Connect with us

Editoriali

La patente sociale dell’Emilia Romagna: uno strumento ottimo, ma speriamo non venga gestito alla “Facebook”

Pubblicato

in data

Tempo di lettura: 4 minuti.

In questi giorni di guerra ha destato scalpore l’iniziativa del comune di Fidenza dell’istituire una patente sociale per i cittadini virtuosi a cui si è aggiunto anche l’interesse di altri comuni. Non è un caso che la patente sociale subentri ad un periodo appena trascorso nel quale c’è stato un “semaforo” sociale: il Greenpass. Uno strumento anche questo politico, come hanno ammesso tutte le parti coinvolte in causa, ma anche un precursore e nuovo parente della già sperimentata patente a punti che ha rallentato la marcia di molte auto in autostrada e nelle extraurbane.

La patente sociale è essenzialmente una card, fisica e virtuale, dove il cittadino parte da una base di partenza. Più virtuoso è e più guadagna punti, più punti guadagna più ha diritto a dei benefit e, nel caso di Fidenza, sicuramente è conosciuto: il diritto alla casa.

All’interno del documento vengono riportate le tabelle “dei divieti e degli obblighi legati all’alloggio e agli spazi accessori”, entrati in vigore dal 19 marzo scorso. Tra i divieti, figurano “l’utilizzo di barbecue e griglie sul balcone” (pena la perdita di 10 punti) o l’ospitare “persone estranee al nucleo senza la preventiva autorizzazione del Comune e/o dell’Ente gestore”, comportamento che si tradurrebbe in una multa di 50 euro e nella decurtazione di 25 punti dalla “Carta dell’assegnatario”. Per quanto riguarda, invece, gli spazi comuni è vietato consumare alcolici o “distribuire cibo alle popolazioni libere di colombi e volatili in genere”, pena la perdita di 10 punti. Nel caso di segnalazioni e quindi di possibili “comportamenti illeciti”, il nuovo regolamento approvato dal Comune di Fidenza prevede l’intervento di un “agente accertatore” formato da ACER, la società che gestisce gli alloggi popolari in Emilia-Romagna. Al funzionario è assegnata la facoltà di ispezionare gli alloggi e sanzionare i nuclei familiari.

fonte https://www.lindipendente.online/2022/03/23/il-comune-di-fidenza-introduce-la-patente-a-punti-per-le-case-popolari/

“Più curi il tuo immobile comunale, più paghi regolarmente e più punti prendi”. Chi invece non lo fa? Non è degno di vivere in un alloggio comunale.

Detto così suona bene per il classico spot all’italiana dove le persone amano dividersi tra giustizialisti ed antifascisti “anomali”, così definiti perché quelli veri sono quasi sempre a favore di queste iniziative nazionalpopolari e lo notiamo dal padrino dell’iniziativa: il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini che aspira ad essere il leader nazionale del Partito Democratico e per forza di cose deve dare l’esempio della società modello del futuro, che richiede una trasformazione in questo presente fatto di crisi del lavoro e geopolitiche.

La società della sorveglianza composta dal monitoraggio costante delle nostre vite, adesso si sposta a quella del controllo dove vige la missione “ti sorveglio, ma posso anche decidere la tua vita in modo arbitrario“.

No, quanto virgolettato non è una forzatura, ma come si è detto è un punto positivo su cui si può essere d’accordo anche visto che il cittadino onesto è quello che non ha difficoltà nel rispettare le regole ed essere ligio agli ordini del quieto vivere.

Il problema reale, però, risiede nel metodo e nel contesto perché un precedente di credito sociale c’è in Cina ed online. Il modello cinese, oltre ad avere un sistema di sorveglianza all’avanguardia tanto da avergli noi italiani affidato le telecamere delle strutture governative, comprese quelle dell’intelligence dove il regime non tollera per esempio la libertà di espressione e di manifestare, ne consegue che le persone se aprono bocca vengono penalizzate e “bullizzate” quando si trovano nei luoghi affollati ed i monitor di strada avvisano la gente lì presente della presenza di persone “indegne” perché prive di crediti sociali.

In poche parole, quali sono le regole alla base che consentono di fare questo?

Se l’Italia dovesse attuare delle regole sempre più stringenti per via delle crisi senza fine che contraddistingueranno i prossimi anni, siamo sicuri che il credito sociale non diventi uno strumento intimidatorio?

Altro aspetto da non sottovalutare, come funzioneranno le sanzioni?

Ci sarà modo di appellarsi alle decisioni? Oppure sceglieranno il modello Facebook?

