Meta, la società madre di Facebook, ha annunciato piani per “deprecare” la scheda News nella sezione dei segnalibri di Facebook nel Regno Unito, in Francia e in Germania. Questa mossa, che in termini aziendali indica generalmente la rimozione di una funzione, è prevista per entrare in vigore all’inizio di dicembre. Scopriamo insieme i dettagli di questa decisione e come potrebbe influenzare l’ecosistema dei contenuti su Facebook.
Cosa leggere
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Un cambiamento di strategia verso i contenuti video
Meta ha dichiarato che la decisione è stata presa per concentrare tempo e risorse su ciò che gli utenti desiderano vedere di più sulla piattaforma, inclusi i video di breve durata. Questa mossa rappresenta l’ultimo sforzo di Facebook per ridurre la priorità delle notizie sulla sua piattaforma, orientandosi invece verso un modello che emula i contenuti video brevi popolari su TikTok.
Un percorso già intrapreso
La decisione di Meta segue una serie di azioni simili intraprese in passato. A luglio, l’azienda aveva annunciato che avrebbe cessato di pagare gli editori statunitensi per inserire i loro contenuti nella scheda News di Facebook. L’anno scorso, aveva anche dichiarato che i team di ingegneria e prodotto avrebbero concentrato maggiormente le loro energie sui contenuti video creati dagli utenti piuttosto che sulla scheda News.
Implicazioni per gli editori e gli utenti
Dopo l’attuazione delle modifiche in Europa a dicembre, la scheda News sarà disponibile solo negli Stati Uniti e in Australia. Attualmente, le notizie rappresentano meno del 3% di ciò che gli utenti vedono nel loro feed di Facebook in tutto il mondo, secondo quanto riferito da Meta. Nonostante la rimozione della scheda News, gli utenti potranno ancora vedere i link agli articoli di notizie nei loro feed, e gli editori di notizie in Europa avranno ancora accesso ai loro account e pagine dopo l’entrata in vigore delle modifiche a dicembre. Meta sembra anche incoraggiare le organizzazioni di notizie a orientarsi verso il video di breve durata, suggerendo che possono “ancora sfruttare prodotti come Reels e il nostro sistema di annunci per raggiungere pubblici più ampi e indirizzare le persone verso il loro sito web”.
Futuro delle collaborazioni con gli editori
Continua con:
Meta ha assicurato che rispetterà “gli obblighi derivanti da tutti gli accordi esistenti di Facebook News” con gli editori nel Regno Unito, in Francia e in Germania fino a dicembre. Tuttavia, non stipulerà nuovi accordi per i contenuti su Facebook News o offrirà nuovi prodotti agli editori di notizie in questi paesi in futuro.
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