma incide su attività comuni: selezionare fotografie simili, riconoscere registrazioni e verificare contenuti multimediali richiede meno passaggi e riduce le finestre aperte. La novità si inserisce nell’evoluzione del file manager già avviata con la ricerca avanzata di Nemo e il lavoro di Cinnamon su Wayland, senza trasformare Nemo in un editor multimediale. L’obiettivo rimane una consultazione più efficiente dei contenuti e delle informazioni che li accompagnano, particolarmente utile anche nei computer utilizzati per gestire documentazione fotografica e archivi personali.
Superlight riunisce consumi, processi, batteria e spazio di archiviazione
Tra le nuove applicazioni, Superlight è quella con l’ambito più esteso. Il programma presenta grafici per CPU, RAM, swap, GPU, traffico di rete, I/O dei dischi, temperature e ventole, permettendo di osservare il comportamento del sistema senza passare continuamente da un’utilità all’altra. Le sezioni dedicate ad applicazioni e processi mostrano l’uso delle risorse e consentono di configurare, riordinare e memorizzare le colonne visualizzate.

Sui portatili compatibili sono disponibili informazioni sullo stato della batteria, una cronologia della carica e l’andamento dell’energia in ingresso e in uscita. Superlight integra inoltre un’analisi dello spazio occupato: oltre a individuare cartelle e file voluminosi, permette di capire quanto incidano le installazioni di Steam e Flatpak.

Queste funzioni non promettono automaticamente prestazioni migliori, ma facilitano la diagnosi di rallentamenti, consumi anomali e carenza di spazio. Per un desktop orientato alla facilità d’uso, il valore sta soprattutto nella concentrazione di informazioni tecniche in un’interfaccia coerente, utilizzabile anche senza ricorrere al terminale.
Velocitty e Unfold semplificano terminale e archivi compressi
Velocitty è un terminale con una panoramica delle schede, temi personalizzabili e la possibilità di trasferire una scheda tra finestre o separarla in una finestra autonoma. Consente di scegliere la shell, impostare comandi iniziali e abbreviare i percorsi mostrati, mentre il colore delle schede aiuta a distinguere sessioni root o sudo, collegamenti remoti SSH e SFTP e processi ancora attivi.

Schede personalizzate con nomi e comandi possono essere riaperte automaticamente, caratteristica utile a chi lavora con più server o progetti. Unfold affronta invece un’attività più comune: visualizzare, creare ed estrarre archivi attraverso un’interfaccia essenziale, sfruttando 7zip e 7zip-RAR e il supporto alla cifratura offerto da questi strumenti. La combinazione racconta una scelta progettuale precisa: affiancare funzionalità avanzate e semplicità operativa, senza obbligare tutti gli utenti a utilizzare lo stesso livello di complessità. Le due applicazioni, come Superlight, vengono presentate nel bollettino come sviluppi in corso e non come disponibilità generalizzata già confermata.
Continua con:
Linux desktop cambia passo: Mint 27 annuale, Ubuntu porta Myna AI locale
Xenity e il sito della comunità riducono dipendenze e credenziali
Il bollettino descrive anche Xenity, un fork di Zenity 3.44 basato su GTK3 che mantiene interfaccia e sintassi del componente originale, utilizzato per mostrare finestre di dialogo negli script. Xenity è già stato aggiunto ai repository di Linux Mint 22.x e LMDE 7, e le estensioni Cinnamon Spices che usavano Zenity sono state migrate al fork. A differenza delle applicazioni ancora in anteprima, qui viene indicata un’integrazione già realizzata. Cambia anche il sito della comunità: in seguito alla scoperta di vulnerabilità critiche in PHP, il progetto lo ha riscritto senza PHP e senza conservare password locali, affidando l’autenticazione a GitHub. Per l’accesso vengono utilizzati nome utente, indirizzo email e avatar forniti dal servizio, con associazione degli account esistenti quando l’email coincide. È una riduzione del numero di credenziali custodite direttamente dal progetto, non l’eliminazione di ogni rischio di autenticazione. Nel complesso Mint punta a controllare maggiormente strumenti e componenti desktop, mentre la transizione verso un ciclo annuale di Linux Mint 27 offre più spazio allo sviluppo e ai test delle novità annunciate.
Iscriviti alla Newsletter
Non perdere le analisi settimanali: Entra nella Matrice Digitale.
Matrice Digitale partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU. In qualità di Affiliato Amazon, ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Questo non influenza i prezzi per te.