Ecco, questo è un altro problema su cui vale la pena riflettere: una persona accusata di compiere reati ed è innocente, come si colloca in questo schema?

Gli vengono tolti i punti oppure ha modo di appellarsi? E in che modo?

Facebook, che ha dichiarato in questi mesi di avere lo scopo di tutelare i reati di opinione in primis e già questo puzza di fascismo e di regole avverse alla piazza libera di Internet, quando una persona ha da ridire sulla decisione, cosa succede?

Questo è possibile già spiegarlo. Innanzitutto Facebook commina delle penalità singole o congiunte come l’impossibilità di postare, di pubblicare nei gruppi e quella peggiore, soprattutto quando lo fa verso un professionista dell’informazione o una persona coinvolta socialmente, di togliere la visibilità per diversi mesi ai post dell’utente.

Se ci si appella, non si ha la certezza che il ricorso venga osservato da una persona manualmente e se pure forse non c’è possibilità di riscrivere manualmente delle memorie difensive, come fa Google, mancando di rispetto all’utente. In poche parole, i ricorsi vengono sempre respinti e viene fornita una ulteriore opportunità come quella di rivolgersi ad un comitato indipendente che però “esamina casi campione una tantum“, ci fanno sapere dal social che si prefigge di essere i social modello di democrazia.

Ecco, che intenzione c’è quindi nel gestire la premialità di questi crediti sociali che non interessano lo spazio virtuale, ma la vita reale?

Proprio perché la tecnologia aiuta, idem una eventuale schedatura, è possibile capire come si collocherà la tecnologia sulle fasce deboli digitalmente parlando?

L’aspetto rischioso è proprio questo: il contesto ibrido. Una tecnologia del genere dovrebbe abolire l’arbitrio umano per funzionare meglio ed impiegarlo solo nei casi estremi per certificare le gravi sanzioni comminate delle “macchine” ed il fattore patente a punti lo dovrebbe insegnare. Un tutor scatta la foto, l’agente l’approva, e arriva in automatico la multa a casa o sul cassetto fiscale.

In questo caso, i punti come verranno decurtati e a quali leggi faranno riferimento?

Quale sarà la possibilità di manipolazione degli esseri umani sulle scelte delle macchine di sorveglianza?

Interrogativi che lasciano spazio a delle decisioni apparentemente superficiali e che rispondono al comando “bisogna partire e poi si aggiustano le cose“: concetto corretto se non fosse che in ballo ci sia la dignità sociale delle persone ed i diritti basilari. Un altro aspetto fondamentale è quello del valutare l’affidamento del trattamento dati al pubblico o al privato con tutta la discussione che ne deriverebbe, come già avvenuto nel caso di Immuni. Oltre a questo, è innegabile la pericolosità per la democrazia l’iniziare a mettere in piedi un progetto di questa portata per poi modificarlo ed il greenpass lo ha dimostrato.

Da semaforo vaccinale a semaforo sociale che ha limitato alcuni diritti fondamentali e non per questioni sanitarie, ma politiche visti gli effetti e la stessa ammissione della componente politica dirigenziale del Bel Paese.

In conclusione, l’idea dell’istituzione del credito sociale può essere utile, ma in periodi così incerti di guerra rappresenta un rischio concreto per l’attuazione di un sistema “provvisorio” fallace sotto molti punti di vista e che possa stabilizzarsi con evidenti rischi per il funzionamento democratico del Paese.

Editoriali

Solo ora si accorgono del problema televoto e giornalismo musicale

Pubblicato

in data

Amadeus Geolier Sanremo 2024
Tempo di lettura: < 1 minuto.

Leggo molte critiche al “cartello di giornalisti” che ha boicottato la vittoria di Geolier a Sanremo. Sono davvero convinto che sia andata così, ma sono certo della tanta “colleganza” che oggi predica bene, ma ha sempre razzolato male per quel che concerne il discorso di “cartello”.

E non riguarda solo la musica, ma anche il calcio, la politica … quindi di cosa parliamo?

Qualche settimana fa fui molto chiaro: chi tratta moda, spettacolo, musica e gossip non si può considerare giornalista.

Chi lo fa dal punto di vista della critica diversamente lo è e vi assicuro che assistiamo a tanti giornalisti sportivi, che hanno visto milioni di partite, e non capiscono di calcio. Vediamo chi dei nostri farà un esposto all’Ordine per quel collega che ha commentato di non far votare la Campania.

Altra cosa: il 90% dei giornalisti che la criticano, non avrebbe avuto il coraggio di fare quell’indegna domanda, ma fondata, a Geolier sul risultato ottenuto “più per i suoi ospiti che per la sua performance”.

