📌 In Sintesi
- Galaxy S27 Pro potrebbe utilizzare Snapdragon 8 Elite Gen 6, mentre Samsung riserverebbe la variante Extreme Gen 6 al modello Ultra.
- Galaxy S27 e S27+ europei risultano associati a Exynos 2700 nei registri commerciali individuati da Notebookcheck.
- Quattro modelli con 12 GB di RAM e 256 GB di memoria compaiono nei documenti, ma le configurazioni definitive non sono ancora confermate.
Samsung potrebbe introdurre una nuova gerarchia di processori nella famiglia Galaxy S27, distinguendo per la prima volta il modello Pro dall’Ultra anche attraverso due diverse versioni del chip Qualcomm. Le informazioni emergono dai registri commerciali della piattaforma Niubaide (NBD), individuati il 4 novembre 2026 da Notebookcheck, che riportano quattro varianti internazionali dei futuri smartphone Samsung. Secondo le schede, Galaxy S27 e S27+ adotterebbero Exynos 2700, Galaxy S27 Pro utilizzerebbe Snapdragon 8 Elite Gen 6, mentre Galaxy S27 Ultra riceverebbe Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6. La distinzione riguarda le versioni destinate ai mercati internazionali, associate anche all’Europa. Samsung non ha annunciato ufficialmente la serie Galaxy S27, quindi i registri costituiscono un’indicazione preliminare e non una conferma delle specifiche commerciali.
Cosa leggere
Galaxy S27 Pro avrà uno Snapdragon diverso dal Galaxy S27 Ultra
Secondo la ricostruzione originale di Notebookcheck, i documenti commerciali riportano quattro codici: SM-S952B/DS per Galaxy S27, SM-S956B/DS per S27+, SM-S957B/DS per S27 Pro e SM-S958B/DS per S27 Ultra. Il modello Pro compare con il processore SM8950, identificato come Snapdragon 8 Elite Gen 6, mentre l’Ultra risulta associato al più potente SM8975, corrispondente alla variante Extreme. La possibile differenza introduce un ulteriore livello di segmentazione nella fascia premium, perché Samsung non distinguerebbe più i due modelli soltanto attraverso fotocamere, dimensioni e funzionalità dello schermo.

L’entità del divario prestazionale tra i due Snapdragon rimane però da verificare attraverso benchmark indipendenti, così come il possibile effetto sulle temperature e sull’autonomia. La separazione hardware si aggiunge alle indiscrezioni già emerse sul Privacy Display migliorato destinato a Galaxy S27 Pro e Ultra, tecnologia che dovrebbe rimanere esclusiva dei modelli superiori.
Exynos 2700 sui Galaxy S27 europei: Samsung differenzia tre processori
I registri attribuiscono Exynos 2700 ai Galaxy S27 e S27+, confermando almeno sul piano delle indiscrezioni la volontà di Samsung di utilizzare il proprio processore nei modelli meno costosi destinati all’Europa. Il dato si inserisce in una lunga sequenza di informazioni contraddittorie sull’assegnazione dei chipset, già affrontata nell’analisi delle indiscrezioni sul Galaxy S27 Ultra esclusivamente Snapdragon. La novità consiste soprattutto nell’introduzione del Pro come terza fascia di prestazioni, con Qualcomm presente su due modelli ma attraverso piattaforme differenti. Non è ancora possibile stabilire se questa distribuzione verrà mantenuta in tutti i mercati né se i risultati dei test interni attribuiti a Exynos 2700 si tradurranno in vantaggi concreti sui dispositivi commerciali.
Leggi anche: Exynos 2700 batte Snapdragon nei test Samsung: cosa cambia per Galaxy S27
Display da 6,3 a 6,9 pollici e memoria: cosa rivelano i registri
La documentazione citata indica display da 6,3 pollici per Galaxy S27, 6,7 pollici per S27+, 6,5 pollici per S27 Pro e 6,9 pollici per S27 Ultra. Il dato più curioso riguarda il Pro, che avrebbe uno schermo più piccolo rispetto al Plus, confermando una differenziazione basata sulle funzionalità anziché sulle sole dimensioni. Tutti e quattro i modelli compaiono inoltre con 12 GB di RAM e 256 GB di archiviazione, ma queste informazioni descrivono le configurazioni registrate e non necessariamente l’intero listino. Non viene quindi smentita la precedente indiscrezione che riservava 16 GB di RAM alla versione Galaxy S27 Ultra da 1 TB. La presenza di codici e caratteristiche nei registri commerciali rafforza l’ipotesi di una gamma articolata in quattro modelli, senza garantire che tutte le varianti arriveranno effettivamente nei negozi. La strategia Samsung appare orientata a creare una distanza più evidente tra Galaxy S27 Pro e Ultra, utilizzando il processore come elemento di differenziazione insieme al comparto fotografico e al display. Per gli acquirenti italiani il punto decisivo sarà capire quanto questa scelta influenzerà prezzi e prestazioni reali. Fino alla presentazione ufficiale, le informazioni NBD restano indiscrezioni da verificare, non specifiche definitive.
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