Così come hanno fatto più danni dei ladri di polli sanremesi quelli che hanno applaudito Presidenti del Consiglio e Ministri della Sanità nefasti.

Prosegui la lettura

Editoriali

Geolier a Sanremo rutta in napoletano. Perchè è un problema per i nativi digitali

Pubblicato

in data

Geolier Sanremo
Tempo di lettura: < 1 minuto.

Parliamoci chiaramente, questo qui, Geolier, è diventato famoso per una canzone che descrive il livello di tamarraggine napoletana che si manifesta “rint a n’audi nera opaca” dove magari ci si sballa pure.

Nello stesso brano cita tutte marche di lusso … che rappresentano quello stile di vita a cui ambiscono le baby gang che ieri hanno occupato la prima del tg5 nonostante a Napoli siamo in un periodo d’oro rispetto al resto del paese.

Amadeus quest’anno farà come la De Filippi, punta sul lato più becero della napoletanità fatto di lusso a debito che poi si sposa con il mondo degli influencer e della moda. Conferma anche di sapersi nascondere bene dietro l’equazione “è seguito, quindi può anche essere pericoloso e di scarsa qualità, ma è forte

Che poi è il modello che i genitori evitano di caldeggiare per i propri figli, ma puntualmente vengono smentiti da social e tv. E la risposta è “il ragazzo fa numeri”.

Tra l’altro, il monologo in napoletano dell’anno scorso al festival ha anticipato la sua presenza ed era davvero pessimo, tanto da farmi prendere le distanze da un mio compaesano.

Questa non è Napoli e soprattutto non è l’evoluzione della napoletanità da tramandare alle nuove generazioni.

Perchè qui non si discute Geolier l’artista, che merita di fare il suo percorso e di vincere Sanremo, ma di Geolier che parla a nome dei napoletani. Ognuno si sceglie gli ambasciatori che merita, di certo non è una casa di moda o un affarista come Amadeus che decidono chi debba rappresentare un’intera città.

 

Prosegui la lettura

Editoriali

Giovanna Pedretti: tra giornalismo, fiction e debunking a chiamata

Pubblicato

in data

giovanna pedretti
Tempo di lettura: < 1 minuto.

Dinanzi la morte c’è bisogno di rispetto. Troppo presto per parlare in modo definitivo della storia di Giovanna Pedretti che si è tolta la vita nel giorno in cui c’era più di un dubbio sulla veridicità della recensione che aveva portato alla ribalta lei e la sua pizzeria dopo aver difeso disabili e gay.

C’è però da dire che spesso leggiamo sui social frasi “mitologiche”, pensieri storici (che spesso vengono attribuiti ad altri personaggi) oppure storie di pura enfatizzazione di eventi create dal nulla.

Tutto questo va contro la verità fattuale, quella che i giornalisti dovrebbero conoscere, ma preferiscono passarla in secondo piano quando si tratta di fare clamore e conversioni.

Se la magistratura scoprirà che la notizia della recensione è falsa, cosa penserete?

Che Giovanna si è tolta la vita per colpa di una bugia o di una verità?

E la colpa di chi sarà?

Di chi ha accertato la verità … oppure di chi ha cercato clamore con una bugia?

Prosegui la lettura

Facebook

CYBERSECURITY

Notizie1 giorno fa

Risolta vulnerabilità zero-day kernel di Windows sfruttata da Lazarus

Tempo di lettura: < 1 minuto. Risolta vulnerabilità Kernel Windows sfruttata dall'APT nordcoreano Lazarus come zero-day: aggiornare per sicurezza.

Notizie2 giorni fa

Kaspersky, vulnerabilità negli Smart Toy, rischi per bambini. Ecco cosa fare

Tempo di lettura: 2 minuti. Kaspersky denuncia una vulnerabilità in uno dei tanti smart toy a disposizione dei bambini, aprendo...

Notizie3 giorni fa

Il Dipartimento dell’Interno USA hackera i propri sistemi Cloud

Tempo di lettura: 2 minuti. Un organo di controllo del governo USA hackera i sistemi cloud del Dipartimento dell'Interno in...

Notizie4 giorni fa

Nuova Minaccia Cyber in Europa: SPIKEDWINE e il Backdoor WINELOADER

Tempo di lettura: 2 minuti. SPIKEDWINE lancia attacchi cyber in Europa con il backdoor WINELOADER, mirando a funzionari con legami...

CISA CISA
Notizie4 giorni fa

CISA nuovi avvisi ICS e linee per la formazione nella cybersecurity

Tempo di lettura: < 1 minuto. CISA emana avvisi per la sicurezza dei sistemi di controllo industriale e lancia una...

mata malware mata malware
Notizie5 giorni fa

Malware TimbreStealer si diffonde tramite truffe phishing

Tempo di lettura: 2 minuti. TimbreStealer, un nuovo malware, si diffonde tramite truffe phishing legate al tema delle tasse, prendendo...

Notizie6 giorni fa

Nuova minaccia nel Cyberspazio: steganografia e Remcos RAT

Tempo di lettura: 2 minuti. UAC-0184' utilizza steganografia per diffondere RAT Remcos, ampliando i bersagli a entità extra-ucraine

Ultimate Member Wordpress Ultimate Member Wordpress
Notizie6 giorni fa

Ultimate Member: vulnerabilità critica SQL in Plugin WordPress – AGGIORNARE SUBITO

Tempo di lettura: 2 minuti. Scoperta vulnerabilità critica SQLi in plugin WordPress 'Ultimate Member', minacciando oltre 200.000 siti. Aggiornamento urgente...

FCKeditor FCKeditor
Notizie6 giorni fa

Hacker sfruttano CMS FCKeditor vecchio di 14 Anni per “avvelenamento” SEO su siti governativi e educativi

Tempo di lettura: 2 minuti. Gli hacker stanno sfruttando FCKeditor, un editor CMS obsoleto, per compromettere siti governativi ed educativi...

Notizie7 giorni fa

Tutto ciò che devi sapere sulla Direttiva NIS2 e quali obblighi prevede

Tempo di lettura: 2 minuti. Scopri come adeguarsi ai nuovi obblighi di cybersicurezza introdotti dalla Direttiva NIS2 dell'UE contro le...

Truffe recenti

dimarcoutletfirenze sito truffa dimarcoutletfirenze sito truffa
Inchieste2 settimane fa

Truffa dimarcoutletfirenze.com: merce contraffatta e diversi dalle prenotazioni

Tempo di lettura: 2 minuti. La segnalazione alla redazione di dimarcoutletfirenze.com si è rivelata puntuale perchè dalle analisi svolte è...

sec etf bitcoin sec etf bitcoin
Economia2 mesi fa

No, la SEC non ha approvato ETF del Bitcoin. Ecco perchè

Tempo di lettura: 3 minuti. Il mondo delle criptovalute ha recentemente assistito a un evento senza precedenti: l’account Twitter ufficiale...

Notizie3 mesi fa

Europol mostra gli schemi di fronde online nel suo rapporto

Tempo di lettura: 2 minuti. Europol’s spotlight report on online fraud evidenzia che i sistemi di frode online rappresentano una grave...

Notizie4 mesi fa

Polizia Postale: attenzione alla truffa dei biglietti ferroviari falsi

Tempo di lettura: < 1 minuto. Gli investigatori della Polizia Postale hanno recentemente individuato una nuova truffa online che prende...

app ledger falsa app ledger falsa
Notizie4 mesi fa

App Falsa di Ledger Ruba Criptovalute

Tempo di lettura: 2 minuti. Un'app Ledger Live falsa nel Microsoft Store ha rubato 768.000 dollari in criptovalute, sollevando dubbi...

keepass pubblicità malevola keepass pubblicità malevola
Notizie5 mesi fa

Google: pubblicità malevole che indirizzano a falso sito di Keepass

Tempo di lettura: 2 minuti. Google ospita una pubblicità malevola che indirizza gli utenti a un falso sito di Keepass,...

Notizie5 mesi fa

Nuova tattica per la truffa dell’aggiornamento del browser

Tempo di lettura: 2 minuti. La truffa dell'aggiornamento del browser si rinnova, con i criminali che ora ospitano file dannosi...

Notizie5 mesi fa

Oltre 17.000 siti WordPress compromessi negli attacchi di Balada Injector

Tempo di lettura: 2 minuti. La campagna di hacking Balada Injector ha compromesso oltre 17.000 siti WordPress sfruttando vulnerabilità nei...

Truffe online5 mesi fa

ChatGPT cerca di ingannare cuori solitari appassionati di AI

Tempo di lettura: < 1 minuto. La truffa LoveGPT rappresenta una nuova minaccia nel mondo degli appuntamenti online, sfruttando l'AI...

Notizie5 mesi fa

Nuovo avviso della Polizia Postale: attenzione allo “Spoofing telefonico”

Tempo di lettura: 2 minuti. Attenzione ai tentativi di truffa tramite "Spoofing telefonico": la Polizia Postale avvisa e fornisce consigli...

Tendenza